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Epicrisi 255. Dicembre è qua

di Sandro Vitiello

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Di che parliamo questa settimana?
Dei morti o dei vivi?
Cominciamo con i morti, che almeno loro sono nella pace del Signore, come diceva mia madre.
E’ morta Luisa Mazzella, mitica imprenditrice del turismo ponzese. La conoscevo soprattutto come madre di Domenico Musco anche se l’avevo incrociata in diverse occasioni.
Era anche la sorella della “commara” Gelsomina, madre di Antonio e Mario Balzano.
Una sera di fine agosto di una decina di anni fa, a Frontone, Antonio organizzò una piccola festa con amici e parenti. Al mio tavolo capitò questa simpatica signora che ci intrattenne per tutto il tempo con racconti e memorie. Ne conservo un bel ricordo.

Abbiamo ricordato Luisa con un nostro comunicato, con uno scritto di Rita Bosso e con una memoria di Emanuela Siciliani, tecnicamente sua nuora.

Ci ha lasciato anche Vincenzo Ferrara; un ponzese d’adozione che in tanti hanno conosciuto ed apprezzato.

Passiamo ai vivi e mettiamo in fila i tanti ragionamenti che ci vengono proposti dai nostri collaboratori.
Pasquale Scarpati con due scritti, ci invita a fare buon uso della storia e dei suoi insegnamenti. Anche se i fatti storici sono quelli che sono, le conseguenze di questi possono mutare il destino dell’umanità.
Se da una parte è vero che bisogna dare risposte concrete alle grandi sfide che l’umanità si trova ad affrontare è altrettanto vero che il buon senso e la memoria storica possono ricollocare nella giusta dimensione i problemi e le soluzioni.
Vincenzo pone tante domande all’amministrazione comunale sia per quanto riguarda la scelta del vice sindaco che per quelli che sono gli impegni prossimi che il comune di Ponza dovrà affrontare.
Gli argomenti sono sicuramente all’ordine del giorno.
Bellissima l’iniziativa proposta da Martina Carannante: Santa Maria che diventa il villaggio di babbo Natale.

Le iniziative messe in programma e l’arredo a tema che è stato pensato per questa occasione sono la migliore risposta a quanti parlano e basta di abbandono dell’isola e di mancanza di iniziative.
Anche con poco, ma con tanta voglia di fare, si possono costruire buone occasioni di incontro e di socialità.

Da condividere sicuramente la proposta di Biagio Vitiello di conferire la cittadinanza onoraria all’ammiraglio Salvatore Vitiello. Oltre all’autorevole curriculum professionale l’ammiraglio Vitiello ha conservato forti legami con Ponza. I suoi genitori – di Cala Caparra – non mancano di venire a trovarci costantemente anche adesso che i nonni non ci sono più.

Non possiamo che ringraziare Franco de Luca che aggiunge altri tasselli importanti alla storia della nostra isola.
E Silverio Lamonica, abile segugio nel ricordarci luoghi e fatti e personaggi che in un qualche modo hanno a che fare con il nostro mondo.

Emilio Iodice ci racconta della festa del ringraziamentoThanksgiving Day- che da noi viene santificata più che altro come Black Friday.

Da segnalare il libro di Sottoriva dedicato a Ventotene, presentato a Formia nei giorni scorsi.

Mi permetto di aggiungere il link ad un video Rai che parla di Ernesto Rossi a Ventotene e della sua passione per i burattini; c’è anche un’intervista ad Antonietta Romano.
Insomma, roba di famiglia.

Ci coinvolge sicuramente il libro di Arturo Gallia – Le risorse idriche nell’isola di Ponza – edito dall’editore Carrocci. Ci auguriamo di averlo presto a Ponza, per una presentazione.

Argomenti ponzesi sono quelli segnalati di Biagio Vitiello a proposito di parracine e vini-viticoltura. A giudicare dagli accessi molto sentiti dai  nostri lettori.

Importante è lo scritto che parla dei problemi dei trasporti dell’isola di Procida. Il comitato dei cittadini, gli amministratori locali, quelli regionali e i rappresentanti presso le istituzioni nazionali si sono messi intorno ad un tavolo insieme alla società che gestisce i servizi. Hanno trovato soddisfazione le richieste dei cittadini. E’ un metodo che dovremmo fare nostro.

Franco De Luca ci ricorda anche che è prossima la festa dell’Immacolata; l’anno scorso c’ero e per la prima volta ho partecipato alla processione prima dell’alba. Un evento di grande suggestione che mi ha molto colpito.

Segnaliamo anche il comunicato di don Ramon relativo ai festeggiamenti della festa dell’Immacolata.

Nei giorni scorsi abbiamo ricordato anche la giornata contro la violenza sulle donne; una data che non dovrebbe esistere sul calendario. Una vergogna.

Ci piace aggiungere a completamento di questo scritto anche le belle notizie; abbiamo cominciato con i morti, chiudiamo con i vivi, con le speranze, con il futuro che appartiene ai giovani, giustamente.

Anna Maria Mazzella ci racconta la sua scelta di imparare il linguaggio dei segni. Racconta della voglia di poter dialogare anche con chi non può usare il più naturale strumento di comunicazione: la voce, la parola. Un plauso a questa giovane donna, alla sua scelta e alla voglia di condividere con un suo scritto questa esperienza.

Ci piace ricordare anche Rita Zecca ed Andrea Conte che hanno completato gli studi con importanti risultati. A loro i complimenti della redazione di Ponzaracconta con l’augurio di vederli protagonisti negli anni a venire.

E per finire voglio fare gli auguri di buon compleanno, appena passato, ad un ragazzo nato un po’ di anni fa sopra Cala Fonte. Al ragazzo che ero e al suo mondo io ci voglio tanto bene.

Buona domenica a tutti.

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