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Calendario Mare di Circe

di Enzo Di Giovanni

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E’ stato un lungo parto, ma finalmente la stagione culturale di Ponza può partire. In verità qualche evento si è già svolto (la “prima” dell’Ulisse ritrovato, la pièce teatrale di Francesco Cordella, La vita dei primi coloni delle isole ponziane, convegno + mostra a cura del Centro Studi e Documentazione Isole Ponziane, il giro podistico Isola di Ponza); qualche altro evento, come la Residenza delle Narrazioni vedrà i suoi effetti nel tempo, ma la calendarizzazione definitiva si è concretizzata solo adesso.
C’è un motivo, per queste che possono sembrare lungaggini.

Per la prima volta nella storia, credo di poterlo affermare, Ponza ha un cartellone di manifestazioni omogenee, che seguono un filone ben definito. La scusa è stata la partecipazione al Mare di Circe, il progetto in sinergia con San Felice Circeo e Ventotene che ci ha consentito di vincere il titolo quale Città della Cultura del Lazio per l’anno 2019.
Fare rete è importante, non solo per creare dei poli turistico-culturali che vadano oltre il singolo territorio, e diventino in grado di attrarre più turismo, ma anche per stimolarne, attraverso il confronto, la riscoperta.

Qual è il filo conduttore di questi eventi, che si dipaneranno non solo durante l’estate ma anche in autunno, attraverso un calendario che per la sola Ponza vedrà allestire oltre 40 manifestazioni?
Essenzialmente la valorizzazione di Ponza: della sua cultura, della sua gente, della sua storia.
Non eventi fini a se stessi, ma situazioni in cui proponenti e fruitori possano entrare in empatia, creando quel collante senza il quale una località come Ponza, pur avendo risorse ambientali meravigliose, rischia di perdere appeal.
Ma non solo: la vera scommessa, il vero obiettivo, è quello di riuscire a creare col tempo delle vere e proprie rassegne culturali che diventino cicliche, e non legate ad una sola stagione. Ne abbiamo i mezzi, le potenzialità. Sappiamo, noi ponzesi, di possedere un patrimonio inestimabile che rischia di scomparire, che scompare anzi giorno per giorno.

A corredo di questo annuncio troverete il calendario del mese di luglio, a cui seguiranno le mensilità successive. Inoltre ogni iniziativa in programma verrà presentata su queste pagine qualche giorno prima, per consentire una informazione più dettagliata possibile.

(cliccare sull’immagine per ingrandire)

Vorrei chiudere questa nota ringraziando quanti, e sono tanti, tra associazioni e singoli cittadini hanno partecipato a questa avventura, con l’augurio che sia solo il primo passo di un cammino virtuoso, come è negli intenti.

La cultura in Italia muove oltre 250 miliardi di euro, tra indotto diretto ed indiretto. Eppure, è talmente poco considerata, che le risorse che ogni anno le pubbliche amministrazioni investono in cultura sono prossime allo zero.
Su questo aspetto dovremo cominciare a fare i conti, se vogliamo dare una possibilità di sviluppo a Ponza.
Su Ponzaracconta ce lo diciamo, appunto, da diecimila articoli fa

6 commenti per Calendario Mare di Circe

  • Biagio Vitiello

    Molti ponzesi non capiscono cosa succede nell’amministrazione Ferraiuolo.
    Faccio un breve riepilogo:

    – Agli atti risulta che è stata fatta una delibera di Giunta, la n° 11 del 06-05-2019, concernente “Eventi estivi programmazione cartellone Estate Lunata 2019. Determinazioni.”

    – Successivamente è stato fatto un avviso pubblico, rivolto a coloro che vi volevano partecipare.

    – A seguito non è stata fatta alcuna delibera di accettazione delle richieste da parte dell’amministrazione e degli importi di spesa per esse (come invece è avvenuto lo scorso anno)

    – Dopo molto tempo, siamo a giugno 2019 -, il Delegato alla Cultura del Comune indiceva una riunione nel Museo, per l’accettazione di nuove domande di richiesta manifestazioni da inserire negli eventi culturali “il Mare di Circe”.

    – Dopo questa riunione, non si è saputo più nulla di tutte le manifestazioni, mentre se ne svolgevano alcune senza che fosse uscita una programmazione (ma queste nei depliant venivano date e programmate come eventi estivi).

    Molti ponzesi si chiedono perché è successo questo.
    Forse ci sono manifestazioni di serie A e altre di serie B? Chi finanzia le manifestazioni e quali sono gli importi finanziati? (visto che per un programma credibile le spese si devono sapere prima).

    Ci spieghi qualche amministratore tutto questo, e non faccia demagogia o chiacchiere

    • Enzo Di Giovanni

      Caro Biagio, io non sono un amministratore, ma essendo il responsabile locale del progetto “Mare di Circe”, ritengo senz’altro di doverti rispondere per quanto riguarda gli aspetti da te sollevati inerenti questa manifestazione.
      Per quanto attiene invece altri aspetti amministrativi, invece, l’eventuale replica spetterà a chi di dovere.
      Per Mare di Circe, dicevamo, la filiera è stata questa:
      a settembre dello scorso anno il Comune di Ponza in sinergia con quelli di Ventotene e San Felice ha sottoscritto un protocollo congiunto per partecipare al bando che aggiudicava il titolo di “Città della Cultura 2019”, partecipando con un progetto che si chiamava appunto “Mare di Circe”, progetto che poi è risultato vincente.
      Come ben sai tra gennaio e febbraio scorsi in qualità di referente alla cultura ho invitato le associazioni in primis, ma tutti i cittadini che ne fossero interessati, a manifestare interesse a partecipare alla manifestazione con un proprio progetto, o anche semplicemente con un contributo di idee.
      Per mettere in moto l’organizzazione di tutta la “macchina” c’è voluto del tempo, direi fisiologico, considerando che si trattava di una nuova dimensione mai tentata prima a Ponza, come ho spiegato nel pezzo che hai appena commentato.
      Queste cose le ho anche dette in maniera più dettagliata nell’incontro di giugno a cui oltretutto hai partecipato, ed a cui è seguito il programma definitivo che ieri è stato pubblicato, e che ha visto la conferma precisa di quanto concordato in quell’occasione: cioè larga diffusione a progetti che interessavano la valorizzazione della cultura ponzese, divulgata in particolare da ponzesi; progetti finanziati da apposito capitolo inserito nel bilancio comunale.
      Per questo resto alquanto basito da queste tue asserzioni: perché c’eri, hai partecipato alla discussione, sei a conoscenza di tutti gli aspetti, ed hai manifestato sostanziale adesione a quanto espresso dal sottoscritto e dagli altri soggetti convenuti.
      Non ci sono, ed è sotto gli occhi di tutti, manifestazioni di serie A e di serie B.
      Di demagogia invece vedo che ce n’è tanta, ma hai sbagliato indirizzo: come tutti sanno non mi appartiene.

      P.S.: ieri l’incontro con Umberto Natoli per la rievocazione del naufragio del LST 349 è andato benissimo (ed infatti lo replicheremo, ma era stato già deciso prima, a Le Forna): tantissime persone, tutte interessate e pienamente partecipi allo spirito che vogliamo trasmettere e che, sono certo, continueremo a fare in maniera sempre più convinta e convincente.
      Sono convinto che se tu fossi venuto, questo spirito polemico, che mi rattrista perché decisamente fuori luogo, non lo avresti tirato fuori.
      Ti aspetto per le prossime occasioni!

  • Biagio Vitiello

    Carissimo Enzo tu dici: “… i progetti finanziati da apposito capitolo inserito nel bilancio comunale”. A me sfugge questa delibera, se me la vuoi citare con numero e data te ne sarei grato.
    Comunque io non ho saputo nulla del finanziamento (accordato?) alla Associazione Eumorfia per la mostra canina, né di quello presentato dall’Associazione Biancolella per i prodotti tipici dell’agricoltura ponzese, né tantomeno del progetto di Acquario Naturale presentato da me. Io penso che se un progetto è stato presentato, un amministratore deve darne risposta se è stato accolto meno, anche perché per attuarlo ci sono delle spese che bisogna sostenere.

    Posso essere più preciso. Avevo presentato per l’Estate Lunata per conto dell’Associazione Eumorfia la mostra canina (che ha sempre avuto successo) e per conto della Associazione Biancolella, di nuovo la mostra dei prodotti dell’agricoltura Ponzese (che anche ha avuto successo).
    Poi è venuto fuori il progetto per il Mare di Circe dove avevo pensato un progetto per Acquario Naturale e per conto dell’Associazione Biancolella un progetto di recupero dei muretti a secco nell’isola di Ponza, ma di tutti questi progetti non ho saputo più nulla, come se fossero stati chiacchiere al vento.
    Altra cosa che mi stupisce nel cartellone Mare di Circe, sono le manifestazioni di cui nella riunione che dice Enzo non si è parlato; allora poi chi le ha inserite nel programma?

    Infine il calendario degli eventi di agosto e settembre non l’ho ancora visto.

  • Enzo Di Giovanni

    Caro Biagio, sempre con riferimento all’ultimo incontro di giugno. In quell’ occasione abbiamo messo a punto al meglio idee e proposte, in modo da formare un quadro il più possibile omogeneo.
    Le associazioni di cui sei il portavoce non hanno presentato proposte a “Mare di Circe”: perlomeno nulla che sia a mia conoscenza. L’unica cosa che mi risulta agli atti, oltre alla tua disponibilità a partecipare con attenzione e spirito collaborativo alla stesura di un programma, cosa che mi ha fatto enorme piacere e di cui ti ringrazio pubblicamente, è la proposta del recupero dei muri a secco.
    Non parliamo però di un progetto, ma di un’idea tesa a valorizzare il recupero dell’ambiente agricolo: ed infatti, come ricorderai e ricorderanno gli altri convenuti nel famigerato incontro di giugno, tu non ne facesti alcun riferimento nel tuo intervento.
    L’idea del recupero delle parracine è interessante, anzi fondamentale per la salvaguardia territoriale, ma come ben sai ci sono ben altri canali per un recupero di questo tipo, come sottolineato ad esempio, durante l’incontro che l’ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio), tenne a Ponza un paio di anni fa.
    Colgo l’occasione per invitarti ad un confronto su questo tema, che sta coinvolgendo sempre più cittadini, e che speriamo tutti possa avere sviluppi favorevoli sotto l’aspetto turistico-ambientale.
    Per il resto, Biagio, io direi di finirla qua: la cultura o è inclusiva, o non è cultura.
    Dal momento che io credo molto nella partecipazione di tutti, perché senza partecipazione le cose semplicemente non si fanno, ti invito a contattarmi quando vuoi per mettere a fuoco al meglio il tuo contributo d’idee.
    Questo vale per te e le tue associazioni, ma estendo tale invito a tutti quelli che non hanno partecipato: perché se è vero che molte associazioni hanno fatto sentire il proprio appoggio, ci sono altrettante che non hanno inteso partecipare.
    A tutti questi ricordo che se “Mare di Circe” dura un anno, Ponza e il suo futuro tutto da costruire ci saranno ancora.
    Il Titolo vinto quest’anno io l’ho colto come occasione di rinascita culturale e identitaria, e le cose che stiamo facendo vanno in questa direzione.
    Ma è chiaro che l’occasione serviva solo per partire: a fine anno ci sarà un momento per rivedersi tutti, sia per chi ha partecipato ai progetti culturali, sia per chi non l’ha fatto.
    E’ nel tempo che si misura la capacità di una comunità di essere propositiva, viva, e non sterile come troppo spesso a Ponza accade.
    Infine: il calendario degli eventi dei prossimi mesi uscirà a breve.

  • Biagio Vitiello

    Enzo, devi rileggere quello che ho scritto, perché non mi dai alcuna risposta.
    Sei un cattivo affabulatore, ma un buon arrampicatore: ti arrampichi sugli specchi!

  • Enzo Di Giovanni

    Caro Biagio, a me non piace molto specchiarmi, per cui mi risulta difficile anche arrampicarmi sugli specchi.
    Amo il confronto, ma non le polemiche, soprattutto se sono strumentali o fini a se stesse.
    Sul significato che avrà significato per me questa manifestazione ne scriverò a bocce ferme, sperando di stimolare una discussione costruttiva.
    Dal momento che però non amo le cose a metà, risponderò in modo pedissequo alle tue domande (l’ho già fatto, ma forse hai bisogno di una risposta scolastica), e poi veramente non avrò di cosa replicare ulteriormente:

    1 – della manifestazione Ponza Lunata devi chiedere all’Amministrazione. Io non essendo un amministratore non sono a conoscenza delle dinamiche e delle valutazione inerenti quel bando. Gli Uffici comunali sono aperti tutti i giorni feriali, ti daranno senz’altro le informazioni che chiedi in merito ai tuoi progetti.
    2 – per quanto riguarda Mare di Circe, non sono a conoscenza del tuo progetto Acquario Naturale per il semplice fatto che non ne hai mai parlato nei vari incontri, né tanto meno fatto pervenire una nota scritta, per cui semplicemente non esiste.
    3 – Il tuo progetto del recupero dei muretti a secco non è un progetto, ma un’idea, ripeto, apprezzabilissima, ma solo un’idea. A meno che per errore non sia stata inviata una nota sbagliata, in quel progetto non si fa riferimento né a costi, né a soggetti attivi, né ad aree di intervento. Di conseguenza io l’ho considerato non un progetto attuativo ma un percorso in divenire, che sarebbe bello discutere a fine estate anche con le altre associazioni interessate.
    4 – C’è un apposito capitolo di bilancio a proposito dell’introito che il Comune ha destinato agli eventi di Mare di Circe.
    5 – stop.

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