Voci di Ieri

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u-29 a-05 24 47 06 Il crostaceo alieno: Percnon gibbesi

Recupero del dialetto. Arte suggetta

di Francesco De Luca

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Espressione dialettale ponzese in disuso. E’ rivolta a chi è tanto condizionato dal suo mestiere o professione da esserne assoggettato. Ringrazio Silverio Lamonica che me l’ha ricordata.

 

Arte suggetta

“Tengo n’arte suggetta,

– decette Veruccio –

me . . . →: Recupero del dialetto. Arte suggetta

Si si’ mascule…

di Francesco De Luca

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Sofia è attenta a tutto. Di ogni gesto, di ogni particolare vuole essere messa al corrente.

Ai piedi della vetrata, sul cortile, Angelo, il nonno, ha raccolto un uccellino. Forse stremato dallo sforzo della migrazione, non ha bene interpretato il biancore della vetrata e vi ha . . . →: Si si’ mascule…

‘U centrauallo

di Francesco De Luca

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“Guarda… Sofia… quell’uccello con la cresta marrone… guarda il becco come è… mannaggia… è scappato. Ritornerà… e… lo sai come si chiama? Si chiama upupa”.

Sofia guarda, l’uccello s’è posato dietro una macchia. Interviene nonno Angelo, da lontano… “si chiama centrauallo… centra-uallo”.

Un’acqua fine cade da . . . →: ‘U centrauallo

I ritorni: pause salutari nello scorrere dell’esistenza

di Francesco De Luca

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L’isola è luogo d’elezione. Anche.

Quando si sceglie di seguire il richiamo che da un luogo riposto dell’intimo preme affinché la vita ritrovi l’andamento della fanciullezza, del parlare in dialetto, del pensare col cuore, si ritorna all’isola. Per ritrovare la sicurezza della placenta fetale.

Il cosmo . . . →: I ritorni: pause salutari nello scorrere dell’esistenza

Raggiona cu ll’uocchie (1). Cavallo tuosto

di Francesco De Luca

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“Tiene tiene

cavallo tuosto

ca mo me ne vengo”.

Pazziavemo cuntente.

E ’a vita

ind’ u paese

ieve quietamente.

Presente e passato

a braccetto

. . . →: Raggiona cu ll’uocchie (1). Cavallo tuosto

Principio d’anno

di Francesco De Luca

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“Auanno?

Zezì, abbunnammo!”.

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“Passa l’angelo e dice ammen, figliu mie”.

“Ma sarrà vero? Ce amma crede comme a parola sincera?

’I vero ind’ a ’stu munno

ce sta ’a morte, ’a . . . →: Principio d’anno

L’albero della libertà. (16). Da ’u libbro ‘i nonno Scartiello

di Francesco De Luca

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Sopra i Conti zì Ntunino scalpita. Sente il tempo scorrergli fra le mani e vorrebbe… vorrebbe… tante cose vorrebbe vedere realizzate. Si adatta al possibile e si attiva perché il suo sogno di uomo libero trovi appagamento.

Mi ha regalato, affinché ne faccia dono ai lettori . . . →: L’albero della libertà. (16). Da ’u libbro ‘i nonno Scartiello