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Senza troppo rumore

di Silverio Guarino

 

Senza far rumore, con garbo e moderazione, secondo le regole delle persone “perbene”, quelle che non si mettono sul carro del vincitore solo “dopo” la vittoria.

Una stretta di mano, nella serata “magica” di domenica 11 giugno, con Franco e con i rappresentanti della lista dei suoi ponzesi è stata sufficiente per chi, come me, ha partecipato alla vittoria politica vivendo da lontano e da vicino le riunioni e offrendo il proprio cuore e la propria immagine al gruppo e al pensiero che è poi risultato vincente.

Che adesso offre anche le sue forze e capacità per la realizzazione dei progetti e delle aspettative degli abitanti dell’amato scoglio.

Con una presenza più assidua e più partecipe delle sorti del futuro dell’isola.

La realtà la costruisce l’uomo. Noi ponzesi dobbiamo solo continuare ad essere più “buoni” nell’animo e cominciare a salutarci con il sorriso sulle labbra, abbracciandoci tutti, vincitori e vinti, perché Franco Ferraiuolo ci rappresenta tutti ed è il Sindaco di tutti.
E perché solo uniti, così come ci siamo ritrovati, potremo essere ancora vincenti.

E così sia.

 

4 Comments

4 Comments

  1. vincenzo

    17 Giugno 2017 at 20:53

    Neanche io ho partecipato alla baldoria della vittoria. Anche io sono rimasto ad osservare, mi sono alzato dal mio tavolo al bar solo per salutare Ferraiuolo.

    Non amo i caroselli, le sfilate, i limoni e le frasi da ultras lanciate contro i perdenti.

    Condivido, Silverio, il tuo atteggiamento che è di una persona che si sente di appartenere all’umanità.

    “Odio e amo.
    Forse tu ti chiedi perché io lo faccia. Non lo so. Ma sento che accade, e ne sono tormentato.”

  2. Pasquale

    18 Giugno 2017 at 08:41

    Anch’io c’ero… con la mente e con il cuore. Tant’è che sono stato sveglio fino a che un amico non mi ha telefonato (alle due del mattino) comunicandomi sommariamente i risultati. Avrei dovuto essere “in loco”? A me, da lontano, è bastata una… pigrizia ma molto partecipata. Perché come dice Silverio: “Noi ponzesi dobbiamo solo continuare ad essere più “buoni” nell’animo e cominciare a salutarci con il sorriso sulle labbra, abbracciandoci tutti, vincitori e vinti, perché Franco Ferraiuolo ci rappresenta tutti ed è il Sindaco di tutti. E perché solo uniti, così come ci siamo ritrovati, potremo essere ancora vincenti”.
    Questo, a mio avviso, è il ponte per il futuro: è la consegna ed il testimone da dare ai giovani partendo dalla buona – dico buona! – memoria lasciata dai “vecchi contemporanei” e da quelli vissuti ancor prima.

  3. Adriano Madonna

    18 Giugno 2017 at 12:52

    Caro Silverio, hai adoperato un’espressione che purtroppo non si usa più: persona per bene. Ci sono parole, frasi, definizioni che sembrano scomparse dal vocabolario e dalla società. Ad esempio, buona educazione, persona educata, persona dai modi garbati. È frequente, invece, avere a che fare con persone maleducate e sgarbate; spesso schizofreniche, colleriche, aggressive. Di chi è la colpa di tutto ciò? Forse della vita frenetica che facciamo? Dei canoni del buon vivere che abbiamo dimenticato? Di una società dai ritmi sempre più feroci e stressanti? Un po’ di tutto, forse, ma in buona parte anche dall’educazione che abbiamo ricevuto nella famosa “età dello sviluppo”, quando, insieme con il cervello, si sviluppa anche il modo di essere. Avete, dunque, a Ponza, una persona per bene alle redini del futuro della vostra isola. Non può farmi che piacere, perché sul tuo “amato scoglio” conosco tante persone per bene, quindi, se anche il primo cittadino adesso è così, non può venirne che altro bene.
    Mi sembra di intuire che in qualche modo presterai anche tu la tua opera per una “Ponza migliore”. Faccio, quindi, i miei auguri non solo al nuovo sindaco, ma anche a te e a tutti quelli che daranno una mano per Ponza.
    Ve li faccio con buone maniere, di cuore e… senza troppo rumore.

    Un caro saluto
    Adriano

  4. vincenzo

    18 Giugno 2017 at 20:23

    Senza troppo rumore, ma i problemi per Ferraiuolo sono tanti… Per non dimenticare, l’acqua è uno di questi:
    Riporto un articolo da ‘la Repubblica’, del dicembre 2012: La beffa dell’acqua, così il Lazioricompra quella che regala a Napoli

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