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Giancos, la Pro Loco sollecita le boe di sicurezza

La Redazione

Leggendo lo scritto di Franco De Luca su Giancos e i commenti postati, ci è venuta in mente una richiesta inoltrata in data 10 agosto dalla Pro Loco di Ponza al Comune in merito a una “proposta di collaborazione per il collocamento delle boe di delimitazione per la balneazione in località spiaggia Giancos”. Nella nota, a firma del presidente della Pro Loco, Emilio Aprea, si legge: “In merito alla proposta tecnica presentata presso la Capitaneria di Porto di Ponza, e approvata da quest’ultima, riguardante il posizionamento di boe segnalatorie per l’area balneabile presso la spiaggia di Giancos, con la seguente si intende velocizzare i tempi di realizzazione e rendere fattibile tale proposta nell’area indicata. Considerando che siamo nella settimana centrale di agosto, e sicuramente una spiaggia balneabile a pochi passi dal porto in totale sicurezza è una soluzione ottimale per i residenti e i villeggianti, purtroppo conoscendo la tempistica burocratica per l’assegnazione dei lavori, la realizzazione di tale delimitazione avverrà ad estate terminata. A tal proposito la Pro Loco di Ponza – conclude il presidente Aprea – si rende disponibile a provvedere economicamente al posizionamento delle boe per la delimitazione dell’area balneabile, con regolare operatore portuale subacqueo, oltre alla supervisione di un tecnico per il corretto posizionamento”.

Questa richiesta è di qualche giorno fa: la settimana centrale di agosto sta volgendo al termine, ma non sappiamo se ci sia stato qualche riscontro negli ultimi giorni. Sarebbe stato un dovere da parte del Comune esprimersi al riguardo, visto che la spiaggia di Giancos è sempre più frequentata, soprattutto da bambini, la cui sicurezza va salvaguardata sopra ogni cosa. Per restare in argomento e per non escludere il tema dei rifiuti, sempre più incalzante, sarebbe opportuno interessare tutta la spiaggia ad interventi di pulizia, con il posizionamento, in particolare, di qualche cestino proprio all’uscita del tunnel provenendo da Sant’Antonio. Qui infatti, tra muretto e tratto di spiaggia molto spesso in ombra, sono molte le persone che stazionano, mangiano e lasciano buste e sacchetti: uno sconcio in più, che purtroppo rischia di passare inosservato, in un’isola in cui la sporcizia regna sovrana.

 

in f.to pdf la lettera della Pro Loco  POSIZIONAMENTO BOE GIANCOS

2 commenti per Giancos, la Pro Loco sollecita le boe di sicurezza

  • Rita Bosso

    La proposta della Proloco appare interessante e costruttiva. Ponzaracconta potrebbe invitare tutti gli amministratori a rendere nota la posizione che hanno assunto o che intendono assumere in merito?

  • SPIAGGIA LIBERA DI GIANCOS.
    LA MAGGIORANZA E’ DIVISA
    E IL SINDACO RINVIA IL DIBATTITO.
    MA DI CERTO NON FINISCE QUI
    di Franco Ambrosino, Giuseppe Feola, Maria Claudia Sandolo e Piero Vigorelli

    Qual è il modo migliore per nascondere le proprie divisioni?
    E’ quello di rinviare nel tempo la materia sulla quale l’accordo non c’è. Anche a costo di fare una figuraccia.
    Ebbene, la maggioranza consiliare ha agito così.
    Ha rinviato il redde rationem al suo interno, ha incassato come un pugile suonato la sua dose di puntuali critiche per la codardia che sempre la contraddistingue, e ha creduto di aver messo a tacere, almeno per un po’, le mamme Ponzesi che per prime si sono battute per la spiaggia libera e balneabile di Giancos.
    Sciocchini, – che pensano di averla fatta franca.
    ————————-
    Il Consiglio Comunale di stamane, lunedì 7 settembre, si è aperto con qualche ritardo perché nessuno del Comune aveva pensato di mettersi in tasca la chiave della porta d’ingresso… Ridicoli.
    Poi si procede all’appello e tutti i 13 consiglieri sono presenti. Ci sono anche una quindicina di persone nel pubblico.
    Apre la seduta il sindaco, che legge una sua “comunicazione”, che consta di un paio di paginette che si riferiscono alla mozione presentata dai quattro consiglieri di minoranza per la spiaggia libera e balneabile di Giancos.
    Il sindaco dice che la mozione è arrivata in Comune il 3 settembre.
    Prima bugia: è arrivata il giorno prima, via PEC. Quindi ha rispettato tempi e modi previsti dal Regolamento del Consiglio Comunale.
    Poi il sindaco cita un articolo del Regolamento, che impone che gli uffici facciano un’istruttoria preliminare, per verificare la validità della mozione.
    Seconda bugia: essendo un atto politico d’indirizzo, la mozione non deve essere sottoposta ad alcun esame preliminare.
    Comunque, spiega il sindaco, quell’esame non sarebbe stato possibile farlo perché a Ponza, in Comune, non erano presenti il Dirigente del Demanio e il segretario comunale.
    Ma questa è una cosa ormai di quasi tutti i santi giorni…
    Il Comune è quasi sempre vuoto e senza testa, – tranne che per i validi impiegati, sempre cortesi, che tuttavia non hanno responsabilità dirigenziali.
    Infine, insiste il sindaco, il Comune ha già avuto l’OK della Capitaneria per la balneazione a Giancos e per delimitare l’area con boe segnaletiche e cartelli monitori.
    E qui siamo ad altre due bugie messe in fila.
    Perché il Comune di Ponza ha chiesto alla Capitaneria la balneabilità per la sola estate 2020, – e non per sempre.
    Perché le boe e i cartelli sono stati apposti dalla Pro Loco di Ponza, a sue spese, visto che il Comune di Ponza dormiva alla grande e non voleva metterle.
    Morale della favola – per il sindaco: la mozione su Giancos sarà discussa al prossimo Consiglio Comunale.
    Pace e bene, essendo una “comunicazione del sindaco”, non c’è discussione o dibattito.
    Che cosaaaa ? ! ?
    —————————-
    Il sindaco, quando è in difficoltà in Consiglio Comunale, si erge sempre a dittatorello, non apre un dibattito, interrompe paonazzo, toglie la parola, passa ai voti.
    “Possiamo registrare il dibattito”, chiede Franco Ambrosino? Il sindaco bofonchia qualcosa con il segretario comunale e la risposta è un secco NO.
    Evidentemente hanno paura della verità.
    Maria Claudia Sandolo interviene pungente e detta a verbale una precisa reprimenda sulla “comunicazione del sindaco”, evidenziando tutte le bugie di cui sopra.
    Piero Vigorelli aggiunge il “carico” delle oscure manovre in corso nel Comune per ribaltare sentenze e ri-occupare la spiaggia dei bimbi Ponzesi e di molti villeggianti che quest’estate affollavano Giancos.
    Silenzio tombale degli otto consiglieri della maggioranza.
    Non una parola e neppure un sospiro. Ma in qualcuno si vedevano segni di grande disappunto, – a partire da Carlo Marcone che aveva sollevato la questione nel mese di maggio.
    Surreale e sconcertante era il clima in Consiglio.
    Lo stesso è accaduto per gli altri punti all’ordine del giorno. Ne parleremo in un altro post.
    ———————-
    Di una cosa il sindaco e la sua maggioranza sbrindellata devono essere certi.
    NOI NON MOLLIAMO
    La spiaggia di Giancos è patrimonio pubblico
    e non deve ritornare un’occasione di affari privati.

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