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Nuovi alberi nel Lazio con “Ossigeno”: e a Ponza?

di Luisa Guarino
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Nella cronaca provinciale di Latina Oggi di domenica 3 novembre – cfr. file .pdf in calce – ho notato un articolo sul progetto “Ossigeno” lanciato dalla Regione Lazio che riguarda la piantumazione di circa sei milioni di alberi in tutta la nostra regione: una svolta green che prenderà il via il prossimo 21 novembre, giornata dedicata come ogni anno alla Festa dell’Albero.
L’articolo in questione riguarda il Comune di Bassiano, dove la giunta guidata dal sindaco Domenico Guidi ha deciso di partecipare al progetto, dichiarando la propria adesione. L’Amministrazione comunale del paese lepino ha dunque sottoscritto la relativa nota della Regione, dichiarandosi disponibile all’operazione e mettendo a disposizione le aree verdi presenti sul suo territorio. Come è noto, le opere per la piantumazione saranno completamente a carico della Regione Lazio: spetteranno invece al Comune i successivi interventi di manutenzione delle piante stesse.

Di recente, per quanto riguarda il Comune di Ponza, la questione era stata sollevata da Biagio Vitiello, medico, botanico e profondo conoscitore di specie vegetali, soprattutto quelle autoctone dell’isola, il quale aveva chiesto in merito informazioni al Comune, dichiarandosi disponibile a qualsiasi tipo di collaborazione, proprio per poter individuare alberi e piante più idonei a crescere sulla nostra isola (leggi qui [2] in Commenti). Non mi pare che ci sia stata alcuna risposta: o almeno se c’è stata, essa non è emersa dalle pagine del nostro sito.

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Ebbene, credo che quest’occasione non debba essere sottovalutata dall’Amministrazione, visto che il verde è un elemento importantissimo e imprescindibile per le condizioni di vita della popolazione isolana, dei suoi visitatori, turisti e vacanzieri. E’ sotto gli occhi di tutti il depauperamento registrato nel giro di pochi anni nella centralissima zona di Sant’Antonio: le tamerici non esistono quasi più; alberi vecchi, pericolanti o cadenti sono stati tagliati e non sostituiti. Nelle micro aiuole poste sul marciapiede accanto al muretto molti degli alberi piantumati non hanno attecchito e non sono stati sostituiti. Al loro posto, non so se per iniziativa pubblica o privata, sono state messe delle piantine di fiori, colorate e carine non metto in dubbio, ma assolutamente inadatte.

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Gli alberi sono ridotti al lumicino, e d’estate, in pieno sole, sono sempre in troppi a contendersi pochi centimetri quadrati di ombra. Ma forse i tronchi danno fastidio, perché non consentono di allestire banchetti a chi gestisce servizi di vario genere, o agli esercizi di disporre un numero sempre maggiore di tavolini e sedie. Al di là di queste considerazioni, fatto sta che il Comune dovrebbe assumere una posizione netta in quest’occasione, davvero di primaria importanza e da cogliere al volo.
Speriamo dunque che lo faccia. E che ci metta al corrente.

Alberi – Bassiano. LT Oggi. 3.11.2019.pdf [5]