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Epicrisi 240. Sì, volare… e non solo col pensiero

di Luisa Guarino

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E’ piena di cifre tonde quest’epicrisi post-ferragostana, proprio come piace a me. C’è solo il dispari dell’anno che stona un po’, ma tanto vale farsene una ragione: abbiamo alle spalle un Ferragosto in più. Ampia e varia si presenta il panorama degli scritti della settimana, in cui il legame e la nostalgia per l’isola si sono sentiti più forti con gli scritti di Pasquale Scarpati. Il ricordo condiviso è una prova che quegli anni e quelle esperienze non sono stati un sogno, ‘purtroppo’ aggiungo, poiché significa che abbiamo tanti anni sulle spalle. Propositiva seppure un tantino utopistica l’idea del museo diffuso o ecomuseo: restiamo comunque fiduciosi.

Spazio a due belle iniziative proposte all’interno del calendario di “Mare di Circe”: la presentazione del nuovo libro di Silverio Mazzella del Brigantino, “Le ore del giorno, i giorni dell’anno, gli anni della vita” sul sagrato della chiesa sul Porto;

e la rappresentazione di “Ulisse ritrovato” all’interno della Cisterna della Dragonara proprio alla vigilia di Ferragosto: protagonisti Irma Ciaramella e Francesco Maria Cordella, che ne è anche autore e regista, e la cui famiglia è di origini ponzesi.

Nel frattempo nel Parco del Circeo, dove la giornata clou dell’estate è trascorsa all’insegna del sempre emozionante contatto con la natura, sono stati illustrati i tredici progetti per il clima: ricordiamo che a tale scopo sono stati stanziati tre milioni di euro. Alla presentazione sono intervenuti il direttore del Parco Carlo Cassola, il sindaco di Sabaudia Giada Gervasi, il sindaco di San Felice Circeo Giuseppe Schiboni, l’assessore all’ambiente Roberto Lessio in rappresentanza del sindaco di Latina. Gli interventi prevedono: adattamento ai cambiamenti climatici, efficienza energetica, servizi e infrastrutture per la mobilità, gestione forestale sostenibile.

Nonostante sia piena estate, non va in vacanza il Comune di Ponza, tant’è che convoca il Consiglio comunale per il 16, con sei punti all’ordine del giorno, tra cui l’istituzione del museo dell’isola, forse la voce più attesa dell’assise. Aspettativa del tutto delusa, poiché la trattazione viene rinviata; il bilancio viene approvato e diversi altri punti vengono accorpati. Al momento non abbiamo maggiori dettagli, che speriamo di poter fornire presto ai nostri lettori.

Non è un semplice seppure importante evento musicale quello legato a Woodstock, il raduno durato nel 1969 tre giorni, dal 15 agosto in poi: è una svolta epocale, grazie alla quale niente è stato più come prima e non solo in campo musicale, da cinquant’anni a questa parte. Un evento che il nostro Sandro Russo “coccola” da oltre due mesi, con un articolo dello scorso 9 giugno, un riferimento all’interno del pezzo di Luciana Figini di domenica scorsa,  e infine l’intervista di Stefano Massini a Carlo Verdone dal titolo “Con Woodstock vedemmo la luce” pubblicata su la Repubblica.

Dall’America a Lipari: il mondo è davvero piccolo, e i ponzesi sono dovunque: ce lo conferma Paolo Iannuccelli, che nella splendida isola siciliana ha incontrato per caso Raffaele Pacifico e sua moglie. Ricordiamo che Raffaele è fratello di Giovanni ‘i Pataccone, conosciutissimo a Ponza. Beh in fondo la Sicilia è a un passo, se consideriamo che in un mio recente viaggio in Mozambico ho saputo che anche lì ci sono dei ponzesi: però quel Paese è un po’ più esteso di Lipari. Non è escluso che se ci torno proverò a fare ricerche.

Con questa settimana Emilio Iodice torna a intrigarci con uno dei suoi racconti lunghi a puntate, una narrazione storicamente rigorosa e documentata nonché ricca di immagini, dal titolo “Amelia Earhart. La passione per il volo e il coraggio per sostenerlo“. Amelia è stata una pioniera dell’aviazione femminile, e grazie a lei le donne hanno potuto imparare a pilotare aerei privati e di linea, non limitandosi più… solo ai voli col pensiero! Confesso che conosco questa intraprendente donna, detta anche “Lady Lindy” solo perché la regista Mira Nair ne ha tratto spunto per il film del 2009 “Amelia”, con Hilary Swank e Richard Gere. Da ora potrò saperne di più.

Tra gli scritti più interessanti della settimana annoveriamo “Un saggio sul porto di Ponza” di Arturo Gallia, che analizza il porto della nostra isola come “elemento di trasformazione e di continuità nel paesaggio costiero dell’isola di Ponza”.

Il testo non è una novità, poiché è inserito anche nel libro “Le isole ponziane nel 1700: un percorso attraverso carteggi, progetti e piante“, Caramanica Editore, pubblicato dal Centro Studi e Documentazione Isole Ponziane lo scorso mese di marzo.

Stupisce sempre comunque constatare come l’intero centro dell’isola si sia sviluppato sulla e intorno alla struttura portuale. Personalmente mi ha colpito un particolare: gli alberi di Piazza Pisacane non erano previsti nel progetto originario, e nascondono la vista del Palazzo Municipale da lontano. E pensare che proprio gli alberi sono un elemento imprescindibile di quello spazio, peraltro in centro, dove il verde sta sparendo: basti pensare al crescente squallore di Sant’Antonio.

La settimana, e di conseguenza l’epicrisi, si conclude nel modo peggiore, con una notizia di quelle che non vorremmo mai leggere né scrivere. E’ morto proprio nel giorno di Ferragosto a Roma Fabio Maglione, adorato genero di Silverio Lamonica e Anna Maria Sandolo. Era giovane Fabio, giovane marito di Silvia, giovane papà di Melissa, che ha solo tre anni. Un male insidioso l’aveva colpito e ne ha stroncato l’esistenza proprio nel momento in cui il peggio sembrava passato: una perdita immensa e dolorosa. In veste di mamma, di nonna e di amica mi stringo commossa al dolore di tutti i familiari.

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