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Una canzone per la domenica (59). La voce della foresta che muore

proposta da Sandro Russo

.

L’opinione pubblica è distratta e (notoriamente) manipolabile. La settimana scorsa il problema dell’Amazzonia era nei pensieri di tutti; poi sono subentrati i travagli per la formazione del nuovo governo e nella scala delle ansie giornaliere è passata al secondo posto (dietro a Di Maio!):

Provo a recuperare la scala delle priorità (ansiose) e ripropongo l’Amazzonia per vie traverse.
Attraverso un messaggio ricevuto da amici dell’America Latina – tenero e pieno di fiducia – di qualche giorno fa via whatsapp, di questo tenore:
“Se convoca a una meditación mundial a las 21h hoy, para pedir al elemento Agua, que llueva en El Amazonas, el pulmon de la tierra. Pasar si lo sientes.”
“Alle ore 21 di stasera, in tutto il mondo si terrà una meditazione per chiedere all’elemento Acqua di far piovere, per salvare la foresta amazzonica. Se ti duole questa situazione, fai girare il messaggio”.

Era accompagnata, la nota, da una travolgente esecuzione musicale da parte di un ensemble non meglio conosciuto (russo, sembra di capire da una scritta che compare alla fine) – per mani, voci e un pianoforte, di una canzone a suo modo mitica, forever green, che tutti riconosceranno dopo l’intro con i suoni della foresta.

Questo pezzo era una presenza costante nei nostri cori con la chitarra sul muretto di Sant’Antonio, e il riff-tormentone – awimmawé… awimmawé… scatenava i buffoni del gruppo alle più varie interpretazioni, vocette, versi gutturali e figurazioni scimmiesche…

Qui il video in file .mp4:

Apprendo cose interessanti sulla canzone da Wikipedia (qua e là).
Wimoweh, meglio conosciuta come The Lion Sleeps Tonight (Il leone si è addormentato, nella versione italiana), è una canzone scritta sulla base di una melodia africana, Wimoweh degli Zulu, nel 1939 da Solomon Linda (1909 –1962), musicista, compositore e cantautore sudafricano, di etnia zulu: Mbube (che nella lingua degli Zulu significa “leone”) e ne fece una prima registrazione con il suo gruppo, The Evening Birds.

Nel 1952 il gruppo folk The Weavers di Pete Seeger, incise la sua versione intitolata Wimoweh, che associava il coro della canzone originale di uyimbube (che significa “tu sei un leone”) agli apporti melodici originali di Seeger.
In una registrazione Seeger stesso spiega che “la canzone si riferisce ad una vecchia leggenda degli Zulu, e riguarda il loro ultimo re, conosciuto come “Chaka il leone”. La leggenda dice che Chaka non è morto quando gli Europei hanno assunto la direzione del paese, ma è semplicemente addormentato ed un giorno si risveglierà”.

Nel 2004 la canzone è stata oggetto di un contenzioso tra la famiglia di Solomon Linda, l’autore che era morto in povertà, e la Disney Company, accusata di aver guadagnato circa 1,6 milioni di dollari per l’uso della canzone nel suo film del 1994 Il re leone. La Disney perse la causa, ma non versò più di 15mila dollari alla famiglia.


The Lion Sleeps Tonight

A-weema-weh, a-weema-weh, a-weema-weh, a-weema-weh
A-weema-weh, a-weema-weh, a-weema-weh, a-weema-weh
A-weema-weh, a-weema-weh, a-weema-weh, a-weema-weh
A-weema-weh, a-weema-weh, a-weema-weh, a-weema-weh

In the jungle, the mighty jungle
The lion sleeps tonight
In the jungle the quiet jungle
The lion sleeps tonight

A-weema-weh, a-weema-weh, a-weema-weh, a-weema-weh
A-weema-weh, a-weema-weh, a-weema-weh, a-weema-weh
A-weema-weh, a-weema-weh, a-weema-weh, a-weema-weh
A-weema-weh, a-weema-weh, a-weema-weh, a-weema-weh

Near the village the peaceful village
The lion sleeps tonight
Near the village the quiet village
The lion sleeps tonight

A-weema-weh, a-weema-weh, a-weema-weh, a-weema-weh
A-weema-weh, a-weema-weh, a-weema-weh, a-weema-weh
A-weema-weh, a-weema-weh…

 

 

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