Voci di Ieri

Lontano da Ponza. Trova tutti gli articoli nel menù: “Storia”

Immagini

i-25 i-29 u-23 v2-21 l-12 80

A Orbetello in kayak per la cattura di spigole

Condividi questo articolo

di Luisa Guarino

.

C’è tempo fino al 16 aprile per iscriversi alla seconda edizione di Branzino the Challenge, in programma dal 4 al 6 maggio sulla laguna di Orbetello.
La notizia può interessare e incuriosire i nostri lettori appassionati di pesca sportiva, specie se residenti in Toscana. Intanto diciamo loro che sul sito www.branzinothechallenge.com potranno trovare tutte le informazioni utili; inoltre su questo stesso sito potranno anche iscriversi.

Branzino the Challenge (branzino è l’altro nome della spigola) è una delle più importanti manifestazioni a livello europeo dedicata alla pesca da kayak con esche artificiali dedicata in maniera specifica alla spigola. La location della laguna di Orbetello viene riconfermata, dopo il successo della prima edizione 2017.

Due saranno i fronti attivi della competizione, la laguna di Ponente e quella di Levante, che si riempiranno di kayakers per dare vita a un torneo che si annuncia all’insegna di grande coinvolgimento e sportività. Patrocinata dall’Amministrazione comunale di Orbetello e organizzata da Insidefishing e Galaxy Kayaks, Branzino the Challenge si articolerà in tre giornate: quella di venerdì 4 maggio sarà dedicata all’accoglienza, la registrazione dei partecipanti, e all’esplorazione dei campi gara per acquisirne la conoscenza ambientale e degli spot di riferimento, ma anche alla cena di gala, ovvero l’apertura ufficiale della manifestazione.

Sabato 5 e domenica 6 maggio saranno dedicati alla competizione, che prevede anche un cambio dei campi gara. Il montepremi di 15.000 euro sarà diviso tra i primi tre classificati. Al termine della competizione i risultati delle due sessioni di pesca saranno sommati per stilare le classifiche finali, strutturate secondo una lista individuale, e una seconda lista per team composti da due pescatori. Il punteggio si baserà sulla lunghezza dei pesci catturati, assegnando un punto per ogni centimetro.
La manifestazione aderisce al principio del “no kill”: quindi, per facilitare il rapido rilascio delle spigole, il termine di verifica della lunghezza si baserà sulle immagini fotografiche scattate direttamente dai partecipanti in gara, muniti di telefono, che trasmetteranno tramite WhatsApp l’immagine della cattura in tempo reale  direttamente al recapito di riferimento degli organizzatori.

La gara è aperta a tutti, dai 14 anni in su; chi è sprovvisto di kayak potrà noleggiarlo direttamente sul posto (modello Rider messo a disposizione dell’azienda Galaxy Kayaks): basterà segnalarlo al momento dell’iscrizione, fino ad esaurimento della disponibilità. Il fulcro operativo della manifestazione sarà la piattaforma del Circolo canottieri di Orbetello, alle porte della città, dove sarà allestita un’area espositiva dedicata a partner e sponsor, che organizzeranno attività dimostrative rivolte anche al pubblico.

Come abbiamo avuto modo di affermare in varie occasioni, non amiamo la pesca sportiva (sportiva per chi?). Anche la tecnica “no kill” del rilascio ci lascia abbastanza dubbiosi sull’incolumità della preda. Però rispettiamo chi la pensa in maniera diversa, e riconosciamo che gli organizzatori cercano sempre di migliorare: si noti infatti l’utilizzo dell’istantanea fotografica per valutare la lunghezza del pesce.

Condividi questo articolo

Devi essere collegato per poter inserire un commento.