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Gli studenti divulgatori di Ischia

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proposto dalla Redazione

 

Per una volta lo stesso scenario, gli stessi personaggi e interpreti di Giuseppe Mazzella di Rurillo in una piccola storia trovata per caso su la Repubblica, edizione odierna, scritta dalla professoressa di Scienze Applicate del Liceo statale “Ischia”

Da: RLAB – 4/4/2018

Il racconto del prof
E tra le rocce lo studente è un divulgatore
A Ischia studiano la geologia isolana e mostrano film in pubblico

 di Saveria Volta

I miei ragazzi della IV A del corso di Scienze Applicate non hanno nulla da invidiare ad Alberto Angela. Hanno compreso bene che la divulgazione scientifica deve essere rigorosa ma, nel contempo, fruibile. Quest’anno, dopo il terremoto del 21 agosto, hanno deciso di approfondire la realtà geologica e la storia della sismicità della loro isola, Ischia, preparando un powerpoint presentato durante un’assemblea di istituto. Da qui è nato un autentico interesse che li ha portati a seguire due laboratori partecipati con il vulcanologo Giuseppe Luongo che li ha inquadrati sul piano storico, ambientale e geofisico, e istruiti su realtà geodinamiche e tettoniche ignote a molti. E allora hanno deciso di raccontare a tutti quello che avevano imparato con un filmato realizzato con un semplice smartphone.

Dopo aver individuato i punti geologicamente più significativi di Ischia, i ragazzi hanno ripercorso e raccontato con un linguaggio semplice ma rigoroso le caratteristiche di questo “unicum” ambientale.
Prima tappa, il monte Epomeo, la vetta dell’isola, un blocco di tufo, verde per il prolungato contatto con l’acqua marina. Dalla cima sono ridiscesi attraverso il bosco della Falanga, fermandosi e spiegando quanto di scientificamente e storicamente rilevante trovavano lungo il cammino: la Pietra dell’acqua, una cisterna in cui l’acqua si mantiene a temperatura costante in tutte le stagioni, le stanze tagliate nella roccia dagli ischitani nei secoli scorsi per farne ghiacciaie o magazzini e poi i Pizzi Bianchi, un canyon di piroclastiti tra i più profondi d’Italia: guglie di tufo bianco circondate dal verde della macchia mediterranea.

Porterò questo filmato, a cui i ragazzi hanno aggiunto i sottotitoli in inglese e una colonna sonora, al Gift (Geosciences information for teachers) organizzato dall’European Geosciences Union che si terrà a Vienna dall’ 8 all’ 11 aprile, come prodotto di flipped classroom methodology (metodologia a classe capovolta). Un bell’esempio di apprendimento per competenze.
Ora i miei ragazzi sono in viaggio di istruzione al Cern di Ginevra… ma questa è un’altra storia. Scientifica.

[Da la Repubblica del 4/4/2018]

Immagine di copertina: Ischia. Monte Epomeo

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