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A Cori, Palazzetto Luciani: dipinti e letture

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riceviamo in Redazione e pubblichiamo

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Pubblichiamo volentieri, anche incuriositi dell’originale forma di presentazione.
Si chiamano “tautogrammi”, i componimenti nei quali tutte le parole hanno come iniziale la stessa lettera (consonante o vocale).
Ne estraiamo uno dai nostri ricordi (le dieci “P”):
Prima Pensa Poi Parla Perché Parole Poco Pensate Portano Pena.
Ed eccone uno più famoso di Umberto Eco:
Povero Pinocchio!
Povero papà (Peppe), palesemente provato
penuria, prende prestito polveroso pezzo
pino poi, perfettamente preparatolo,
pressatolo, pialla pialla, progetta
prefabbricarne pagliaccetto.

C.R.E.A.T.U.R.E.  – Joana Téllez Amézquita espone al Palazzetto Luciani di Cori

Il vernissage sabato 19 Maggio, alle ore 18:00. Eleonora Capodiferro leggerà alcuni testi. L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 27 Maggio, tutti i giorni, mattina e pomeriggio.

Sabato 19 Maggio, alle ore 18:00, a Cori (LT), verrà inaugurata la mostra di dipinti C.R.E.A.T.U.R.E. dell’artista colombiana Joana Téllez Amézquita, la quale resterà aperta al pubblico nei locali del Palazzetto Luciani (piazza Sant’Oliva) fino a domenica 27 Maggio, tutti i giorni, sia la mattina che il pomeriggio, in orario compreso tra le 10:30 e le 13:00 e le 16:00 e le 19:00.
Al vernissage interverrà Eleonora Capodiferro con alcuni suoi testi letterari che “giocano” con e sulle lettere del titolo dell’esposizione.

                                    Cliccare sulle immagini per ingrandire e poter leggere i tautogrammi

Si legge nella nota di presentazione dell’evento patrocinato dal Comune di Cori – “Joana Téllez Amézquita dipinge per tirare fuori quello che ha dentro, per vuotare un pieno. Il risultato è una visione onirica di tutto ciò che la circonda e che immagina: paesaggi, alberi, ritratti, visti con il filtro del sogno, attraverso luci e colori. L’albero, in particolare, è un tema ricorrente: dalla sua posizione privilegiata, domina il paesaggio, lo arricchisce con la sua presenza, assorbe tutto ciò che lo circonda.

L’opera conclusa non è mai ciò che l’autrice prospetta razionalmente: l’inconscio, l’istinto e la passione prendono inevitabilmente il sopravvento. Le sue pennellate, volutamente costruttive, corpose, squillanti, stridenti, contrastanti, imprimono sulle tele il proprio mondo interiore, profondo e quasi primitivo, le rendono incredibilmente vive e rivelano infine una vorace urgenza espressiva, che si traduce in un ardore pittorico e in un fare artistico che arriva diretto allo spettatore, senza alcuna mediazione”.


Joana Téllez nasce a Bogotà, dove si laurea in Belle Arti all’Università Jorge Tadeo Lozano, collaborando anche col Museo de Arte Moderna. Le sue opere sono state esposte: alla mostra Alianza Colombo Francesca Cali; al Primer Salón de Pintura Banco Ganadero; alla Prima mostra Latinoamericana de Miniprint di Rosario, in Argentina, e San Poalo del Brasile; alla Casa de la Cultura Cota; a Cajica; al Taller Luz y Sombra, ove ha insegnato dal 1994 al 2000, prima di trasferirsi in Italia.
Oggi vive, studia, lavora e dipinge nella sua casa-laboratorio di Cori.

Comunicato Stampa a cura di Marco Castaldi

File .pdf della locandina:  Comunicato Stampa. C.R.E.A.T.U.R.E.

 

 

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