Voci di Ieri

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Immagini

c2-19 polina-1921 vg-02 corrida10 sl372213 Immagini storiche di Ponza

La poltrona del dialetto (28). ’Na storia d’arcera

di Francesco De Luca

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Giustino, Mercurio, Lello, Totonno Scotti, Ernesto, Aristide Baglio, Michele Rispoli, Giulio ’u pescatore, Sem, si vedevano tutte le sere nel retrobottega dell’Alimentari di Giustino a Sant’Antonio. Fine anni ’70. Tutti cacciatori appassionati e irriducibili. Finito il periodo d’i marvizze (tordi) si approssimava quello della beccaccia (arcera).

. . . →: La poltrona del dialetto (28). ’Na storia d’arcera

Madonna bruna in pelliccia

proposto da Paolo Iannuccelli

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E’ sempre un piacere acquisire storie vecchie e nuove degli albori del turismo a Ponza, quando il  mitico Taxi n° 1 scorrazzava libero e trionfante per le vie semideserte di Ponza, con Pelliccia o la moglie alla guida.  Rispolveriamo questa storia d’antan, raccontata vari anni fa sul sito da Leonardo . . . →: Madonna bruna in pelliccia

Quel colloquio in dialetto dopo il terremoto di Ischia

la Redazione

 

Un’istantanea, uno spot tra i mille possibili, dal terremoto di Ischia…

 

Il pompiere parla toscano; Ciro, il bambino di 11 anni sotto le macerie, non capisce. Un altro vigile del fuoco traduce in napoletano.

Ciro: Muvìtev’! (Sbrigatevi!). Pompiere di Firenze: ’Un ave’ furia (Non avere fretta). Ciro: Ch’à ’itt chist’?! (Che . . . →: Quel colloquio in dialetto dopo il terremoto di Ischia

L’incidente più grave

di Francesco De Luca

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“Ma com’è che ti chiamano Gennaro?”. “Io mi chiamo Antonio Vitiello ma sono conosciuto come Gennaro perché sono nato nel giorno di san Gennaro”.

Vittoriano lì vicino interviene: “Chiste è tutta na stranezza!”. Gennaro lo guarda rassegnato. Evidentemente non è nuovo a questi giudizi su di . . . →: L’incidente più grave

Nelle sere d’agosto

di Francesco De Luca

 

Luna da ‘u cielo scinne ind’ u mare aiuta ‘i piscature falle da lampare La cantilena l’iniziava zia Veruccella. Si sistemava sulla sedia e noi intorno sui gradini della scalinata. L’immagine della Madonna ci faceva compagnia dalla cappellina in alto, sul muro. A zia Veruccella piaceva radunarci come . . . →: Nelle sere d’agosto

Quando un principe poteva bussare alla tua porta…

di Rosanna Conte

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L’atmosfera dell’infanzia lascia in tutti noi un’impronta indelebile e, quando è libera da traumi, man mano che l’età avanza diventa fonte di sentimenti e stati d’animo che si caricano di nostalgia.

Sul nostro sito troviamo tante belle pagine improntate ai ricordi dell’infanzia e adolescenza trascorse a Ponza; . . . →: Quando un principe poteva bussare alla tua porta…

La nostra storia di ieri. ‘U Casecavallo (terza parte)

di Francesco De Luca

per la prima parte: (leggi qui) per la seconda parte: (leggi qui)

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Una domenica, come sempre andarono in chiesa, e il prete nel fervore della predica sottolineò che la forza della preghiera consiste nel credere fortemente in . . . →: La nostra storia di ieri. ‘U Casecavallo (terza parte)