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Tre navi, una storia: “L’americana” compie dieci anni

di Luisa Guarino

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Si avvicina la data del 24 luglio, in cui le comunità di Ponza e Ventotene ricordano il drammatico affondamento del piroscafo Santa Lucia, il postale che collegava Gaeta con le due isole, colpito alle 10.08 poco distante dal porto di Ventotene, dal siluro di un aereo inglese: era il 1943, e quest’anno ricorre il 76° anniversario.

Ispirato a quella tragedia dieci anni fa, nel 2009, Dante Taddia, geologo, musicista, scrittore, autore teatrale e poeta, ha scritto il romanzo “L’americana”, sottotitolo “Andrea Doria-Santa Lucia-Titanic. Tre navi. Una storia”.

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Dante Taddia 

Quello stesso anno il testo è stato presentato a Ponza e a Ventotene, proprio nella circostanza della rievocazione dell’affondamento. Ricordiamo che tutte le iniziative legate a quel triste evento si devono a Mirella Romano, di Ponza, insegnante elementare, che ha creato l’Associazione familiari vittime del Santa Lucia, e che in quella tragedia e in tenerissima età ha perso il padre Carmine, di soli 31 anni: sul Santa Lucia ricopriva il ruolo di finanziere di mare.

Taddia, che è nato a Roma ma conosce e frequenta Ponza da oltre cinquant’anni, ha mescolato realtà e fantasia per dare vita a un racconto avvincente, avventuroso, emozionante, vivace, divertente, originale, scorrevole. Con un Epilogo che si fa cronaca, laddove le ultime pagine del libro raccontano gli accadimenti del 24 luglio 2008, 65° anniversario dell’affondamento, ai quali partecipò personalmente Vincenzo Moretti, di Palestrina, all’epoca carabiniere ventitreenne, l’ultimo sopravvissuto tra i cinque superstiti del siluramento.

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Giulio Cargnello, Maurizio Iannuccelli, Nino Codagnone,  Massimo Panizzi e Mirella Romano

Dopo le presentazioni “in casa”, nei luoghi in cui in parte la storia si dipana, il romanzo “L’americana”, dal titolo misterioso e che incuriosisce, specie se accostato ai nomi delle navi nel sottotitolo, è stato presentato anche in alcune scuole della provincia, tra cui il Liceo Leonardo da Vinci di Terracina.

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A distanza di dieci anni dalla sua pubblicazione, il richiamo di questo libro è ancora molto vivo, ed esso può rappresentare una piacevole lettura, specie se ci si trova a trascorrere le vacanze nell’arcipelago ponziano.
L’opera è disponibile presso la libreria di Ponza Al Brigantino su Corso Pisacane, che sapientemente ospita nei suoi scaffali testi attuali e altri “senza tempo”, ideali da scoprire e riscoprire durante l’estate.

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Sub dei carabinieri sul relitto

Scrive l’autore nell’Introduzione:
“Questo romanzo si ispira a notizie storiche precise e dettagliate di tre avvenimenti luttuosi che hanno sconvolto il secolo passato: l’affondamento del Titanic, il siluramento del piroscafo Santa Lucia e lo speronamento dell’Andrea Doria. Nell’estate del 2008, durante un soggiorno a Ponza, sono stato presente alle cerimonie per il 65mo anniversario del siluramento del Santa Lucia, e la grande emozione provata mi ha spinto a scrivere queste pagine… Qualche cosa di quanto scritto è frutto di pura fantasia, il resto… è cronaca. Ma i sentimenti provati, le emozioni vissute e le lacrime versate sono stati veri e sentiti in tutti e due i casi”.