Voci di Ieri

Lontano da Ponza. Trova tutti gli articoli nel menù: “Storia”

Immagini

2009-07-21_18-08-27 bp q-36 hp0050 il-grottone Ctenoforo

San Giuseppe (… to be continued)

di Martina Carannante

.

Secondo programma a quest’ora ero al cambio d’abito, dal post processione alla serata musicale, e invece sono qua, davanti al pc, a fare la cronaca della giornata più festosa della mia contrada, con ben 5 ore di anticipo.

Oggi è San Giuseppe, la contrada di Santa Maria doveva essere viva, con i Granpavese a sventolare, la musica della banda e l’odore di noccioline caramellate nell’aria; invece, tutto silenzio.

Forse è proprio oggi che accusiamo come primo giorno le restrizioni del governo a causa del Coronavirus. Qui a Ponza, da settembre a Pasqua, è tutta una restrizione, è tutto un coprifuoco al di là dei virus in terraferma; ma da San Giuseppe in poi, l’isola si sveglia, diventa scoppiettante e anche più bella del solito, merito della primavera, delle giornate che si allungano e della luce maggiore… tutto questo da domani ci sarà, perché la natura ovviamente non si ferma; ma la festa no e gli animi isolani rimarranno ancora un po’ nel torpore invernale.

Eh! Per questa festa, San Giusè, avevamo fatto le cose in grande; pure il tuo trono era più bello e maestoso del solito, eppure tutto il lavoro è stato posticipato, ma la tua festa è oggi! Tu, maestoso al centro del tuo trono, la chiesa che profuma di primavera, tutto pulito e sistemato come ad accogliere chissà quante persone; non arriverà nessuno, o forse sì… di fedeli ne hai tantissimi e probabilmente contravvenendo alle regole, oggi un saluto te l’hanno portato tutti.

San Giuseppe, padre di Gesù, cardine della famiglia; probabilmente oggi, diversamente da quanto possiamo pensare, abbiamo festeggiato secondo il tuo volere: a casa, con i genitori, tutti intorno al tavolo: certo a famiglia ristretta, ma in fondo pure voi eravate… tu, Maria e Gesù.

Per questo giorno è andata così: non c’è stata diana, non c’è stata processione, non ci sarà la serata danzante e non ci saranno i fuochi finali, tutto rimandato al 1° maggio.


La zeppola, però, ce la siamo mangiata e tutto il giorno abbiamo pensato e sognato a come sarebbe potuto essere in un giorno normale che sicuramente presto arriverà, quindi non ci resta che aspettare e… continuare allora!… to be continued

Devi essere collegato per poter inserire un commento.