Cucina

Metti una sera a cena

di Iole Pomponi

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– Parla come magni! -, o – magna come parli! – , si dice a Roma ma un po’ dappertutto per significare che le nostre radici sono quelle che sono, e non le possiamo rinnegare.
Un esempio da antologia? Moriconi Nando, in arte Alberto Sordi ne “Un americano a Roma”, film del 1954 per la regia di Steno; sceneggiatura di Alberto Sordi, Steno, Ettore Scola, Lucio Fulci, Sandro Continenza.

Da cui propongo da YouTube questa famosa scena.

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E per far seguire la pratica e l’esempio alla teoria propongo un piatto tipico delle parti mie (Lanuvio, Castelli romani): i fagioli con il pane sotto.

Ingredienti semplici… Il cavolo nero, che è proprio tipico di questa stagione, anzi il sapore migliora appena arrivano i primi freddi; fagioli (senza una particolare indicazione di tipologia), un po’ di pomodoro… Le verdura e i legumi lessati a parte e aggiunti a un leggero soffritto di aglio (o aglio e cipolla, o chi gradisce, anche del peperoncino); acqua abbondante (è una zuppa!) e il gioco è fatto! Pane casereccio ‘bruscato’ alla brace ma anche, senza essere troppo esigenti, su una graticola, sul gas.

Quando la zuppa è pronta si mette il pane in una bassa insalatiera e ci si versa sopra tutto ciò che è nella pentola. Sopra del pecorino romano grattugiato – come se piovesse! Di questo periodo un filo d’olio nuovo (…nel mio paese detto “degli imperatori”, perché ci avevano visto giusto).
Un ottimo piatto da mangiare nelle scure, umide sere autunnali.
Buon appetito

P.S. – Dimenticavo io di scrivere – ma non dimenticatelo voi a cena – di accompagnare la degustazione della zuppa con un bel bicchiere di vino rosso “del nostro”

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