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Gianni Conte, nocchiero impeccabile

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di Silverio Guarino

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Il fine settimana si prospettava tra i migliori dell’estate che stava finendo e già dal giovedì sera 20 settembre ultimo scorso avevo allertato mio cugino Antonio Aversano, della Cooperativa Barcaioli, chiedendo di tenermi a disposizione due posti per l’escursione a Palmarola di sabato 22 o di domenica 23.

Arrivati venerdì 21 sera con il Carloforte da Terracina, io e mia moglie ci presentiamo subito il sabato mattina (tempo di mare e di cielo perfetti), in un molo affollatissimo di turisti che, reduci da una settimana di tempo instabile, finalmente riuscivano a soddisfare il proprio desiderio di Palmarola.

Tutte le imbarcazioni della Cooperativa erano belle e “affollate” di partecipanti, quando, con l’occhio vigile di Vittorio Spignesi, ci ritroviamo imbarcati sulla “Atria”.
E, a bordo, una gradita conoscenza: il comandante, Gianni (Giovanni) Conte.

Dire “impeccabile” è veramente riduttivo, per la classe, la gentilezza, la squisita dizione, le indubbie capacità marinare e culinarie, il tutto condito da un italiano perfetto, ricco delle amate vocali “aperte” della nostra genetica “napoletanità”.

La giornata si è svolta con grande partecipazione dei presenti, curiosi quanto me, di sentirsi raccontare le storie antiche e recenti del nostro “amato scoglio”.
Il comandante, sempre con garbo ma con autorevolezza, ci ha illustrato poi le storie delle cale, degli scogli e di tutte le insenature; delle spiagge e degli abitanti che si sono succeduti nel tempo sull’isola di Palmarola.

Grazie, Gianni Conte. Ci diamo un appuntamento alla prossima “stagione” dopo che, come hai ricordato tu nel lasciarci, sarai “costretto” a riposarti fino al prossimo aprile, quando ritornerai a fare il “nocchiero impeccabile”, così come mi sono permesso di nominarti.

E grazie anche a tutta la Cooperativa Barcaioli di Ponza, che, atipicamente Ponzese (“..chist’ nun songh’ ’i ccà!”, come ha affermato Peppe De Gaetano – Peppe ’a culera) continua a far lavorare insieme da quasi vent’anni soci appassionati della loro avventura, diventati tredici a tutt’oggi.

Con affetto e stima,
Silverio Guarino (dell’amato scoglio)

Immagini di Giovanni Conte e dell’Atria dal sito della Cooperativa Barcaioli Ponzesi

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