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Progetto Ponza Green, una nota del consigliere Carlo Marcone

a cura della Redazione

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Riceviamo in redazione la seguente nota inviata dal consigliere Carlo Marcone al Sindaco di Ponza, alla Giunta e al Consiglio Comunale, al Segretario Comunale, nonché al Responsabile dei Lavori Pubblici, sulle modalità di operare celermente e politicamente  per mettere in atto le azioni finanziabili col progetto Ponza green che ammontano a 1.771.000,00 € e che sono da spendere entro il 2022.


COMUNE DI PONZA
PROVINCIA DI LATINA
          04027 – PIAZZA C. PISACANE TEL 0771/80108 – Fax 0771/820573
Cod. Fiscale 81004890596 – Partita I.V.A. 01371870591

Al Sindaco di Ponza Prof. Francesco Ferraiuolo – sede
Alla Giunta Comunale – sede –
Ai Consiglieri Comunali – sede –
Al Segretario Comunale Dr. Allocca Raffaele – sede –
Al Responsabile dei Lavori Pubblici Arch. Sommese Angelo – sede –

 

Oggetto: Osservazioni e proposte in merito alla Determinazione nr. G07412 del 16.06.2021, pubblicata il 22.06.2021 sul  BURL nr 61.

Nella mia qualità di Consigliere con delega sulle competenze relative ai settori Affari Generali, Demanio e PUA, io sottoscritto geom. Carlo Marcone voglio preliminarmente condividere con tutti voi sia la soddisfazione per l’approvazione da parte della Regione Lazio del nostro progetto denominato “Ponza isola green 2”, sia l’urgenza di portare avanti un lavoro coordinato che ci permetta di non sprecare questa enorme opportunità.

Il progetto approvato prevede per l’isola di Ponza un finanziamento di euro 1.771.000,00 da suddividere in una serie d’interventi, da completare entro il 2022, tutti vitali per lo sviluppo della nostra isola.

Il problema quindi che noi Amministratori ci troviamo ad affrontare è come, dove e soprattutto con chi andremo a elaborare attraverso progetti esecutivi quali siano le aree che attraverso i fondi assegnati potranno meglio concorrere a rendere veramente compatibile con uno sviluppo – che il nostro progetto chiama “green-verde” – il nostro futuro.

Ognuno di noi ha presenti le difficoltà che i cittadini di Ponza, i turisti che stabilmente la frequentano e i turisti occasionali incontrano e quotidianamente ci rappresentano con le loro lamentele: sia per il degrado del paesaggio, per la mancanza di sentieri pedonali transitabili, per le difficoltà di ogni tipo di spostamento pubblico o privato.

Ora questi enormi finanziamenti, che il progetto dell’arch. Giovanni Passariello – già Responsabile dei Lavori Pubblici del nostro Comune – del dr. Enrico Avetti e dell’arch. Selenia Izzo ha saputo conquistarci, ci danno la possibilità d’intervenire su alcuni punti fondamentali, dal progetto evidenziati, per invertire la rotta.

E’ essenziale che nemmeno un euro di questa somma venga sprecato. E per questo fondamentale è una più corretta modulazione dell’intervento.  

A noi Amministratori, senza nasconderci dietro le competenze tecniche, spetta il compito di rendere l’intero progetto più aderente alle necessità di sviluppo della nostra isola. Alle competenze tecniche spetta poi di attuare fedelmente le scelte politiche. Non dobbiamo avere uno sguardo miope quando si tratta di rispondere alle esigenze del nostro territorio. Dobbiamo sempre aver presente che ci muoviamo in un’area molto limitata e per ottenere la migliore qualità di servizi e di vita tutto intero questo nostro piccolo e splendido territorio deve essere contemporaneamente valorizzato e attrezzato.

Se ci sono necessità funzionali nella località S. Maria non verranno mai risolte se anche a Cala Feola non verranno affrontate. Gli interventi che andremo a realizzare dovranno essere disposti con grande equilibrio da Sud a Nord, da Est a Ovest.

Questo riguarda anche le aree funzionali. Prendiamo un esempio: le previste stazioni di ricarica per le macchine elettriche, certamente non potranno essere tutte mantenute nella zona circoscritta dalla via Panoramica. Visto che le auto serviranno anche per arrivare a Punta Incenso, le stazioni di ricarica, se vogliamo prevedere uno sviluppo in questo senso, dovranno essere dislocate dovunque le macchine hanno bisogno di muoversi.

Ma, oltre a questo, proprio le aree funzionali (per maggior chiarezza, Le Piazze) dovranno essere “funzionali” anche alla necessità di cittadini e turisti d’incontrarsi, di avere spazio per la vita sociale, culturale e di svago e di divertimento per bambini e adulti e soprattutto per gli anziani. E anche questi spazi dovranno essere dislocati e valorizzati da una punta all’altra del nostro Comune, proprio dove vivono e lavorano i nostri concittadini e possono essere ospitati i turisti.

Come dicevo prima, sviluppare una parte dell’isola a discapito di un’altra è una politica miope, che non sa guardare lontano e anziché valorizzare impoverisce ogni parte del territorio.

Questo si ripropone più gravemente per il ripristino dei sentieri e per la creazione degli itinerari “green” previsti dal nostro progetto. Oltre a migliorare la stabilità idrogeologica, questi potrebbero finalmente contribuire a prolungare la stagione turistica e a valorizzare bellezze oggi sconosciute perché inaccessibili alla maggior parte dei turisti, che si limitano quindi alla fruizione dell’isola nel periodo estivo.  Invece metterebbero in luce la particolarità della vegetazione, del paesaggio, delle rocce e delle coltivazioni e i segni del passato così ricchi e disseminati ovunque nel nostro territorio, compresi quelli  relativi al periodo di sfruttamento della miniera di Bentonite. Proprio il ripristino di almeno uno dei sentieri abbandonati nell’area a più intenso sfruttamento minerario, sarebbe vitale per la sopravvivenza della zona nord ora messa in ginocchio dall’essere stata privata del suo accesso al mare.

Per questo è necessario che la modulazione della progettazione definitiva, in ognuno dei campi previsti, venga affidata sulla base di precise scelte politiche, attraverso una procedura veloce semplice e chiara. Capace di attrarre competenze specifiche e dimostrabili attraverso i curricula che si chiederà di presentare. I tempi sono molto stretti e bisogna agire immediatamente anche nel periodo estivo. Altrimenti si corre il rischio di arrivare a ridosso della scadenza dei termini e affidare quindi un compito così importanti a professionisti scelti casualmente mettendo in pericolo l’utilità di spese ingenti, sostenute a carico della collettività italiana.

Con l’augurio che tutti insieme, Amministratori e cittadini, ci adoperiamo per il futuro della nostra isola, saluto cordialmente,

il Consigliere Comunale, geom. Carlo Marcone

 

Qui il file .pdf: del documento protocollato: OSSERVAZIONI PONZA GREEN 2 Prot

 

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