- Ponza Racconta - http://www.ponzaracconta.it -

Epicrisi 235. Praticare la gentilezza, a prescindere

di Sandro Vitiello

 

Diventa complicato fare la sintesi di una settimana di festeggiamenti virtuali, dopo che questo nostro luogo d’incontro ha superato i diecimila scritti. Numeri importanti.

[1]

A memoria ponzese non c’è mai stato un progetto condiviso, senza fine di lucro, che abbia avuto così tanta vita e partecipazione.
Non facciamoci da soli all’uocchie sicc’ e torniamo a noi. Anche perché non possiamo neanche dire che dopo i festeggiamenti stiamo ‘mbriachi. Nessuno che avesse avuto la decenza di portare una bottiglia di vino o ‘na guantiera ‘i sfugliatelle. A chiacchiere tutti bravi… Ma non fa niente; segniamo pure questa.

La settimana l’ho cominciata io parlando di tonni [2] e di quello che succede intorno a Ponza in questi giorni.
Ci auguriamo che chi può fare qualcosa per la nostra gente, per i nostri pescatori, lo faccia.
E’ immorale buttare via tanto ben di dio e vedere quelli che si dedicano ancora con passione al mestiere della pesca tornare a casa mortificati dagli scarsi risultati del proprio lavoro.
Ci deve essere qualche sistema per evitare questa situazione; dobbiamo trovarlo.

[3]

Argomento ripreso da Rosanna Conte con lo scritto dedicato alle prud’homie provenzali, [4] come raccontato da Andrea Giordano nella serata del 29 giugno.
Silverio Guarino comunque ci instilla il dubbio che forse i nostri ponzesi sono scazzellusi per natura; le sue considerazioni [5] nascono da una chiacchiera rubata al bar. Io che vedo sempre il bicchiere mezzo pieno spero che abbia torto. O meglio. Che abbiano torto quelli che facevano certi ragionamenti.

Settimana comunque ricca sul piano degli appuntamenti culturali.
Dopo il successo della serata organizzata da Rosanna Conte, Enzo di Fazio ci ha proposto un appuntamento di grande significato [6] raccontandoci dell’affondamento della nave al Fortino Papa.
Grande partecipazione di pubblico – e anche di lettori del resoconto dell’avvenimento presentato sul sito – a significare che le iniziative ben fatte hanno il giusto riscontro.

[7]

Ricordiamo a venire l’appuntamento segnalato da Enzo di Giovanni. Il 15 luglio si parlerà, sulla piazzetta della chiesa di san Silverio delle antiche vie sotterranee dell’acqua a Ponza [8]. E’ storia ma è anche attualità.

[9]
E sempre per rimanere sul pezzo segnaliamo anche la serie di appuntamenti dedicati alla visita della cisterna della Dragonara in notturna con una rappresentazione evocativa; “Ulisse ritrovato”. [10]

[11]

Franco de Luca fa parlare zi’ ‘Ntunino [12] e riporta all’attenzione di noi tutti il problema dei servizi pubblici. Sostanzialmente dice: “Schiaffini ha vinto o no la gara per i pullman a Ponza? E se l’ha vinta perché ad oggi nessuno ce lo fa sapere?”
Chi paga le conseguenze di questa situazione di stallo sono i cittadini e le attività di Le Forna, soprattutto. E poi, ovviamente, anche i lavoratori e la proprietà dell’azienda. Speriamo di vedere la fine di questa telenovela.

Un’altra bella notizia: Joe d’Urso ritorna a Ponza [13] anche questa estate. E’ motivo di orgoglio sapere che gli eredi di quanti partirono tanti e tanti anni fa da Ponza sentano forte il legame con la nostra terra. Forse non tutto è perduto, malgrado le malelingue.

Salutiamo la nuova collaborazione con Letizia Piredda che si annuncia con la presentazione di un libro dedicato alla costa da Anzio e Nettuno [14].

[15]

Chiudo ricordando lo scritto di Luigi Manconi, [16] un invito alla tolleranza, al rispetto della diversità, alla solidarietà con gli ultimi. La speranza, insomma.

[17]

Ma non mi sono certo dimenticato i tanti e tanti contributi nostri alla festa dei 10mila articoli – come redazione – e quelli dei nostri amici che ci hanno dedicato tempo e attenzioni. Meglio di me l’ha fatto la nostra  super direttora [18] a cui va il nostro ringraziamento.
E siccome è la giornata della gentilezza mi permetto di ricordare il nostro aguzzino-redattore-capo Sandro Russo che insieme a Enzo di Fazio fa girare la macchina.

Grazie a tutti e buona domenica.

[19]