Voci di Ieri

Lontano da Ponza. Trova tutti gli articoli nel menù: “Storia”

Immagini

0004-004 2009-07-21_19-18-26 d-04 u-07 k2-30 s-04

La Z di Zannone

di Silveria Aroma

 

Z zzz no, non mi sto addormentando; sto cercando. Ecco, trovato! Zannone.

La cucina con le mattonelle bianche a decori azzurri, almeno nei miei ricordi, la luce che entra dalla finestra, la donna anziana in piedi accanto al focolare prepara il caffè, l’uomo più giovane, seduto, parla con . . . →: La Z di Zannone

Di chiacchiere e di “Naviganti”

proposto da Silveria Aroma

.

Sul tavolo una sporta piena di scarola. Le foglie larghe ma tenere digradano dal verde pisello ad un verdino appena accennato, pallido, quasi bianco; al tatto regalano quella speciale croccantezza che soltanto le foglie provenienti dall’orto di casa portano in dono. È un giardino coltivato da . . . →: Di chiacchiere e di “Naviganti”

Aspettando San Giuseppe

di Silveria Aroma

.

Ho sempre considerato Santa Maria un’isola nell’isola.

Sarà perché sono cresciuta abbasci’a’ marina, con il mare negli occhi e le case a ripararmi le spalle, sarà perché dalla spiaggia posso ammirare la bellezza del porto borbonico senza subirne la confusione estiva né l’ombrosità invernale, o sarà – . . . →: Aspettando San Giuseppe

Pane e natura

di Silveria Aroma

 

– Nonna perché si chiama sanguinaccio? Silenzio. – Mica è fatto col sangue? – None. Davo un altro morso a quella fetta di pane coperta da uno strato cremoso di cacao, zucchero e chiodi di garofano legati in un equilibrio perfetto; un mondo si svelava alla mia bocca . . . →: Pane e natura

Sciò sciò, ciucciuvé! Ovvero l’arte d’appercantare

di Silveria Aroma

.

Silvia era riuscita a scansare il matrimonio con il cugino e si era fidanzata con mio nonno, l’uomo che aveva scelto C’era la guerra, e quando lui dovette partire lei non abbandonò i suoceri ormai avanti con gli anni. Lasciò la casa paterna e andò a vivere . . . →: Sciò sciò, ciucciuvé! Ovvero l’arte d’appercantare

Lu cunto de li Conti

di Silveria Aroma

.

Michele ha novantatré anni. Sorride spesso, e ogni volta che lo fa gli si illuminano gli occhi. Non si può far altro che sorridere guardandolo, così come si sorride guardando un bambino al quale brillano gli occhi. È un angolo di pace la sua presenza; un albero . . . →: Lu cunto de li Conti

Cavoli e ricordi

di Silveria Aroma

 

Li invita a pranzo e prepara verza e patate. Lei taglia la verza, due occhi da scrittore seguono su e giù il movimento della lama. Mette le patate in pentola e una mano d’autista si muove silente, come ombra sul movimento di lei; quella donna dai bianchi capelli, così lunghi . . . →: Cavoli e ricordi