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Sabaudia, nona edizione del Premio Pavoncella

di Luisa Guarino

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Si terrà il prossimo 19 settembre a Sabaudia il Premio internazionale “Pavoncella alla creatività femminile”, giunto alla nona edizione: in programma come tutti gli anni per lo scorso mese di giugno, è stato rinviato come tante altre manifestazioni a causa dell’emergenza Covid.

L’evento gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio e ha fin dalla sua nascita in Francesca D’Oriano l’anima e l’organizzatrice. La affianca una Giuria secondo la tradizione tutta al femminile presieduta da Chiara Palazzini, docente presso l’Università Lateranense, che nell’ambito del normale avvicendamento subentra a Carolina Rosi. Il Comitato d’onore invece sarà presieduto dalla senatrice Paola Binetti.


L’ideatrice del Premio, Francesca d’Oriano

Sempre più orientato a offrire il giusto spazio alle ‘eccellenze in rosa’ della Medicina e della Ricerca scientifica, il Premio internazionale Pavoncella si avvale del prezioso contributo di un Comitato scientifico presieduto da Michele Guarino, professore associato di Gastroenterologia presso il Campus Bio-Medico di Roma, affiancato dalla professoressa Carmen De Crea e dalla dottoressa Anna Maria Altomare. Al momento non è ancora completo l’elenco delle vincitrici in rappresentanza delle varie sezioni in cui il Premio Pavoncella è articolato: imprenditoria, ricerca scientifica, impegno nel sociale, letteratura, difesa dell’ambiente, arte. Brillano comunque tra le “Eccellenze in rosa” di quest’edizione la senatrice a vita Liliana Segre, cui va lo speciale riconoscimento di Donna dell’anno 2020; la giudice della Corte costituzionale Silvana Sciarra, premiata quale “Donna dello Stato, per lo Stato”.

Liliana Segre alla soglia dei novant’anni è costretta sotto scorta per le sue idee, la sua storia, il suo impegno personale contro ogni forma di violenza, discriminazione, razzismo e antisemitismo. La senatrice, che da ragazza ha conosciuto la tragedia della Shoah, ha fatto sì che la sua esperienza potesse tradursi in un messaggio di pace per le giovani generazioni. “Silvana Sciarra, prima donna eletta in Parlamento, giudice della Corte costituzionale, ha tra i suoi meriti quello di aver portato alla Consulta un valore aggiunto, contribuendo a quell’equilibrio di generi che arricchisce il pluralismo e l’originalità delle decisioni, in virtù di un confronto profondo con i colleghi” si legge nelle note di presentazione.

Una delle premiate, Lucia Vedani, presidente di Casamica

Per l’impegno nel sociale sarà premiata Lucia Vedani, presidente di Casamica, organizzazione di volontariato che dal 1986 offre accoglienza ai malati costretti a spostarsi in altre città per cure mediche soprattutto oncologiche e interventi chirurgici, e alle loro famiglie. Resta vivo anche in questa nona edizione del Premio Pavoncella il nome di Lea Mattarella, nel cui ricordo saranno assegnate due borse di studio alle allieve dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e di Brera, che l’hanno avuta come appassionata e generosa docente. Una terza borsa di studio infine sarà assegnata alla dottoressa Emanuela Dell’Aquila, medico oncologo del Campus Bio-Medico di Roma, nel ricordo del professor Gerardo Giocoli, pioniere e maestro nel campo dell’Ostetricia e Ginecologia.

 

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