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“Confinati a Ponza”, proiezione del film

di Luisa Guarino



Sarà proiettato a Ponza giovedì 27 agosto alle 22.30 “Confinati a Ponza”, un mediometraggio della durata di ventisette minuti diretto e interpretato da Francesco Maria Cordella, con Peppino Mazzotta (l’ispettore Fazio del commissario Montalbano), Debora Caprioglio, Bruno Torrisi, Carmen Di Marzo. Il film è stato prodotto da Francesco Dainotti per la Gekon Production, con il sostegno della Nuova Imaie, il patrocinio della Fondazione Nenni e del Comune di Ponza. Ospite d’onore della serata l’attrice Debora Caprioglio. Tratto dall’omonimo testo teatrale di Alberto Gentili, il film vede l’esordio alla regia di Cordella, attore e regista di origine ponzese, che ne è protagonista anche a teatro. Il cortometraggio muove da un preambolo storico, per mettere in scena l’incontro/scontro fra Nenni e Mussolini, prigionieri nell’isola.


“Confinati a Ponza” ha già ottenuto due riconoscimenti: menzione speciale al Festival internazionale “Terre di Siena”, nel 2018 a Siena; premio come miglior film, migliore regia, miglior attore e miglior fotografia al II Festival Montecarlo Short Movie nel 2019. La proiezione di giovedì sera fa parte della rassegna di eventi “L’estate delle meraviglie” promossa dalla Regione Lazio, con il Comune di Ponza, in collaborazione con Acts Theather Produzioni Artistiche. Sull’isola la manifestazione si trasforma in “Ponza delle meraviglie”, e dopo la proiezione di giovedì sera proporrà tre appuntamenti con il teatro: sabato 5 settembre a Le Forna “Telegono” di Gino Usai; martedì 8 settembre a Ponza Porto “Ulisse ritrovato” di Francesco Maria Cordella, sabato 19 settembre “L’uomo che catturò due re”, di Francesco Maria Cordella, sempre a Ponza Porto. Gli organizzatori ringraziano Acts, l’azienda Casale del Giglio, l’Hotel Chiaia di Luna e la Pasticceria Gildo. L’ingresso è libero ma contingentato, e seguirà naturalmente le norme anti covid.

Vediamo da vicino la trama di “Confinati a Ponza”. Siamo nel 1943 e il Duce (Francesco Maria Cordella) viene sostituito dal maresciallo Badoglio per volontà del Re Vittorio Emanuele III, che con l’inganno lo fa imprigionare nell’isola di Ponza, dove è confinato anche Pietro Nenni (Peppino Mazzotta). L’incontro-scontro tra i due, che nella realtà non c’è mai stato, è il pretesto per mettere in scena i conflitti interiori dei due personaggi. Mussolini è troppo legato al suo ruolo dittatoriale, mentre Nenni è fortemente ancorato ai suoi ideali socialisti e democratici, al punto da affrontare il dolore per la morte della figlia ad Auschwitz, pur di non chiedere aiuto a Mussolini.


Debora Caprioglio, ospite d’onore della serata

Centrali nella narrazione sono le figure di Luisa (Carmen Di Marzo), la cuoca ponzese che prepara i pasti per entrambi gli uomini, e che funge da lente d’ingrandimento per scoprire i sentimenti e le lacerazioni che turbano i loro animi; e quella di Linda (Debora Caprioglio), una donna che resterà vittima del Duce, del quale era andato in soccorso. Nel cast figurano anche i nomi di Antonella Piccolo nel ruolo di Carmela, Bruno Torrisi in quello del maresciallo Scotti, mentre Francesco Dainotto interpreta Tito Zaniboni. 

 

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