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I bambini e le favole (5). Cenerentola

di Patrizia Montani, con la gentile collaborazione di Angela Caputi

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per l’articolo precedente: 4. Origine, significato e funzione della fiaba: leggi qui

Nella fiaba Cenerentola sono presenti tutti gli elementi fondamentali delle fiabe popolari: origine antichissima, uso dei simboli, personaggi ben riconoscibili, presenza di oggetti e/o animali magici, intreccio e conclusione positiva.

Nata probabilmente in Cina nel IX secolo a. C., diffusa anche in America, in Europa e in Egitto, si presenta con più di 300 varianti in cui la/il protagonista: cambia nome (1), cambia sesso (2), ma rimane comunque un personaggio degradato, escluso, umiliato, invisibile, nel quale il lettore (non soltanto il bambino) si può identificare, sognando il trionfo o almeno il riscatto dalle proprie frustrazioni.

Tra le più famose versioni di Cenerentola, quella cinematografica di Walt Disney del 1950

L’intreccio familiare, con padre assente o morto, matrigna e sorellastre ostili e competitive, rappresentano il conflitto familiare, inesprimibile pensando alla propria vera madre ed ai propri fratelli.

Anche i simboli sono costanti nelle diverse letture. Prima fra tutte la scarpetta: come è noto, nella Cina dell’antichità, il piede piccolo era ritenuto espressione di bellezza, femminilità, eleganza al punto di imporre alle bambine calzature costrittive per non farlo crescere .
La scarpetta viene descritta in diverso modo, a volte è una elegante pantofola orientale, altre volte una inverosimile calzatura di vetro forse, banalmente, un errore di traduzione da vair a verre (da pelliccia a vetro).

Il significato simbolico della cenere è molto più complesso: rappresenta senz’altro la vita umiliante ed esclusa accanto al camino, ma anche la purificazione, l’iniziazione (3) e la rinascita (4).

Gli oggetti e gli animali magici, cambiano da una versione all’altra ( mucca, uccellino, pesce, capra… fata madrina).

Nella conclusione vi è sempre il matrimonio come riscatto sociale, mentre soltanto in alcune versioni si consuma la vendetta attraverso l’uccisione della matrigna o l’accecamento delle sorellastre (5).


La cendrillon francese

Note

(1) – I nomi di Cenerentola: Cennerella, Zezolla, Petrosinella, Cinderella, Rodopi, Yeh Shen.

(2) – nella versione tedesca e tra gli indios il protagonista è un ragazzo.

(3) in alcune tribù il rito di iniziazione per l’integrazione nel gruppo avveniva tramite cospargimento di cenere sul capo.

(4) – vedi rinascita della fenice

(5) – Nella fiaba dei fratelli Grimm le sorellastre , dopo aver tentato invano di calzare la scarpetta tagliandosi le dita dei piedi e i talloni, vanno al matrimonio di Cenerentola ma vengono accecate dalle colombe.

La “Cenerentola” di Rossini (1817) rivisitata da Emma Dante al Teatro dell’Opera di Roma nel giugno 2019:
una fiaba crudele in una casa di bambola

Bibliografia

Bruno Bettelheim – Il mondo incantato
Feltrinelli (Universale economica saggi; 2008)

Vladimir Propp – Morfologia della fiaba
Piccola Biblioteca Einaudi; 2000

Italo Calvino – Sulla fiaba
10a ediz. in Oscar Moderni; genn. 2019

Fratelli Grimm – Le più belle favole
Gribaudo Editore (ediz. a colori; 2019)

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