Voci di Ieri

Lontano da Ponza. Trova tutti gli articoli nel menù: “Storia”

Immagini

0038-038 ep-01 u-36 a-04 corrida paesino-1

Ponza, la colonia confinaria in un libro

di Luisa Guarino

.

A poco meno di un anno dal convegno che lo ispira, e che si è svolto a Ponza l’1 e 2 novembre 2019, sarà presentato venerdì 28 agosto alle 21.30 nel piazzale della chiesa sul porto di Ponza il libro “La colonia confinaria di Ponza, 1928-1939” pubblicato da Caramanica editore di Minturno, a cura di Rosanna Conte, presidente del Cesdip, il Centro Studi e Documentazione Isole Ponziane, promotore dell’iniziativa: l’ingresso è libero, nel rispetto delle norme anti-Covid, con uso di mascherine e distanziamento, secondo le regole vigenti. L’incontro sarà coordinato da Rosanna Conte.
Interverranno: Serena Colonna, segretaria nazionale dell’Anppia; Guido D’Agostino, presidente Icsr.
Parteciperanno: Umberto Migliaccio, documentarista; Angelida Costanzo, vicario dell’Istituto comprensivo ‘Carlo Pisacane’ di Ponza. Durante la serata verrà proiettato il video “Voci dal confino”.


Il testo “La colonia confinaria di Ponza, 1928-1939” è la seconda pubblicazione del Centro Studi e Documentazione Isole Ponziane, Cesdip, “il quale ritiene opportuno che le attività che svolge, come convegni o mostre, siano affidate nella loro essenzialità e caso mai con ulteriori arricchimenti – sottolinea Rosanna Conte -, alla diffusione editoriale per consentirne una fruizione più ampia. Questo volume nasce dal convegno ‘La colonia confinaria di Ponza,1928-1939. Limiti e percorsi nella struttura urbanistica borbonica’, e recupera gran parte di quanto è stato detto durante la due giorni. Non siamo riusciti ad allegare il dvd del video ‘Le voci del confino’ – aggiunge Conte – che sarà nuovamente proiettato durante la serata: ma la voce dei ponzesi è presente in qualche capitolo che riporta parte delle interviste fatte ad alcuni di essi”.

La presenza di Serena Colonna, segretaria nazionale dell’Anppia (Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti), e di Guido D’Agostino, storico e presidente dell’Icsr (Istituto campano per la Storia della Resistenza, che già da qualche anno ha aggiunto “dell’Antifascismo e dell’età contemporanea ‘Vera Lombardi'”) apre al discorso sull’utilità di pubblicazioni di questo genere nel contesto attuale, e aiuta a riflettere sui contenuti che propone.

L’opera “La colonia confinaria di Ponza, 1928-1939” si apre con l’Introduzione di Rosanna Conte; a seguire: “Il confino politico nella riflessione storica attuale. Considerazioni a partire da alcuni studi recenti” di Guido D’Agostino; “L’arcipelago delle isole ponziane tra storia e memoria: un osservatorio privilegiato della relegazione del Mediterraneo contemporaneo” di Anthony Santilli”; “I ponzesi e la colonia confinaria di Ponza: breve percorso fra documenti e memoria” di Rosanna Conte; “Le donne di Ponza nel periodo della colonia confinaria” di Gennaro Di Fazio; “Todo Modo Produzione” del documentarista Umberto Migliaccio; “Le vie dei confinati. Racconto di un’esperienza” di Salvatore Scotti, allievo del V anno dell’Istituto tecnico turistico Filangieri di Ponza.


Un  momento della due giorni di novembre 2019

“Sono trascorsi ottanta anni dalla chiusura della colonna confinaria di Ponza, e gli undici anni in cui i ponzesi hanno convissuto con militi e confinati non affiorano alla consapevolezza della comunità isolana come un periodo particolare – scrive Rosanna Conte nell’Introduzione al libro – Vi sono singole persone che lo ricordano conservandone il senso di un’esperienza specifica, ma oggi molto diffuso è il rifiuto per ciò che si è allontanato nel tempo perché troppo diverso dal contesto contemporaneo e, principalmente, perché i fili di collegamento con quel periodo si sono corrosi. Del resto non c’è nessuna rielaborazione di quegli 11 anni, e l’assenza di giudizio spinge qualsiasi esperienza nel dimenticatoio… “.


Devi essere collegato per poter inserire un commento.