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Pensando a Giuda…

di Patrizia Maccotta
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In aprile ricoprono le colline ed esplodono nei giardini delle città.  Il loro colore è  travolgente, simile solo a certe sfumature del cielo al tramonto. Il nome scientifico di queste piante è ‘Cercis siliquastrum’. Ma l’albero viene comunemente chiamato ‘albero di Giuda’. I fiori si sarebbero colorati di porpora per vergogna,  dopo l’impiccagione di Giuda ad uno dei suoi rami.
Povero Giuda. Costretto a tradire affinché si compisse il destino di colui che gli era caro. Fu scelto ed obbligato ad agire da una forza a lui sconosciuta.
Spagnoli, inglesi, tedeschi e portoghesi chiamano, anche  loro, quelle fiamme violacee, albero di Giuda.
Preferisco il nome scelto dai francesi che hanno attribuito alla pianta il nome della regione in cui è nata: albero della Giudea, ‘arbre de Judée’.

Immagine di copertina. Cercis siliquastrum, Fam. Leguminosae (sullo sfondo il paese di Palombara Sabina – foto dell’Autrice). Nella foto sottostante (dal web), il baccello che contiene i semi della pianta (in latino siliqua, il che spiega il nome, nella classificazione di Linneo). I baccelli e i semi sono ovviamente successivi alla fioritura ora in atto.

1 commento per Pensando a Giuda…

  • Luisa Guarino

    Anche a Latina dove vivo ci sono molti “alberi di Giuda”, soprattutto nel piazzale delle Poste centrali, a un passo dalla piazza principale della città. Pensando al loro nome ho sempre commentato: “Forse la loro unica colpa è di fiorire sotto Pasqua”, non considerando il fattore vergogna. In realtà però la colorazione dei fiori è varia, pur in presenza di una dominante violacea: sono rosa più o meno intenso, ma anche quasi bianchi. Non sapevo del nome francese, che è sicuramente più bello… però alla fine ci si affeziona anche a Giuda.

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