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Una canzone per la domenica (158). “Alice” dei Cocteau Twins

di Luciana Figini

 

Questo brano musicale nei miei ricordi è legato al film “Amabili Resti” del 2009, un’opera dall’atmosfera al tempo stesso crudele e irreale, sicuramente da vedere.

Venne interpretata dai Cocteau Twins, un gruppo musicale britannico formatosi nel 1980 nella cittadina di Grangemouth, in Scozia, e noto per essere stato l’iniziatore del cosiddetto “dream pop” e dell’“ethereal wave”.

Il film ed il brano musicale sono intrecciati profondamente: la canzone fa da colonna sonora alle parti più oniriche ed irreali del film e l’emozionante voce di Elizabeth Fraser, una delle componenti del gruppo, ci accompagna in questo viaggio tra terreno e ultraterreno, che il film rappresenta.

Ho scelto di presentare questo brano musicale con un videoclip che rimanda direttamente al film, al quale è collegato strettamente.

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La voce di Elizabeth Fraser, la cantante del gruppo, è incredibile: attraverso i suoi virtuosismi canori veniamo trasportati lontano. La cantante, spesso chiamata “la sirena scozzese” oltre che cantare nel gruppo dei Cocteau Twins, si è anche esibita con i Massive Attack cantando una delle loro canzoni più famose, Teardrop.
Il testo di “Alice” è oscuro e praticamente intraducibile, per questo motivo non presento la traduzione italiana..
Sicuramente si parla di un abbandono, di un tradimento, di una sofferenza causata da un amore finito, ma per la maggior parte del testo le parole sono oscure ed i riferimenti molto misteriosi.
Elizabeth gioca con le parole, in una specie di misteriosa corrente di coscienza, quasi un monologo interiore.
La canzone è stata utilizzata anche nel film di Bernardo Bertolucci Io Ballo da sola (Stealing Beauty; 1996) in una scena molto intensa con la protagonista Liv Tyler.
Il riferimento a “Nicolò Denotti” nella canzone è tratto direttamente da questo film.

Il modo migliore per ascoltare questa canzone e per apprezzare la voce incredibile di Elizabeth Fraser è semplicemente lasciarsi trasportare da essa, senza badare molto al significato del testo che, appunto, rimane misterioso e intraducibile.

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ALICE

When I lost him ache
Shudder shock of pale
My, my true love
Nicolo Denotti these days are

Smoking days
Though he won’t see
(Deceived me) You deceive me
(With you) Erase it I will not
(to stay) Touching a helix(didn’t she know alex?)
(I I will plead) Blotting an excuse you

(Alice, Alice, Alice, Alice, Alice)
Would share,
(Alice, Alice, Alice, Alice, Alice)
Who shall
(Alice, Alice, Alice, Alice, Alice)
Replace
(Alice, Alice, Alice, Alice, Alice)
You