Voci di Ieri

Lontano da Ponza. Trova tutti gli articoli nel menù: “Storia”

Immagini

s1-22 30-07-2005-19-31-11_0003 s-02 casa-di-giuditta-e-filippo-vitiello Forme multicolore di spugne incrostanti index

Ponza riduce le tasse

comunicato inviato in Redazione dal Sindaco Vigorelli
Municipio. Orologio

 

“Il principio che deve guidare gli amministratori in materia di tassazione è molto semplice: meglio poco da tanti, che tanto da pochi”, dice il Sindaco Piero Vigorelli per spiegare le decisioni coraggiose del Comune di Ponza, votate all’unanimità in Consiglio Comunale: quella di non aumentare le tasse ai propri concittadini e di colpire con severità le sacche di evasione.

A differenza della grande maggioranza dei Comuni italiani, giovedì 22 maggio Ponza ha adottato il Regolamento dello IUC, le tariffe della Tasi e della Tari, per essere in regola con la legge. In questo modo:

la tassazione è spalmata in più comode rate che partiranno dal 16 giugno, invece di concentrare tutti i pagamenti a fine anno

A differenza della grande maggioranza dei comuni italiani, Ponza:
– ha rinunciato alla prevista maggiorazione dello 0,8 per mille
– ha fissato la Tasi sulla prima abitazione a quota 2,5 per mille
– ha fissato l’aliquota IMU del 10,6 per mille per le abitazioni diverse dalla prima casa

Per la Tari (tassa sui rifiuti) che per legge deve obbligatoriamente garantire il pareggio fra uscite e entrate, il Comune ha deciso:

– di spalmare la tassazione al 60% a carico delle famiglie e al 40% a carico degli esercizi
– di adottare le aliquote più basse, anche inferiori a quelle stabilite per legge, per i piccoli esercizi commerciali
– di redigere il bando di gara per la raccolta dei rifiuti e il loro conferimento in discarica con importi economico-finanziari inferiori a quelli attualmente in vigore, per garantire una diminuzione delle uscite (e quindi delle entrate), un servizio più efficiente ed ecologicamente compatibile

Per recuperare l’evasione fiscale Ponza ha deciso:
– di non concedere ai morosi autorizzazioni di occupazione del suolo pubblico o di noleggio di attrezzature balneari o altro
-di accordare forme di rateizzazione
– di procedere con misure esecutive (atti ingiuntivi, pignoramenti di beni e/o presso terzi…) nei confronti dei resistenti al pagamento dei tributi comunali

“A Ponza la crisi economica generale si riflette soprattutto nel campo dell’edilizia e della pesca (tartassata dalle norme europee), mentre il turismo per fortuna continua a registrare incrementi positivi e significativi”, ricorda il Sindaco Vigorelli.

“Ai turisti l’isola dall’anno scorso offre più accoglienza per i genitori e più coccole per i bambini, più organizzazione e più pulizia, più eventi estivi di cinema-musica-teatro-arte, di cibo e tradizione popolare, di turismo culturale e sportivo. Per l’estate 2014 questi appuntamenti sono stati aumentati di numero e in qualità. Tutto è quindi pronto per una bellissima stagione nella bellissima Ponza”.

 

Post Scriptum.  E grazie a Laziomar adesso guidata da privati e da gente del mestiere, le prenotazioni per le otto tratte da Formia-Terracina-Anzio possono essere fatte online tranquillamente da casa propria, anche fissando giorno e ora del ritorno.  Erano anni, forse decenni, che si attendeva una cosa del genere. Evviva!

1 commento per Ponza riduce le tasse

  • Giovanni Conte di Silvano

    Speriamo che sia così. Il grazie alla Laziomar per me è fuori luogo, non è cambiato niente, anzi è sempre peggio navi sporche e puntualmente in ritardo, siamo tornati indietro: tre ore per coprire la tratta Ponza Formia… L’unica cosa buona della Laziomar è che sono stati salvati i lavoratori della Snip&Snap, gli unici che hanno sempre garantito un servizio per Ponza e per i ponzesi.
    Ridateci la corsa della nave per Formia alle 5.30 del mattino!

Devi essere collegato per poter inserire un commento.