Voci di Ieri

Lontano da Ponza. Trova tutti gli articoli nel menù: “Storia”

Immagini

0001-001 0011-011 v2-9 v4-9a barche-tirate-a-secco adele-con-nicola-rao-tg-r-lazio

La posta dei lettori. Un approfondimento sul passaggio di Mussolini a Ponza

a cura della Redazione

.

Tempo fa ci è arrivata sulla posta del sito, dal sig. Luciano Frezza, studioso di storia del fascismo, la seguente lettera:

Buongiorno,
Sono un appassionato di storia e ho letto con molto interesse ciò che il Signor Antonio Usai ha scritto nel Marzo 2011 sulla permanenza di Mussolini a Ponza, anche perché nei “Pensieri Pontini e sardi” praticamente non scrisse nulla.
Vorrei avere da Antonio Usai ulteriori dettagli, se gentilmente è possibile. Vorrei sapere:

1) Risponde a verità che Tito Zaniboni fu nominato sindaco di Ponza e che lui stesso rinunciò dopo pochi giorni: come, quando, perché, etc.?
2) Nel libro “Donna Rachele mia nonna” di Edda Negri Mussolini a pag. 57-58: Il Duce commenterà ” … mi si porta a Ponza dove si trova Zaniboni che attentò alla mia vita e che io graziai …

Per caso ha notizie su questa grazia: come, quando, perché, etc.?

Ringrazio voi e il Signor Usai per la gentilezza.
Cordiali saluti.

P.S.
Per il signor Usai
Un piccolo dettaglio: Zaniboni dall’Hotel Dragoni voleva sparare a Mussolini affacciato al balcone di Palazzo Chigi e non Palazzo Venezia (secondo Treccani e altri).

***

Abbiamo girato la richiesta all’interessato e a distanza di pochi giorni ecco la risposta che l’amico Antonio Usai ha inoltrato al sig, Frezza e che ci piace condividere con i nostri lettori perché le notizie della storia di Ponza possano essere sempre patrimonio di tutti

Gentile Sig. Frezza,
premesso che non sono uno storico di professione ma un semplice appassionato della storia di Ponza, che alcuni decenni fa si era cimentato in una ricerca sugli argomenti che le interessano, posso comunicarle le mie principali fonti:

  1. “Pensieri Pontini e sardi”, pubblicato come appendice al libro di Walter Hagen intitolato “La guerra delle spie” – Garzanti editore;
  2. “All’isola di Ponza” di Silverio Corvisieri, Editore: IL MARE – Libreria internazionale – 1985: Indice dei nomi: Tito Zaniboni, 321-325-327-331-332. (da questo libro ho preso le notizie su Zaniboni);
  3. Alcune fotocopie in mio possesso degli scritti del Parroco pro-tempore di Ponza, Don Luigi Maria Dies – Novembre 1949;
  4. “Zi’ Baldone” di Silverio Corvisieri, Caramanica Editore – 2003: Indice dei nomi: Tito Zaniboni, 71-152-211-212-216-240-241; (in questo libro Corvisieri amplia le notizie su Zaniboni Sindaco a Ponza ma io non ho modificato il mio racconto perché lo ritenevo sufficiente chiaro).

In risposta alle sue specifiche richieste, quella del punto 1) può trovare una buona spiegazione nei due libri di Corvisieri (in vendita presso la Libreria Il Brigantino di Ponza), nelle pagine che le ho indicato, e nei citati scritti di Don Dies; sui dettagli della grazia a Zaniboni non sono in grado di fornirle alcuna notizia. Grazie per la precisazione circa il luogo dell’attentato al Duce.

Spero di esserle stato in qualche modo di aiuto. Un cordiale saluto e grazie alla Redazione di Ponzaracconta che ci ha messi in contatto
Antonio Usai

***

Seguono i reciproci ringraziamenti ed i nostri nei confronti di Antonio per la gentile collaborazione fornitaci
Di seguito gli articoli che Antonio Usai ha dedicato al periodo storico indicato dal sig. Frezza

L’Armistizio e la rinascita del fascismo visti dalle Isole Ponziane
Il tramonto della dittatura nelle isole del confino. La reazione deiu confinati e dei militi
Mussolini prigioniero a Ponza (1)
Mussolini prigioniero a Ponza (2)

 

 

1 commento per La posta dei lettori. Un approfondimento sul passaggio di Mussolini a Ponza

  • Antonio Usai

    Ciao Enzo,
    ho appena letto l’articolo su Ponzaracconta e ho apprezzato il taglio che avete dato, in particolare il richiamo agli articoli da me scritti anni fa inerenti al tema evocato dal sig. Frezza. Può darsi che qualche giovane ponzese ne approfitti per approfondire la storia della nostra isola durante il periodo fascista.
    Un caro saluto e buon lavoro a tutta la Redazione.
    Antonio Usai

Devi essere collegato per poter inserire un commento.