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Allora… chi comanda sopra al Comune?

a cura della Redazione

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Insomma, pare che dopo tanta ammuina siamo arrivati al vulimmece bbene.
Facciamo il punto della situazione analizzando quanto è accaduto.

Domenica 24 febbraio – San Silverio a le Forna – dai giornali veniamo a sapere che tre autorevoli membri della maggioranza che amministra l’isola di Ponza hanno deciso di aderire al partito della Meloni, Fratelli d’Italia (FdI) (leggi qui).
In un paese normale il tutto sarebbe stato liquidato con un’alzata di spalle.
Ma a Ponza siamo speciali e nulla è come sembra.
Dall’entourage del sindaco si fa sapere che “il fatto non costituisce reato”.

Immediatamente da Ponza Danilo D’Amico (portavoce di FdI nell’isola) fa sapere che questa manovra di bassa politica si ritorcerà contro chi l’ha immaginata e portata avanti, compresi quanti nel suo partito vogliono fargli le scarpe.
Lui esprime un giudizio pesantemente negativo nei confronti dell’amministrazione comunale di Ponza. Non ne salva nessuno e l’unica persona che rappresenta la linea politica di Fratelli d’Italia in consiglio comunale è Maria Sandolo.

Il dibattito sembra scemare nel nulla, alla maniera ponzese, tranne un nostro scritto (leggi qui), quello immancabile di Vincenzo Ambrosino (leggi qui) e, attraverso altri canali di comunicazione, dell’ex sindaco Pierlombardo Vigorelli (leggi qui).

Da segnalare l’assordante silenzio degli altri membri della coalizione di maggioranza e del sindaco Ferraiuolo, tirato in ballo sia come sindaco che, si dice, come ispiratore dell’approdo di tre membri della sua compagine amministrativa a Fratelli d’Italia.

L’altro ieri (martedì 5) Vincenzo Ambrosino aggiunge al suo scritto sulla vicenda un articolato commento di Danilo D’Amico (leggi qui) che, oltre ad invitarlo a postare il suo pensiero anche sulle pagine di Ponza Racconta, spiega con linguaggio molto politichese che, insomma… anche se lui ha fatto una guerra spietata a Ferraiuolo e alla sua amministrazione, non è poi così vero che non si possa dialogare per il bene dell’isola e dei suoi abitanti.

Perché il suo è “un discorso che punta alla responsabilità e al bene comune, ma anche e soprattutto alla coerenza e all’onestà, non solo intellettuale”.

Se tre membri dell’Amministrazione si sono ricreduti e si sono iscritti a FdI, tanto meglio; ma sia chiara una cosa: se vogliono essere parte della maggioranza che amministra l’isola e far parte del partito di cui lui è figura di riferimento a Ponza, da oggi in Comune vanno a rappresentare la linea politica di Fratelli d’Italia.

Infatti ieri da Latina Oggi abbiamo appreso (leggi qui) che il portavoce provinciale di FdL Calandrini e il vice portavoce regionale Tiero benedicono di comune accordo quanto sta succedendo a Ponza e che Danilo D’Amico saprà tirare le fila di tutto il discorso.

A questo punto un dubbio è lecito: i tre nuovi acquisti di Fratelli d’Italia sono contemporaneamente nella maggioranza e all’opposizione; risponderanno ai voleri del partito o a quelli della lista che li ha votati? E gli altri membri della maggioranza non avranno qualche mal di pancia?
Ma ora spetta al sindaco Ferraiuolo fare le scelte giuste.
Nel bene e nel male quello che succederà dipenderà soprattutto da lui.

 

Immagine di copertina. Chimera. Mostro della mitologia greca, che i poeti descrissero col muso di leone, il corpo di capra, la coda di drago e vomitante fiamme.

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