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Epicrisi 231. Illusioni e disillusioni. Focus sulla Rassegna Stampa

di Sandro Russo

 .

L’innesco per l’epicrisi di questa settimana è venuta da due diversi stimoli: sul ragionare in tema di disillusioni e dalla diuturna frequentazione con la Rassegna Stampa. Come si dice: quando troppo e quando niente!

Abbiamo rievocato, con un po’ d’anticipo rispetto alla data precisa del 15-17 agosto ’69, il cinquantenario del Festival di Woodstock. Ebbene, non era evidente allora e non lo è stato per anni, ma salta agli occhi adesso, come quella data abbia rappresentato un crinale tra un “prima” – un mondo in cui per la mia generazione – era ancora possibile illudersi – e un dopo. Come la fine dell’innocenza e il risveglio nel mondo reale. E non credo neanche alla cospirazione internazionale dei poteri forti e delle centrali della droga contro i giovani che credevano di salvare il mondo facendo “l’amore non la guerra”. Solo che la politica, il denaro e la natura belluina dell’uomo hanno avuto il loro “normale” sopravvento. Peccato, però!

È cominciato su Ponzaracconta un’altra collaborazione (e un’altra serie): un’amica pediatra, madre-nonna e persona di cultura, distilla sulle nostre pagine la sua esperienza in prima linea in nome e in difesa dei bambini; proteggendoli anche dai luoghi comuni che spesso nella nostra società fanno velo alla comprensione della loro natura. Si fa in questo aiutare dalla letteratura e dal cinema. Buon lavoro Patrizia! [per i suoi articoli, digitare – Bambini – nel riquadro “Cerca nel sito”, in Frontespizio].

Da Pat Pat a Bat Pat il passo è breve! (…e i bambini ci stanno… eccome!)

Mi chiedo spesso se sono curiosi i nostri lettori di quali sono i pezzi più letti della settimana. È anche importante per noi in Redazione per alternare i pezzi e per riproporre un tema… E poi ci sono della categorie che “tirano” – “a prescindere”, direbbe Totò.
Ebbene questa settimana l’articolo più letto è questo qui: San Silverio, Arbore apre a Ponza il suo tour estivo che unisce il tema forte di San Silverio (leggi qui, qui e qui) con quello dell’intrattenimento.

Un intermezzo bucolico e appena un filo nostalgico è nelle poesie dialettali di Paolo Mennuni. In proposito faccio mio un parere certamente affettuoso e di parte che ne ha dato la moglie: “le composizioni di Paolo non hanno grande profondità o complicazioni intellettuali, ma sono impareggiabili come bozzetti, come dei leggeri acquerelli di stampe d’epoca”. A parte – aggiungo io – la musicalità delle frasi e il suono antico di cui risuonano le parole, specie se ci si fa inondare da esse pronunciandole a voce alta.

Una bella sorpresa – occasionale consolazione dell’oscura fatica del redattore, che quando è possibile viene partecipata ai Lettori – è stato l’approfondimento per la Mostra fotografica (a Latina): Sopralluoghi di Memoria. Di Luigi Di Gianni.
La ricerca di notizie sull’Autore (Luigi Di Gianni aveva una madre campana e un padre lucano) ci ha portato, per i doni inaspettati della rete, su un sito regionale – www.landofstories.eu – dove abbiamo trovato storie e interviste a persone che conosciamo e apprezziamo. Attratti come siamo dalla riscoperta delle ricchezze poco conosciute del nostro paese, credo che ci torneremo sopra…

Reminiscenza di geografia sempre utili: la Basilicata (in passato Lucania) confina a nord e a est con la Puglia, a nord e a ovest con la Campania, a sud con la Calabria, a sud-ovest è bagnata dal mar Tirreno e a sud-est dal mar Ionio. È quindi una regione “due-mari”, da cui il delizioso film (del 2010) di e con Rocco Papaleo: Basilicata coast to coast.

Mi sono lasciato per ultimi i due argomenti più tosti: uno – ’A ’mmunnezza a Ponza – rappresentato “per omissione”, nel senso che nessuno ne ha parlato sulle pagine del sito, tranne Luigi Pellegrini, la settimana scorsa, che riferiva dell’azione isolata dell’assessore Nocerino (leggi qui).
– Perché? – mi sono chiesto, dal momento che non operiamo censure sugli articoli da pubblicare. Di questo i nostri lettori (e anche i detrattori) ci devono dare atto. Forse pensano, i nostri collaboratori, di farci soffrire? Oppure, come si dice, essere critici nei confronti di questa Amministrazione è come “sparare sulla Croce Rossa”?

Le cose che non vanno devono essere diverse e piuttosto gravi se ne arrivano gli echi a me “da lontano”. Dal problema dell’immondizia, ai piccoli e grandi ritardi nella gestione pratica di numerosi aspetti della vita associativa dell’isola. Alcune voci critiche – anche se sempre le solite e con finalità strumentali – si possono anche leggere sul sito, riportate dalla stampa on-line.

Ci viene chiesto da più parti – ma ovviamente rendo conto delle questioni poste a me e della mia opinione personale – se ci pentiamo di aver avversato la giunta precedente in cambio di una “promessa” che poi non è stata mantenuta.
La risposta è no! La nostra opposizione era contro “l’idea di isola” che quell’uomo aveva! Abbiamo pensato che tra gli isolani ci fosse qualcuno che sapesse portare avanti un’altra idea. Così non è stato, ma non potevamo saperlo. Mentre i danni che si stavano compiendo sull’assetto globale dell’isola li avevamo sotto gli occhi!
“Isso” faceva funzionare meglio la raccolta rifiuti? Anche Mussolini – così si dice – faceva arrivare i treni in orario! Ma poi fece la guerra, il confino e le leggi razziali del ’38!
Credo che nessuno di noi di Ponzaracconta abbia la minima colpa delle inefficienze di questa Amministrazione.

L’altro punto importante che volevo toccare è quello della Rassegna Stampa.
Sono ormai anni (!) che Enzo Di Fazio ed io – con il più recente supporto di Alessandro Romano per la parte meteorologica -, ci dedichiamo ogni giorno di buon mattino alla compilazione della Rassegna Stampa, rispettivamente on-line e cartacea.
Estrapoliamo le notizie di interesse per l’isola da una gran massa di informazioni; tutte le sante mattine!
Ci chiediamo se serve, se è utile ai lettori, a fronte del gran lavoro necessario per mantenere la Rassegna.
Per la mia parte mi sono risposto positivamente… e prendo qualche notizia qua e là nell’ultima settimana, per dimostrarlo.

Una notizia estrapolata dalla stampa è questa: Giornate Europee dell’Archeologia, dal 14 al 16 giugno.
Ma a Ponza lo sapevamo? Non abbiamo un patrimonio eccellente in campo archeologico da mostrare con orgoglio? Abbiamo partecipato alle fasi organizzative di questa manifestazione? E se non lo abbiamo fatto, lo mettiamo in agenda per la prossima edizione?

Si sta facendo un gran parlare sulla stampa regionale e anche nazionale dell’operazione Smokin’ field (noi riportiamo anche un articolo da la Repubblica del 14 giugno, nella Rassegna cartacea del 15/6). Si tratta di una brutta storia, recentemente portata alla luce per la segnalazione di molti cittadini, di occultamento di rifiuti non a norma. L’analogia è con la dolente questione della terra dei fuochi svelata pochi anni fa e poi riproposta dal bel libro di denuncia di Roberto Saviano Gomorra (successivamente anche film e serie tv). Ci conviene esser molto, ma molto all’erta su queste problematiche che non riguardano solo la Campania, ma ora anche l’Agro pontino!

Ancora… C’è una tendenza in atto di diversi comuni di “fare rete” per quanto riguarda iniziative culturali e di utilità pubblica (penso alle rete delle biblioteche dei Castelli Romani e, su Latina Oggi del 25/6, a questo titolo: “Il Festival “Radure”. Spazi culturali lungo la via Francigena tra i comuni di Priverno, Carpineto Romano, Norma, Segni, Sezze (pag. 41).
È una tendenza virtuosa – posso ricordare per Ponza l’iniziativa “Il mare di Circe” insieme a San Felice Circeo e Ventotene – che prenderà sempre più piede. Teniamola ben presente!

Infine una notizia che riguarda il comune di Sonnino; per chi non lo sapesse, circa 7600 abitanti, poco distante da Priverno, sul sommo di un colle (da cui il nome Sommum), estrema propaggine dei monti Ausoni.
Questo il titolo: “Il sindaco social racconta Sonnino”

«Non è politica, è Sonnino», si legge nell’immagine di copertina del suo profilo Facebook. E mai frase fu più azzeccata.
Luciano De Angelis, sindaco di Sonnino, in quel profilo personale racconta il suo paese in ogni aspetto, aggiornando costantemente i cittadini sulle azioni messe in atto dall’amministrazione comunale – anche su un singolo e “semplice” sfalcio dell’erba – arrivando a raccontare dei giovani talenti che vivono nel centro cittadino, passando per i vicoli, le piazze e gli eventi storici del centro lepino. Da Rassegna Stampa (da LT Oggi del 15 giugno, a pag. 25).

Da sempre, proponiamo la Rassegna Stampa con Ponza in mente, per stimolo ed esempio, per il bene e per il male.
In questo caso l’associazione mentale – birichina, ma non malevola -, fatti i dovuti cambi di mutande (mutatis mutandis), fa un po’ sorridere.
Il nostro impegno (e rovello) è costante! Il confronto con quanto accade al di là dello stretto ridotto dell’isola è senz’altro fondamentale, ma davvero ce ne rendiamo conto?

Restiamo umani! Non lasciamo il dovere/piacere di immaginare il mondo in cui vogliamo vivere, ai fascistelli e alle loro cattive compagnie.

Uno striscione appeso ad un balcone – prontamente rimosso dalle forze dell’ordine – ad una manifestazione della Lega a Milano, in piazza del Duomo, il 18 maggio di quest’anno

La frase è di Vittorio Arrigoni detto Vik, attivista, giornalista e scrittore (Besana in Brianza, 1975 – ucciso a Gaza, nell’aprile del 2011, dopo un sequestro da parte di un gruppo terroristico, a 36 anni).

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