Di Fazio Vincenzo (Enzo)

“Una vecchiaia senza interessi uccide più della morte” (*)

 

di Enzo Di Fazio

    Con Ernesto era un piacere fermarsi a parlare.

Straordinario esempio di umiltà e di saggezza, dopo che lo avevi salutato ti ritrovavi sempre arricchito.

Non era tanto il suo sapere della storia e delle vicende di Ponza ad affascinarti quanto l’incredibile vivacità della sua mente che si nutriva della   curiosità verso le nuove esperienze e del  senso critico verso ciò che non andava.

Dopo che eri stato un po’ insieme, se ripensavi alle cose che ti aveva detto,  ti sembrava di aver parlato con un rivoluzionario d’altri tempi, un po’ garibaldino e un po’ mazziniano.

E rivoluzionario lo era anche un po’ nell’aspetto per via di quel filo di barba sempre presente sul suo volto.

Quando iniziò l’avventura del sito “ponzaracconta” si dichiarò entusiasta dell’iniziativa e, per quel che so, ebbe parole di incoraggiamento e di stimolo verso tutti coloro che vi collaboravano.

Un giorno di primavera dello scorso anno, incontrandoci nella piazzetta del Comune, cordiale ed affettuoso come sempre, mi invitò nel suo bar e, conducendomi in un angolo del locale, mi chiese se poteva farmi piacere avere alcuni suoi libri.

“Ovviamente sì” gli risposi e, mentre me li autografava uno ad uno, mi disse:

 “Te ne faccio dono perché so che li leggerai”.

E, soffermandosi su uno di essi,  l’ “L’Alfazeta” , aggiunse

 “Questo ti potrà servire se ti capita di scrivere qualcosa in dialetto”.

Di quell’incontro ho ancora in mente il sorriso dei suoi occhi chiari, la stretta di mano vigorosa e quel  suo andare giovane e veloce che si identificava con il suo modo di vivere  attivo ed impegnato.

L’Alfazeta è,  da quel giorno, lì sulla mia scrivania a parlarmi di Ernesto, della sua Ponza e della lingua dei suoi ponziani, come amava precisare.

Grazie ancora,  Ernesto.

(*) “Una vecchiaia senza interessi uccide più della morte” (da ALFAZETA- Voci del dialetto ponziano di Ernesto Prudente)

Enzo Di Fazio

 

 

Clicca per commentare

È necessario effettuare il Login per commentare: Login

Leave a Reply

To Top