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Un’isola come luogo di ispirazione

Proposto da Enzo Di Fazio

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Fa sempre piacere leggere di artisti che scelgono le isole, i luoghi disagiati, a volte anche abbandonati, in cerca di ispirazione per scrivere,  dipingere, comporre, elaborare idee e progetti.
Fanno testo gli esempi di Calcata e Bagnoregio, entrambi in provincia di Viterbo.
Per amore della cultura che manifestiamo continuamente e nella speranza che certe iniziative possano trovare spazio anche nella nostra isola proponiamo questo bell’articolo di Bianca Francavilla pubblicato su Il caffè/Tv di Latina 

Da ilcaffè.tv di Latina del 22 aprile: Taskayali, tra storia e arte: un mese a Ventotene in cerca di ispirazione

Il pianista compositore italo-turco Francesco Taskayali si è trasferito a Ventotene e resterà per un mese, in cerca di ispirazione.

«Più di un anno fa ero in vacanza a Ventotene e rimasi sorpreso da come fosse un’isola di artisti che facevano cose. Oltre all’attività di pittori e scrittori, non dimentichiamo che nel passato fu un’officina delle idee con Spinelli, Colorni e il manifesto di Ventotene. È un’isola che ha raccolto e è stata casa di molti creativi e pensatori. Sono stato attratto da questa cosa e sono andato a cercare l’assessore alla cultura per complimentarmi sul fermento culturale presente e mi ha parlato di una residenza artistica che avrei potuto avere a disposizione, con tanto di pianoforte, alla ricerca di ispirazione».

Ma le sorprese non sono finite qui perché nella ricerca di questa casa il Sindaco si è offerto di mettere a disposizione la sua.
«È una casa che con sé porta una storia bellissima, perché era la casa dove ha vissuto Ursula Hirshmann, moglie di Eugenio Colorni, e dove pare che sia stato scritto il manifesto di Ventotene. Il Sindaco mi ha raccontato di quando Ursula faceva il budino, e nessuno sull’isola sapeva farlo. La metafora è che in un momento grigio come quello del regime fascista, in un’isola di confino, c’era questa donna che faceva il budino. È un contrasto che mi piace molto e mi fa pensare a come in un ambiente familiare il tempo si dilati e i problemi restino fuori dalla porta».
Proprio in quel salone Taskayali ha montato i suoi “attrezzi da lavoro” e sta componendo, col camino acceso. «Ho già scritto qualche bozza, sta andando alla grande».

Nota a cura della Redazione
Nato a Roma nel 1991, Francesco Emre Taskayali è un pianista e compositore italiano. E’ figlio di una matematica italiana e di un ingegnere turco, da parte di nonna discende da un pascià dell’impero ottomano. Ha trascorso la sua infanzia a Istambul  nel quartiere Cihangir. Nel 1996 i suoi genitori si sono trasferiti a Latina dove Taskayali è rimasto fino al compimento del 17º anno, quando ritornerà a vivere a Istanbul per finire gli studi superiori. Attualmente vive a Milano
(fonte: Wikipedia)

Il suo nome lo troviamo abbinato, quale compositore della colonna sonora, a un  video “estivo” su Ponza.

1 commento per Un’isola come luogo di ispirazione

  • Emilio Iodice

    Grazie Enzo per questo bellissimo articolo. Non è meraviglioso poter combinare immagini, musica, immaginazione e ispirazione in un unico posto? Le isole hanno una qualità unica che permette allo spirito di salire per via del mare, del cielo e della libertà che terre come Ponza danno ad artisti, musicisti e scrittori, come me, di pensare al di sopra di noi stessi e di preparare parole che sono colori e musiche che sono voci da qualche altra parte come le note preparate da questo giovane e dotato compositore.

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