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foto-03 i-22 82 96a Una cintura di cistoseria a pelo d'acqua Una giovane cernia bruna: Epinephelus marginatus

Addio a un’amica appena conosciuta… e già scomparsa!

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di Rinaldo Fiore

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Su questo sito viene spesso segnalata la scomparsa di amici e/o di persone famose o meno… Leggo gli articoli con una certa curiosità, il più delle volte non conoscendo le persone di cui si parla.
E così la legge umanissima del contrappasso mi obbliga, per così dire, a parlare di una mia nuova amica che, praticamente, non ho fatto in tempo a conoscere.

Silvana l’ho incontrata a Capodarco, per un incontro della corale “Cosmicsband”, quella del sassofonista Sebastiano Forti che per quel giorno usufruiva di un salone di una residenza in quel di Capodarco (Grottaferrata). Era la seconda volta che partecipavo alla corale, straordinario momento di condivisione e, entrando nell’ambiente della residenza in questione, la prima persona che incontrai fu Silvana che stava parlando con una signora.
Cercai di salutare entrambe ma non ci riuscii probabilmente perché la loro conversazione era troppo importante, ma osservai soprattutto Silvana che mi trovavo di fronte. Un vestito colorato vivace, per una taglia non proprio 42, portato con naturalezza e sostenuto da una chioma dorata e fissata: il viso tagliato triangolare segnato da un rossetto delicato e timido come le sue gote; gli occhi erano i suoi diamanti, di un marrone profondo e brillante e parlavano di lei…
Silvana, senza rendersene conto, evitava di puntare il suo sguardo per non sciogliere la corazza che indossava ma le parole tradivano il suo desiderio di stare assieme, il bisogno dell’amore sociale e personale.

Quando mia moglie – mi ha “trascinato” lei nella corale – , mi ha detto della sua improvvisa scomparsa, mi sono rattristato, amareggiato e l’ho rivista accanto a me appena defilata… e lei mi parlava di quella canzone che cercavamo di cantare e che proprio non le andava giù, ed io che non trovavo le parole per affiancarmi a lei per condividere il suo pensiero, condivisione che lei desiderava: io bofonchiai qualche sillaba, non un pensiero parlato ma un’eco verbale di un discorso non fatto…

Silvana mi ha segnato anche se per un impegno non rinviabile non ho potuto accompagnarla alle esequie, ma lì c’erano tutti, tutta la corale ferita dalla sua scomparsa e tanti amici e amiche che ricordavano le sue canzoni napoletane, lei che era torinese…
Ho il rimpianto di non averla potuto conoscere, stare al tavolo a pranzo assieme… Peccato ma ci incontreremo ancora nei nostri pensieri.
Ciao Silvana!

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