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E’ possibile?

di Francesco De Luca

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È possibile realizzare a Ponza una scelta ecologica importante come la “locomozione elettrica?”

– Per quali ragioni?
Perché la superficie dell’isola e’ poca e permette alle moderne batterie un’autonomia sufficiente a percorrere interamente l’isola senza interruzioni. Con una carica si va e si torna da Le Forna e viceversa.

– Cosa comporterebbe l’installazione pubblica di una postazione per ‘carica elettrica’?
Comporterebbe:
a) – un risparmio energetico per ogni isolano dotato di mezzo di locomozione a carburante fossile;
b). – un maggiore silenzio giacche’ i veicoli elettrici sono privi di combustione e perciò silenziosi;
c) – un minore inquinamento dell’aria. Ora, è vero che a Ponza non è evidente la presenza nell’aria di monossido di carbonio, ma la cosa potrebbe avere un richiamo mediatico;
d) – l’immagine mediatica dell’isola avrebbe una risonanza ultra-nazionale. Questo nel caso che tutti gli isolani si convertissero all’ibrido. La qual cosa è realmente avveniristica. Ma le scelte dirompenti sono da valutare con l’occhio rivolto al futuro.

– Cosa serve?
Serve installare due punti di rifornimento elettrico.Uno a Sant’ Antonio, nella piazzola parcheggio, uno nella piazzola a Calacaparra.

– A spese di chi ?
Il Comune decide: o farsi carico lui delle spese e dell’esercizio; o concederlo al ‘privato’; o installare lui i ‘punti’ e andarli in gestione. Le modalità’ sono tante. Con guadagno di ambo le parti.

– Quali gli ostacoli?
La spesa di installazione. Che però’ rientrerebbe nel tempo, imponendo un sovrapprezzo sul costo dell’elettricità.

Considerazioni finali
La tecnologia ad elettricità, specie nelle isole, battute dall’umido salmastro, abbisogna di cura speciale. Questo va detto affinché l’iniziativa non appaia miracolistica. Ma è l’immagine a “vocazione ecologica” che sarebbe suggestiva e carica di effetti lusinghieri.

Anche perché c’è da considerare che la conformazione di Ponza rende necessaria l’auto chi dimora a Le Forna, e dunque si insinua in una necessità fisica che deve trovare una soluzione. Riuscendo a garantirla appieno giacché il percorso totale dell’isola non è proibitivo per una batteria elettrica.

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