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La medusa “Cassiopea”

di Luciano Bernardo

 

La medusa “Cassiopea” (Cotylorhiza tuberculata) vive soltanto nel Mediterraneo ed è una meraviglia, forse la più bella del mondo.

Quasi a saperlo, ogni tanto si avvicina al pelo dell’acqua come a volersi specchiare, ma non ha veri occhi e le sue “macchie oculari” percepiscono solo le variazioni di luce.
Voi penserete: “bella, ma sempre una medusa e perciò urticante”. Invece, è assolutamente innocua per l’uomo. La parte superiore del suo corpo sembra un disco volante (a qualcuno ricorda un uovo al tegamino!) di color giallo ocra. Al disotto, si trovano le cosiddette “braccia orali” molto ramificate che terminano con bottoncini bianchi o viola.

Non possiede una singola bocca, ma tanti piccoli orifizi (ostioli) con i quali aspira gli organismi del plancton. Il suo ciclo vitale, come quello delle altre meduse, è piuttosto complesso ma affascinante. Dall’uovo fecondato, si sviluppa una larva che dopo pochi giorni si fissa sul fondo dove si trasforma in un animaletto di pochi millimetri, detto polipo. Successivamente, questo polipo si divide trasversalmente in una serie di dischi sovrapposti (una specie di pila di piatti) che si staccano e diventano altrettante meduse.

Spesso la Cassiopea è accompagnata da pesciolini (di solito, giovani sugarelli) che la considerano un prezioso rifugio dai predatori ed è davvero uno spettacolo elettrizzante osservare questo microcosmo fluttuare nell’acqua, in questo caso quella limpidissima di Capo Vaticano.

1 commento per La medusa “Cassiopea”

  • Luisa Guarino

    Il mio più caloroso bentornato a Luciano Bernardo e alle sue affascinanti creature marine: in questo caso una medusa magnifica, e addirittura innocua. Chi avrà mai incontrato questa meraviglia assoluta? Ecco uno di quei casi in cui ingrandisci la foto… e non riesci più a staccare gli occhi. Grazie, alla prossima.

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