Ambrosino Vincenzo

Ponza, Villa delle Tortore verso il rilancio. Sarà un centro di formazione e ricerca

segnalato da Vincenzo Ambrosino dal Corriere della Sera, cronaca di Roma

Regione e Comune firmano un protocollo per il restauro dell’immobile situato a Campo Inglese. Il progetto richiederà un investimento di tre milioni

di Antonio Mariozzi  (da roma.corriere.it del 14 settembre 2020)

Rimasta a lungo in abbandono, Villa delle Tortore, nell’isola di Ponza, sarà recuperata per ospitare un centro di formazione e ricerca. Se n’è parlato anche lunedì 14 alla seconda edizione di «Ponza Prima Med», evento internazionale che è servito a lanciare il manifesto Euro-Med per lo sviluppo sostenibile. Erano attesi pure il presidente del Parlamento europeo David Sassoli e il ministro degli esteri Luigi Di Maio, all’ultimo momento trattenuti altrove da altri impegni. La villa, di proprietà della Regione Lazio, venne acquistata una decina di anni fa per 2,8 milioni.

A decidere l’operazione fu l’amministrazione regionale guidata da Francesco Storace, ma il passaggio nel patrimonio della Regione si concretizzò solo dopo qualche anno sotto la presidenza di Piero Marrazzo. Dopo l’acquisto la struttura, realizzata negli anni ’70, è stata lasciata nel totale degrado e non sono mancate neppure le incursioni dei vandali. L’iniziale progetto di rilancio è rimasto finora lettera morta. La Regione, vista la situazione, ha così sottoscritto, con il Comune di Ponza guidato dal sindaco Franco Ferraiuolo, un protocollo per valorizzare e rilanciare la villa. E ora l’associazione Prospettive Mediterranee – in collaborazione con il Comune, l’Unione per il Mediterraneo, la Fondazione Euro-Ride e la Comunità Arcipelago Pontino – promuove il restauro dell’immobile per utilizzarlo come un laboratorio di ricerca e formazione su sicurezza alimentare, economia circolare e risanamento globale.

Un progetto importante per garantire nuovo decoro e una destinazione di prestigio al complesso situato a Campo Inglese. Immersa in un parco botanico di grande pregio, villa delle Tortore, affidata in custodia al Comune, è stata una delle location della fiction di Rai1«Un’altra vita» con Vanessa Incontrada, Cesare Bocci e Loretta Goggi. «In questo ultimo periodo – dice il sindaco Ferraiuolo – la struttura è stata tenuta sotto controllo e sono stati eseguiti anche piccoli interventi di manutenzione. Si è proceduto pure alla pulizia del patrimonio arboreo circostante». Adesso si punta a molto di più, con un progetto di rilancio che richiederà un investimento di tre milioni. «La Regione – conclude il sindaco – deve crederci. Vogliamo restaurare e rilanciare la villa, restituendola a un ruolo internazionale con un progetto che può aiutare a sviluppare il turismo»

 

3 Comments

3 Comments

  1. Alessandro Balzano

    15 Settembre 2020 at 09:30

    Fa piacere che Storace viene ricordato anche per cose buone.

  2. Sandro Russo

    15 Settembre 2020 at 20:01

    Caro Alex,
    non ti pare che siamo dalle parti di “Mussolini fece anche delle cose buone”?
    Peccato per quella quisquilia delle leggi razziali e dell’abbraccio mortale con Hitler con milioni di morti…

  3. Alessandro Balzano

    16 Settembre 2020 at 11:23

    In risposta a Sandro Russo
    Bella Sandro buongiorno, questa a dire il vero me la sarei aspettata in quanto mi inviti a nozze sulla storia…
    Ricordo che la sanità nel Lazio è stata commissariata ai tempi della sinistra e non di Storace (come qualcuno vorrebbe far credere)
    O su via pensiamo a guardare avanti, che in fin dei conti anche Stalin ha fatto cose buone…
    Un abbraccio

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