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Grande partecipazione alla seconda presentazione del libro di Paolo Iannuccelli

a cura della Redazione

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Duecento persone hanno assistito ieri nell’arena San Francesco di Latina alla seconda presentazione ufficiale del libro autobiografico di Paolo Iannuccellii “Paolo a canestro, 60 anni di basket” con il prestigioso patrocinio del Panathlon International Club di Latina, presieduto da Giuseppe Bonifazi.


La serata è stata condotta dal giornalista Stefano Urgera. Ha aperto i lavori Enzo De Amicis con un saluto nella veste di direttore artistico delle rassegne in programma.  Il Comune di Latina era rappresentato dall’assessora ai servizi sociali Patrizia Ciccarelli, sempre presente nell’impegno disinteressato di Paolo con i centri minori comunali.

La pubblicazione, di 300 pagine, è dedicata al tecnico Luciano Marinelli e a Aldo Odone, due personaggi che hanno lasciato il segno nel magnifico mondo della palla a spicchi. Irene Treleani – moglie di Aldo – ha infiammato la numerosa platea grazie a un intervento interessante e sentito. Piergiorgio Marinelli – figlio di Luciano – è stato incisivo nel raccontare il rapporto tra coach e giocatori.  Giuseppe Bonifazi ha espresso il suo positivo parere sulla pubblicazione, un viaggio lunghissimo, senza soste.
Una parte fondamentale della vita di Paolo è stata dedicata al basket, nelle vesti di atleta, istruttore, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore di manifestazioni, editore, promoter, consulente.

Il libro racconta 60 anni consecutivi di impegno nello sport che Paolo ama da sempre.
Angelo Conti ha ricordato i primi vittoriosi passi della Virtus Basket Latina, club fondato da Iannuccelli nel 1981, Massimiliano Di Maria della superba escalation del Basket Ponza giunto sino alla serie B maschile. Gianclaudio Pennacchia ha relazionato sul fenomeno sportivo e sociale targato Ab Latina negli anni settanta ed ottanta, poi ha introdotto il tema riguardante il basket femminile con la presenza di  big come Alessandra Papa, Daniela Di Matteo e Sarah Paladino, molto applaudite. Fabio Nardone – fondano doc – da giocatore di serie A1 è diventato allenatore, ha posto il problema del settori giovanili spesso trascurati e auspicato un maggiore coinvolgimento degli allenatori più esperti per avviare i giovani verso l’insegnamento dello sport della palla a spicchi. Presente anche l’ottimo coach fondano Alessandro Iacozza, da tre anni a Torino. Diego Monaldi – campione europeo under 20 a Tallin con la maglia azzurra – si è detto soddisfatto della sua lunga carriera ai vertici del basket italiano con tanti trionfi nel palmares.

Si è svolta poi a cura del Panathlon International Club di Latina la premiazione della Bull Basket promossa in serie B femminile, e della formazione under 14, seconda nel Lazio. E’ stata consegnata al presidente Di Maria la targa etica, sono state poi firmate le più importanti carte panatletiche a livello internazionale tra i dirigenti pontini e la Bull.

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