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Cronache al tempo del Covid-19 (24). Qui Ischia

di Giuseppe Mazzella di Rurillo

 .

Pubblichiamo, con l’autorizzazione del titolare del profilo Fb, la pagina inerente il problema della gestione dell’epidemia, specie per quanto riguarda i futuri assetti della medicina di base. Qui di seguito il primo intervento dell’Autore e i commenti successivi

Giuseppe Mazzella
Assistenza domiciliare contro il virus. Stiamo tutti a casa e quindi è la sanità che deve venire a controllare ogni casa! Bisogna potenziare la “medicina di base”! Valorizzare il “medico di famiglia” che deve avere ufficio attrezzature personale nel proprio studio. Ha un data-base sul quale deve avere una “scheda clinica” del proprio assistito. Ha anche la sua “storia personale che non è solo il controllo della quantità di medicine che gli può prescrivere ma una storica cartella clinica delle patologie. Poi il medico di base può fare una fondamentale “medicina telematica” con le videochiamate che sono visite essenziali per capire la prima diagnosi. Se i dati vengono raccolti in un “centro raccolta dati” unificato come il caso dell’isola d’Ischia dove vivo e che dipende dalla Asl Napoli 2 che sta a Pozzuoli si può avere immediatamente lo “stato di salute” di 64mila persone.

L. D’Angelo
Giusto

S. Coppola
Infatti, devono organizzare in maniera adeguata la medicina territoriale, dotando i medici di base di protezione e attrezzature. Non hanno pensato neanche di fare rilevare ai medici di base lo stato di salute delle famiglie assistite, attivando il monitoraggio a distanza. Purtroppo gli attuali amministratori pubblici sono bravi a comporre “grida”, ma invece a organizzare inefficienti, sia regioni che governo centrale.

C. Iacono
Peppino. Aggiungi anche l’ausilio di infermieri specializzati e non solo segretarie in modo che il medico sia coadiuvato in maniera più efficace. In questi giorni essi sono presi d assalto da almeno 150-200 telefonate al giorno e purtroppo alcuni devono pure sopperire al mancato servizio di altri che non rispondono proprio al telefono.
Io posso dire di aver affrontato la malattia senza ricorrere all’ospedalizzazione grazie al tempestivo intervento del medico di famiglia. Plauso a coloro i quali non hanno mai fatto mancare il loro intervento anche con la telemedicina.

C. Iovene
…E pensare che una mente pensante della lega disse che il medico di base non serviva.

A. Dele
Secondo me dovrebbero mettere i tamponi a tappeto!

M. A. Mattei
Hanno distrutto in questi anni la medicina di base e territoriale, intendo quella specialistica in Lombardia, come in Campania. Non è una scoperta. Ora è difficile. Per il momento stiamo a zero.

Giuseppe Mazzella
Non proprio. Per fortuna. Possiamo accelerare.

C. Conti
Osservazioni giustissime che condivido in pieno

R. Catapano
Lo sto predicando da anni

E. D’Esculapio
Sarebbe ora… forse è arrivato il momento.

Uno scatto realizzato da Steve McCurry nell’aprile del 2013, nel borgo di Ischia Ponte, a un uomo intento a leggere un quotidiano in un contesto naturale di straordinaria bellezza, tra i colori della baia di Cartaromana

Proposto dalla Redazione

Coronavirus, anche Ischia nell’inno all’Italia di Steve McCurry: “Siete nel mio cuore”

Il video, insieme al testo di Pasquale Raicaldo, nell’edizione di Napoli di Repubblica del 13 aprile scorso

 

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