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Il vento

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proposto da Silverio Lamonica

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Chi vive come noi in un’isola, avverte meglio l’implacabile forza del vento, proprio come si sta scatenando in questo primo scorcio d’autunno. E così dev’essere stato anche per Robert Louis Stevenson, scrittore e poeta nato il 13.11.1850 ad Edimburgo, città della Scozia, Gran Bretagna (isola di grandi dimensioni) e morto il 3.12.1894 a Opolu, Isole Samoa (isola di ben più ridotta superficie). Non a caso il suo capolavoro s’intitola Treasure Island (L’Isola del Tesoro).

Ecco la sua versione poetica del vento:

The Wind
by Robert Louis Stevenson

I saw you toss the kites on high
And blow the birds about the sky;
And all around I heard you pass,
Like ladies’ skirts across the grass–
        O wind, a-blowing all day long,
        O wind, that sings so loud a song!

I saw the different things you did,
But always you yourself you hid.
I felt you push, I heard you call,
I could not see yourself at all–
        O wind, a-blowing all day long,
        O wind, that sings so loud a song!

O you that are so strong and cold,
O blower, are you young or old?
Are you a beast of field and tree,
Or just a stronger child than me?
       O wind, a-blowing all day long,
       O wind, that sings so loud a song!

Ed ecco la mia versione in lingua italiana:

Il Vento
di Robert Louis Stevenson

Gli aquiloni in alto t’ho visto lanciare,
e su per il cielo gli uccelli soffiare;
tutt’intorno t’ho sentito passare
qual gonne muliebri tra l’erba fruscianti
O vento,
tutt’ il giorno ti sento soffiare,
e sì forte ti sento cantare!

Ho veduto le cose che hai fatto,
ma l’hai fatte sol di soppiatto;
di te, le spinte improvvise ho sentito,
di te, i richiami accorati ho udito,
perché mai ti potevo vedere.
O vento,
tutt’ il giorno ti sento soffiare,
e sì forte ti sento cantare.

Sì forte e sì freddo qual sei,
tu che soffi, sei giovane o vecchio?
Di campo e di ramo creatura tu sei
o un bambino più forte di me?
O vento,
tutt’ il giorno ti sento soffiare
e sì forte ti sento cantare.

 

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