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2009-07-21_19-18-26 p-16 u-01 85 la-galite Spugne che si contengono lo spazio

Una canzone per la domenica (115) Dai, dai domani…

di Silverio Guarino

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Proprio l’altro ieri, che era venerdì, andavo incoraggiando un mio giovane e caro collaboratore in vista del fine settimana (in lingua comune: week-end), quando mi è venuta in mente questa canzone, che ho canticchiato con lui:
– Dai, dai, domani, arriva presto, ho nella mente la festa per te…

Andare su YouTube è stato un attimo, così come è stato il tempo di un istante ritrovare il video di Mina, la grande Mina, che interpretava questo meraviglioso samba nel 1969.

Cover (ma che “cover”!) di “A praça” (la piazza) di un quasi per noi misconosciuto, ma eclettico e controverso artista brasiliano degli anni ’60, Carlos Eduardo Imperial, con il testo di un indimenticato ed indimenticabile Paolo Limiti, “Dai, dai, domani” è stato un brano ai vertici delle classifiche dei dischi nell’anno del Signore 1969.

Provate a risentirlo, giovani e meno giovani frequentatori di Ponzaracconta; un video in bianco e nero di una Mina in grande spolvero e verrete coinvolti da un samba carico di gioia e di felicità.

Che nel domani dobbiamo sempre sperare per non disperare del presente o del passato; rileggetevi il testo di questa canzone con dolce compiacimento mentre sarete coinvolti nel cantarla insieme a Mina e troverete la formula della infinita felicità.

Alla faccia degli zombies della nostra attuale discografia, effimera e assolutamente priva di un segno che la possa far diventare eterna nella vostra memoria (io e noi Non ci saremo, come cantavano I Nomadi nel 1967, testo di Francesco Guccini).

1969-2020: 51 anni che questo brano non dimostra proprio. E che qualcuno provi a dimostrarlo.

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Dai, dai domani

Io passo per la strada dove abito e so già
che questa gente spera nel domani che verrà
mi ferma un giovanotto e poi mi chiede “ma lo sa
che da domani tutto cambierà?”
Lui dice che domani un grande amore arriverà
e un’altra che era sola dice che si sposerà
un tale grida in strada che suo figlio tornerà
e un altro che domani soldi avrà.
Dai dai domani
arriva presto
ho nella testa la festa per te
dai dai domani
se l’oggi è triste
domani faccio baldoria insieme a te.
Io torno nella strada dove abito però
mi sembra che anche ieri fosse uguale, non lo so,
è vero mi risponde un uomo e poi aggiunge che
quest’oggi fare festa non si può.
Il grande amore non s’è visto e pare tardi un pò,
la donna sola dice oggi non mi sposerò
il figlio ha perso il treno
i soldi mancano perciò
scusatemi, domani tornerò
Dai dai domani
arriva presto
ho nella testa la festa per te
dai dai domani
se l’oggi è triste
domani faccio baldoria insieme a te.
Io passo per la strada ma non abito più qua
qualcuno dice piano che l’amore non verrà
e quella che era sola mai nessuno sposerà
il figlio è via e i soldi chi li ha.
Dai dai domani
arriva presto
ho nella testa la festa per te
dai dai domani
se l’oggi è triste
domani faccio baldoria insieme a te.
La gente spera sempre nel domani che verrà
perché domani dice è un giorno di felicità
però ragazzi un difettino anche lui ce l’ha
diventa oggi e l’oggi cosa dà?
Dai dai domani
arriva presto
ho nella testa la festa per te
dai dai domani
se l’oggi è triste
domani faccio baldoria insieme a te.
Dai dai domani
arriva presto
ho nella testa la festa per te
dai dai domani
se l’oggi è triste
domani faccio baldoria insieme a te.

Note
Pubblicato come lato B del singolo “Non credere” nell’aprile del 1969. Cover italiana, con il testo di Paolo Limiti, del samba intitolato “A praça” di Carlos Imperial. La prima incisione originale del 1967 è di Nara Leão. La versione in portoghese di Mina è presente nell’album “Mina canta o Brasil” del 1970.
Anche questa canzone è stata usata nella pubblicità televisiva della Barilla con la regia di Duccio Tessari. Arrangiamento e direzione orchestrale di Augusto Martelli.

Silverio Guarino nasce nel 1949, nel 1969 aveva 20 anni.

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