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Agli amici ponzesi

di Silverio Tomao
Agli amici ponzesi
Il 31 marzo sono tornato a casa, guarito, dopo un lungo ricovero di 20 giorni presso l’Ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma, in quanto colpito da infezione polmonare da Coronavirus contratta presso il Policlinico Umberto 1° di Roma durante la mia attività di medico. E’ stata una esperienza molto pesante, sia per me che per la mia famiglia.
Anche mia figlia Federica si è contagiata, a Milano presso l’Istituto Europeo di Oncologia, ma fortunatamente non ha avuto bisogno del ricovero anche se è ancora in quarantena presso la propria abitazione romana.

Che dire, sono esperienze che ti cambiano pesantemente e ti fanno riconsiderare i veri valori della vita, il senso della solidarietà e dell’amicizia.
In questo momento sento il dovere di ringraziare tutti i miei tanti amici e conoscenti Ponzesi che costantemente mi hanno seguito durante la mia malattia, informandosi con sincero affetto sulle mie condizioni di salute. Ho ricevuto tanti attestati di solidarietà che mi hanno commosso e supportato durante questa triste vicenda.
Un particolare ringraziamento a Don Ramon, sempre presente ed attento ai problemi degli isolani.

Un grazie a tutti e speriamo che tutto ciò possa finire presto.
Silverio Tomao

4 commenti per Agli amici ponzesi

  • La Redazione

    Ci fa molto piacere questo annuncio di Silverio, conoscendolo come ponzese e come medico le cui capacità professionali sono apprezzate da tutti.
    Ci felicitiamo con lui, come Redazione, per la raggiunta guarigione e, nell’occasione, lo salutiamo affettuosamente.

  • Luisa Guarino

    Voglio aggiungere alle felicitazioni dell’intera Redazione di Ponzaracconta anche le mie personali al caro amico Silverio e alla sua famiglia. Non ero al corrente di quanto fosse successo: oggi gioisco di cuore con tutti loro, con un abbraccio e un evviva. Un pensiero particolarmente affettuoso va a Federica, medico come il papà, che per me resta sempre la deliziosa bambina che nell’estate del 1990 frequentava con assiduità e passione la mia libreria in Via Roma.

  • Emilio Iodice

    Voglio aggiungere i miei ringraziamenti a Dio, a San Silverio e alla comunità di gesuiti negli Stati Uniti e agli amici di tutto il mondo che hanno tenuto veglie di preghiera costanti per mio cugino Silverio e altre vittime di questo terribile virus.

    Silverio è un vero eroe e un tesoro nazionale, come tanti dei nostri medici che rischiano la vita per noi.

    Il dottor Tomao, in particolare, è sempre stato lì per tutti noi, incluso me, e non ha mai rifiutato una richiesta da un amico o un parente quando avevano bisogno di assistenza.

    Il minimo che possiamo fare è pregare per la sua guarigione, poiché ha dedicato la sua vita a guarirci.

    Dio ti benedica Silverio e bentornati a casa.

    Un abbraccio forte, Emilio

  • Angela Attanasio

    Sono contenta di aver letto della sua guarigione. Mi piacerebbe avere notizie della sua mamma. L’ho chiamata al numero di telefono di Roma ma non risponde. Le nostre famiglie si conoscevano quando i suoi genitori abitavano a Chieti. Mi scusi se utilizzo questo canale ma non saprei come fare diversamente. Cordialmente Angela Attanasio

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