Voci di Ieri

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i-26 u-01 m2-25 13 premiazione-vincenzo-onorato Spugne e astroides si contengono lo spazio

E’ nu cunto… (4). Bagno Vecchio

di Francesco De Luca

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Nella piccola cala di Bagno Vecchio, entrando, a destra, c’è uno scoglio a pochi metri dalla riva. E’ piatto e fuoriesce dall’acqua quel tanto che permette di utilizzarlo come base per depositarvi l’occorrente e sostarvi a piacimento. Vi andavamo quando portavamo a mare i figli piccoli. . . . →: E’ nu cunto… (4). Bagno Vecchio

A gennaio, di sera, a Giancos

di Francesco De Luca

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Luci appese alle ombre calanti, lassù… una rossa… una bianca, a contornare i caseggiati e il verde nel cielo corruscato dal nero. Il nero della sera e il vento radente la spiaggia deserta tentano di sopraffare il vocìo dei bambini, nel rettangolo dei giochi pubblici.

Una . . . →: A gennaio, di sera, a Giancos

È ’nu cunto… (3). I cameroni

di Francesco De Luca

 

“Mi raccomando  – esordì il padre quel mattino davanti a due figli – non andate in quei ‘cameroni’. Ieri pomeriggio vi ho cercato. Mamma voleva uno di voi per mandare della roba a zia Marianna. Macché… non vi ho trovato da nessuna parte. Sono sicuro che stavate giocando nei . . . →: È ’nu cunto… (3). I cameroni

Controcanto

di Francesco De Luca

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L’inverno che qualche brivido di freddo dava, tant’è che muoveva gli animi sensibili a pensieri poetici, non gelerà più le nostre esistenze, bisogna farsene una ragione. Sognamolo pure, se le atmosfere plumbee ci solleticano a farlo, ma non attendiamolo più, è semplicemente e colposamente (per l’homo . . . →: Controcanto

È ’nu cunto… (2). Aveva 80 anni

di Francesco De Luca

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Uscii dall’ospedale con la sensazione vaga che mia madre stesse morendo. Saputo del suo ricovero al Dono Svizzero presi un giorno d’assenza e mi recai a Formia. Aveva avuto un malore alla pancia o allo stomaco, insomma al ventre, con febbre alta e dolori. Mio fratello, . . . →: È ’nu cunto… (2). Aveva 80 anni

Epicrisi d’inverno (261)

di Enzo Di Giovanni

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Viviamo come sospesi, sul filo della memoria. Non è solo uno stato emozionale, ma una ricerca incessante di una identità che ha necessità di essere continuamente rinnovata. E’, credo, un segno distintivo dei nostri tempi, più che di altri. Le ragioni, note, sono molteplici: la più . . . →: Epicrisi d’inverno (261)

Il faro della Guardia tra vecchi sogni, dura realtà e incerto futuro

di Enzo Di Fazio

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Certo che, quando nel 2012 ci impegnammo nella campagna FAI di quell’anno per proporre il faro della Guardia come Luogo del cuore da recuperare e salvaguardare, non immaginavamo di trovare, agli inizi del 2020, dopo quasi 8 anni, quel faro più disastrato di come . . . →: Il faro della Guardia tra vecchi sogni, dura realtà e incerto futuro