Voci di Ieri

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Immagini

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Raggiona cu ll’uocchie

di Francesco De Luca

 .

“Tiene tiene

cavallo tuosto

ca mo me ne vengo”.

Pazziavemo cuntente.

E ’a vita

ind’ u paese

ieve quietamente.

Presente e passato

a braccetto

. . . →: Raggiona cu ll’uocchie

Principio d’anno

di Francesco De Luca

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“Auanno?

Zezì, abbunnammo!”.

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“Passa l’angelo e dice ammen, figliu mie”.

“Ma sarrà vero? Ce amma crede comme a parola sincera?

’I vero ind’ a ’stu munno

ce sta ’a morte, ’a . . . →: Principio d’anno

L’albero della libertà. (16). Da ’u libbro ‘i nonno Scartiello

di Francesco De Luca

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Sopra i Conti zì Ntunino scalpita. Sente il tempo scorrergli fra le mani e vorrebbe… vorrebbe… tante cose vorrebbe vedere realizzate. Si adatta al possibile e si attiva perché il suo sogno di uomo libero trovi appagamento.

Mi ha regalato, affinché ne faccia dono ai lettori . . . →: L’albero della libertà. (16). Da ’u libbro ‘i nonno Scartiello

Nelle sere d’agosto

di Francesco De Luca

 

Luna da ‘u cielo scinne ind’ u mare aiuta ‘i piscature falle da lampare La cantilena l’iniziava zia Veruccella. Si sistemava sulla sedia e noi intorno sui gradini della scalinata. L’immagine della Madonna ci faceva compagnia dalla cappellina in alto, sul muro. A zia Veruccella piaceva radunarci come . . . →: Nelle sere d’agosto

Il giorno di San Silverio. Auguri a tutti i ponzesi

di Rosalba Scarpati

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Riproponiamo in occasione della festività dedicata al Santo, questa testimonianza dello scorso anno per tutti i ponzesi, di nascita, di residenza e di affezione. La Redazione

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Mia madre Maria, nata nel 1914, recitava questa supplica nei momenti di difficoltà, o . . . →: Il giorno di San Silverio. Auguri a tutti i ponzesi

Detti come confetti. Auanno è triste

di Francesco De Luca

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Quando il futuro appariva incerto si ricorreva ai detti per trovare un po’ di sicurezza nella saggezza distillata dall’esperienza.

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Auanno è triste

Auanno è triste. Poca acqua e ‘a terra n’ha fruttato. A mare l’alice se so’ . . . →: Detti come confetti. Auanno è triste

La poltrona del dialetto (14). ’U babbasone

di Francesco De Luca

 

Continuo con la poltrona … visto che piove…

 

’U babbasone

Ma chi è chillu babbasone ca rire sempe ‘a vocca aperta comme ‘na sporta.

Ha dda tene pure na bella aità… e ancora aspetta ca ’u bicchiere ce ’u ienche mammà.

. . . →: La poltrona del dialetto (14). ’U babbasone