Voci di Ieri

Lontano da Ponza. Trova tutti gli articoli nel menù: “Storia”

Immagini

l-04_0 p-18-1di4 p-18-3di4 u-23 t5-19 ss08

Una canzone per la domenica (104). L’estate di John Wayne

proposta da Silveria Aroma

.

Di questa canzone non sapevo assolutamente nulla, nada, nothing… eppure d’improvviso mi sono ritrovata a cantarla. Sentita dove?! Quando?! Da chi?!

“Quello che resta del sole, te lo porto a casa
Stasera ho voglia di cantare, di gridare e di abbaiare come un cane”…

…cantavo e davo di ramazza con qualche pausa per chiedere a chi mi girava intorno: – Che canzone è?! La conosci?
E accennavo le poche parole che avevo in mente. Sempre le stesse.

Faccio un salto a via Corridoio. Una ragazza bionda passa piangendo cellulare all’orecchio, sembra affranta ma scivola veloce attraverso il bianco della calce. Mi appresto a chiudere la porta per tornare a Santa Maria e la voce rotta in pianto di un giovanotto mi arriva dal piano di sopra…
“Di chi ti sei innamorata? Di chi?!”
Piangono e si disperano in un assolato pomeriggio di luglio, a Ponza.

Ho rintracciato il brano ed è diventato un pezzo che ascolto quotidianamente mentre traffico con lo straccio o sono in pausa, magari a fine serata.

43a è la posizione in classifica del brano L’estate di John Wayne, un singolo del cantautore italiano Raphael Gualazzi, pubblicato il 15 luglio 2016 come primo estratto dal quarto album in studio Love Life Peace.

.

.

Il testo del brano è stato scritto da Alessandro Raina (ex Amor Fou) con la collaborazione di Lorenzo Urciullo (Colapesce), mentre la musica è stata composta da Matteo Buzzanca insieme a Gualazzi stesso.

Tornerà Fellini e dopo un giorno farà un film soltanto per noi…

E Gualazzi sarà contento per la sua canzone che si sente più oggi che quattro anni fa?!


Testo della canzone

Torneranno i cinema all’aperto e i riti dell’estate
Le gonne molto corte
Tornerà Fellini e dopo un giorno
Farà un film soltanto per noi

Torneranno i figli delle stelle
Non scoppieranno guerre
Le facce un po’ annoiate su riviste patinate
Ed anche John Travolta per ballare con te

Quello che resta del sole, te lo porto a casa
Stasera ho voglia di cantare, di gridare e di abbaiare come un cane

Quello che resta da dire, lo diremo domattina
Stasera ho voglia di cantare, di gridare, di ballare in riva al mare

Torneranno i cinema all’aperto e i dischi dell’estate
Le celebri banane di Andy Warhol tornerà
Lupin e farà un colpo eccezionale per noi

Torneranno i figli delle stelle sui tuoi sedili in pelle
Le penne stilo in mano e le vacanze in treno
Forse anche Pertini per un poker con John Wayne

Quello che resta del sole te, te lo porto a casa
Stasera ho voglia di cantare, di gridare e poi ricominciare

Quello che resta da dire, lo diremo domattina

Stasera ho voglia di cantare, di gridare, di ballare in riva al mare

Quello che resta del sole, te lo porto a casa

Stasera ho voglia di cantare, di gridare, di abbaiare come un cane
Quello che resta da dire, lo diremo domattina
Stasera ho voglia di cantare, di gridare, di ballare in riva al mare

Stasera ho voglia di cantare, di gridare e poi ricominciare

Stasera ho voglia di cantare, di gridare e poi ricominciare

3 commenti per Una canzone per la domenica (104). L’estate di John Wayne

  • Sandro Russo

    Gran parte del fascino di una storia è nel “come viene raccontata”.
    Non intendo come Silveria introduce la canzone; voglio soffermarmi piuttosto sulla canzone in sé – non la conoscevo – che trovo molto intrigante.
    Che storia racconta la canzone e come il videoclip aiuta a comprenderla?
    Ci sono tre bambini: la star che si esibisce sullo sfondo di un mini-palcoscenico per burattini, e due spettatori (serissimi). La voce è quella di Raphael che esce dalla bocca del bambino-interprete e racconta del (bel) mondo che fu. Gli altri stanno a guardare prima perplessi, poi pian piano si sciolgono e cominciano a ballare; ma mai un sorriso… mai ‘na ggioia (dicono a Roma). Ci sarà un motivo? Tutti bravi e (fino alla fine) serissimi, i bambini.
    La conclusione svela il mistero e ci fa entrare nel film.
    Siamo in “Ritorno al futuro” di Zemekis! …film culto del 1985 e il bambino è lo stesso Raphael di diversi anni prima (la valigetta è la stessa!).
    Come nel film la nostalgia è appena adombrata; anzi nel film non c’è per niente: prevale la curiosità di vedere come si viveva a quel tempo; che tipi erano il papà e la mamma da giovani.

    Chapeau alla messa in scena e agli interpreti (…ma qualcuno mi può spiegare perché sono così seri?) …Se ripenso a quegli anni mi ricordo soprattutto di quanto si rideva!

  • Non avrei aperto il sito manco a pagamento oggi: ho tante cose da scrivere e non volevo perdere tempo. Poi un messaggio di Sandro mi ha “costretto”: ho cliccato e ho cominciato a vedere/ascoltare la canzone agognata.
    Scusate, ma è uno scopiazzo stilistico e formale di Franco Battiato, miscelato con la sapienza dei pastrocchiatori dozzinali con altri due o tre…cento filoni e filoncini. Ma diosanto siamo nati con- e nella musica ed ora affoghiamo in questo brodo di risulta? Certo che sono tutti seri: consapevoli dello strazio straniante di cui sono portatori insani.
    Maestro, la Cumparsita!

    De gustibus non est disputandum e… de sputazzila non est sputacchiandum, come diceva mia nonna.

  • Sandro Vitiello

    Mamma mia Tano Pirrone, che se non spari a palle incatenate non sei contento.
    Al di là della scarsa eleganza nello scrivere che apri il sito solo perché vedi un commento di Sandro Russo; per il resto mi permetterei di dire che questa canzone non è per niente male.
    Non passerà alla storia come un punto di riferimento epocale ma forse non era neanche nelle intenzioni dell’autore.
    E’ una bella canzone, orecchiabile, con un video molto azzeccato, con questi ragazzi che se la tirano.
    Sarà scopiazzato da Battiato?
    Forse, ma da che mondo è mondo non è una novità.
    Ognuno copia qualcosa da altri, forse involontariamente.
    Godiamoci l’estate e il caldo e le cicale.

    Stasera ho voglia di cantare, di gridare, di ballare in riva al mare

Devi essere collegato per poter inserire un commento.