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Gino Di Prospero espone a Ponza

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a cura della Redazione

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Dal 15 al 30 giugno si terrà a Ponza, presso i locali del Museo sito in Via Roma, la mostra personale di pittura di Gino Di Prospero dal titolo “Tra Cielo e Mare”
In merito riceviamo da Paolo Iannuccelli e volentieri  pubblichiamo il relativo

COMUNICATO STAMPA

MOSTRA PERSONALE DI PITTURA GINO DI PROSPERO PRESSO MUSEO DI PONZA
SITO IN VIA ROMA DAL 15.06.2018 AL 30.06.2018 dal titolo: “ TRA CIELO E MARE”

Per la prima volta, l’artista pontino approda con le sue opere al Museo di Ponza, la bellissima isola di fronte al suo paese natio, S. Felice Circeo.

Una personale di pittura, con circa 40 opere tutte dedicate in gran parte al tema Mare come si evince anche dal titolo “Tra cielo e mare”. Si potrà visitare la mostra dal 15 al 30 giugno tutti i giorni dalle 10,00 alle 22,00. Ingresso libero.

L’artista è reduce da un viaggio in America della durata di circa due mesi dove ha potuto effettuare una grossa esperienza artistica.

Tutto nasce a giugno del 2017 con la personale ad Amalfi, seguita poi con l’esposizione di circa 15 opere presso la galleria “Mercanti D’Arte” sempre nella stessa città.

Nei giorni di esposizione, considerato lo spessore dell’artista, ha avuto la possibilità di farsi notare da alcune gallerie sia ad Amalfi e Positano, con molti consensi positivi tanto che il Sig. Miniaci, della MiArt Gallery,  ha espresso la volontà di inserire alcune sue opere in una prossima mostra che organizzava a N.Y.

Con questa premessa, ll 2 dicembre parte per la grande mela.

Il 26 dicembre, sul Quotidiano Italiano “America Oggi” di N.Y. esce un articolo di stampa che ritrae l’artista con il cantante italo-americano Francesco Caro Valentino.

L’artista prepara circa venti opere da destinare a due manifestazioni: 5 tele grandi per la mostra a N.Y.  e 12 ad una galleria di Boston .

Oltre alle opere sopra citate, durante il soggiorno ha eseguito 3 opere dedicate a componenti della famiglia dove soggiornava, artisti “Musicisti” ottenendo grande successo alla consegna/ omaggio.

Al suo rientro in Italia l’artista ha partecipato ad altre bellissime manifestazioni a Roma, Ambasciata Araba D’Egitto, a Venezia – Scuola Grande della Misericordia – Biennale delle Nazioni – EA ed ad Orvieto.

Dopo la bellissima affermazione alla Triennale di Verona del 2016 – Primo Classificato della Critica – commissione a cura di Vittorio Sgarbi, con oltre cinquecento artisti partecipanti provenienti da molte parti del mondo, di recente  Sgarbi ha scritto di lui:

“C’é un’opera del laziale Gino Di Prospero, Regata n.1, ma anche altre dello stesso tipo, che potrebbe essere vista in due momenti differenti, suscitando reazioni anche contrastanti. Guardiamo prima la parte superiore, più o meno dalla metà in su: ci sembrerebbe di avere a che fare con un dipinto di ortodosso linguaggio informale, con segni forti e squadrati che rimandano agli Stati Uniti di un sessantennio fa, a Kline in particolare.

Guardiamo adesso in basso: i segni di cui sopra si intrecciano, in alcuni punti si amalgamano, fino a definire, chiarissimo, uno scafo sballottato dalle onde. L’Informale evapora, e se proprio rimane un’America superstite, nel dipinto in questione, non è quella rivoluzionaria del dopo il 1945, all’avanguardia nel mondo, ma quella, ancora a dimensione locale, di Winslow Homer, colorista di indubbio talento, ma mai capace di comprendere fino in fondo la riforma impressionista, anche lui amante di mari e navigli in preda a venti sostenuti.

Cosa é successo, fra la parte superiore e quelle inferiore del quadro?

Niente di realmente sconvolgente: semplicemente, una diversa organizzazione della tessitura strutturale. Sopra, libera di spiegarsi, senza fini diversi dal rendere il senso di un caos estremamente energico nelle sue forze scatenanti, e in un modo che, confidando nella grammatica combinata di segno, gesto e colore, concede sufficiente spazio al libero arbitrio espressivo. Sotto, subordinata alla necessità di rappresentare qualcosa di meno generico, in modo che ciò che si vede risulti comodamente confrontabile con il bagaglio delle nostre conoscenze più consuete.

Più rudemente, si potrebbe dire che sopra é astratto, sotto figurativo. Sarebbe, però, semplificazione eccessiva che probabilmente finirebbe per equivocare il senso più interessante dell’operazione pittorica di Di Prospero. Che é proprio quello, credo, non di esasperare le dicotomiche, forse antiquate contrapposizioni fra astrazione e figurazione, ma, al contrario, di ridurre al minimo la loro distanza, quando possono condividere un criterio comune di costruzione formale. In fondo, rinvenire l’una o l’altra non sta tanto nella diversità di ciò che si vede, quanto nel modo diverso di porsi rispetto ad esso”.

La critica del prof Luca Filipponi presidente dello Spoleto Art Festival:

Gino Di Prospero è un artista che ha avuto notevoli esperienze nel mondo dell’arte contemporanea ed esprime un’arte figurativa nella quale imprime una grande forza di movimento e contrasto di colori che mandano un forte ed inequivocabile segnale comunicativo: la scelta netta dell’artista.
Una scelta di vita che lo ho portato e lo porto ad innovare e ricercare con opere molto evocative, con grande senso estetico ed estremamente scenografiche. Di Prospero interpreta la vita e le scene quotidiane dell’uomo secondo una sua visione fatta di colore, movimento, passione, caratteristiche che rendono originale ed unico quest’artista nel panorama dell’arte contemporanea del XXI secolo.

E del noto critico d’arte Emidio Di Carlo:

L’opera di Gino Di Prospero: in mare… a tutta forza “In mare… a tutta forza”. Il “motore” della “nave” di Gino Di Prospero romba in un mare aperto. Sulle “pagine” del libro di bordo si susseguono le ‘avventure’ con impulsività pittorica. L’uomo di mare annota la propria quotidiana vitalità; l’artista ne traduce e colora i momenti magici.

“La città che vive” si presume sia la ricostruzione fantastica di una veduta portuale di città lagunare. Nell’immaginario creativo si sommano le reminiscenze storiche e le ansie umane attuali, il vissuto nuovo e il sognato, il reale e la motivazione poetica. Alle spalle sostano gelosamente: il vibrante classicismo di Claude Lorrain (1600-1682), il vedutismo del Canaletto (1697-1768), gli spazi lagunari di Francesco Guardi (1712-1793), la luce delle marine di Eugène Boudin (1824-1898), il sublime e pittoresco di Joseph Mallord William Turner (1775-1851), l’angosciante realismo di Jean Louis Théodore Géricault (1791-1826), il plein air di Richard Parker Bonington (1802-1829). Eppure non c’è solo memoria. C’è, soprattutto, l’evolversi della concretezza pittorica figurativa, quella delle “contemplazioni” e degli accadimenti nel “pelago” (come direbbero i Romani antichi); si stagliano, dunque, “ritratti pianificati” di un nuovo giorno; istintivi assemblaggi formali, vedute spaziali tra oggettività e astrazioni; “descrizioni”, assimilabili al “paesaggio dal “vero”, al “pittoresco” con limpronta, recepita da artisti del Settecento, dell’irregolarità o del gradevole disordine.

Alla manifestazione “Arte Milano” – Sandro Serradifalco della EA Editore ha scritto:

L’arte di Gino Di Prospero. Espressiva, dinamica e dirompente anche quando si tratta di soggetti del tutto statici: ecco come mi permetterei di apostrofare in maniera un po’ sensazionalistica l’arte di Gino Di Prospero. L’intensità cromatica delle strutture tonali che il maestro sceglie per i suoi lavori, incontra come in un meeting inaspettato e improvviso, pennellate energiche e gesti pittorici che ricordano nell’energia l’action painting. Di Prospero dipinge la natura, dipinge le architetture delle città, dipinge ciò che la sua mente trova interessante e degno di memoria. Di Prospero regala l’eternità a quei momenti che invece come tutto, subiscono la caducità del tempo e l’incessante ed inesorabile cambiamento che ne sussegue anche pochi secondi dopo. Nei suoi dipinti è evidente lo slancio passionale del maestro e non è difficile raccogliere quegli indizi segnici che portano l’astante a trovare la chiave di lettura migliore per interpretare quelle immagini. Storie fugaci che racchiudono l’adrenalina di un momento, la malinconia di un luogo, all’interno di uno stesso perimetro simbolico che altro non è che l’opera finita.

Attività dell’artista per il prossimo futuro sono:

– Marcon (VE) 23.07.2018 – Galleria Orler – Intervista in diretta mondovisione attraverso streaming;
– Palermo – 26.07.2018 -Premio Arte Palermo – capitale della cultura;
– S. Felice Circeo (LT) – 17-24.08.2018 – Personale di pittura;
– Mantova- data da stabilire – Museo Diocesano Francesco Gonzaga – mini personale.

Recente passato:

Curriculum: Orvieto (TR) – 17-27.05.2018 – Chiesa S.Giuseppe – Collettiva; Venezia 16-19.03.2018 – Scuola Grande della Misericordia – Biennale delle Nazioni – EA; Roma – 28.2-7.3.18 – Ambasciata Araba D’Egitto – Collettiva; New York – Boston -2.12.2017- 18.01.2018 – Manifestazioni varie di pittura; Mantova – 04-10.11.2017 – Museo Diocesano Francesco Gonzaga – EA- Biennale D’Arte; Firenze – 03-10.10.2017- Palazzo Bastogi – Collettiva; Berlino – 24.09.2017 – Premio Internazionale – Videoproiezione opere; Spoleto (PG) – 22-25.09.2017 – Spoleto Art Festival – Collettiva; Palermo –Monreale – 12-23.09.2017 – Museo Civico G. Sciortino di Monreale – Esposizione opera; Leonessa (RI) 23.08.2017-03.09.2017 – Chiostro S. Francesco – Collettiva; Manfredonia (FG) – 20-26.08.2017 – collettiva; Roma – 30.07.2017 – Festa dell’Africa c/o Piazza del Popolo;Milano – 25.07.17 – Milano Art – Videoproiezione; Priverno (LT) – 27.06.2017 – 04.07.2017 – Personale di pittura; Amalfi (SA) -08-17.06.2017 – Personale di pittura; Priverno (LT) 01.06.2017 – Presentazione Palio del Tributo anno 2017 (cm206x62); Orvieto (TR) 31.05.2017- 10.06.2017 – Orvieto AION Art Festival – collettiva; Roma – 18-24.05.2017- EA Editore -Piazza del Popolo – Sale del Bramante; Verdelais (Francia) – Maggio-Settembre 2017- Musée d’Art Religieux – 6 opere; Palermo – 09- 12.03.2017 – MEART – Biennale d’Arte del Mediterraneo; Roma – 19-28.01.2017- Piazza del Popolo –Selezionati da Sgarbi- Sale del Bramante – personale; Preganziol (TV) – 14/27.01.2017 – Galleria “ELLE” – mini personale; Dubai – 10/15.12.2016 – Palazzo Versace Dubai – Collettiva;Bruxelles – 07.12.16- 31.01.17 – SpoletoMeetingArt Bruxelles – mini personale;Roma – 01.12.2016 – Palazzo Brancaccio – Premio Arte Impero;Amelia(TR)–26.11.2016 –18.12.2016- Spoleto Art International Incontra il LatinoAmerica – mini personale;Latina – 26.11.2016- 26.12.2016 Biennale di Arte Contemporanea Latina; Roma – 25/30.11.2016 – Villa Eur – Personale di pittura;Vienna – 19.11.2016 – Palazzo Sternberg – Videoproiezione opere;Firenze – 10/13.11.2016 – Galleria degli Uffizi-Premio Contemporanei- videoproiezione opere;Parigi – 21-23.10.2016 – Carrousel du Louvre – Videoproiezione opere;Assisi – 8/16.10.2016 – AION Arte – Collettiva;Spoleto Art Festival – 22/26.09.2016 – collettiva.

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