Voci di Ieri

Lontano da Ponza. Trova tutti gli articoli nel menù: “Storia”

Immagini

2009-08-11_14-01-48 h-27 u-25 v4-5 13 Immagini storiche di Ponza

Il fabbricatore di fake news è sempre dietro l’angolo

Condividi questo articolo

di Franco Ferraiuolo – sindaco di Ponza

.

Pubblichiamo uno scritto del sindaco di Ponza che ci onora di utilizzare il sito per esprimere le sue opinioni; non così la controparte, che preferisce un pubblico pro domo sua. Vedremo nei prossimi giorni di recuperare dalla stampa on-line l’intera vicenda.
La Redazione

.

Vigorelli in un suo post su Facebook afferma che in Consiglio mi sarei opposto alla riduzione delle tariffe della TARI a fronte di un suo emendamento con il quale proponeva di utilizzare la somma di 200.000 Euro, presa a tal fine dal contributo di sbarco.
Egli motiva il suo emendamento facendo presente che la legge sul contributo di sbarco nella sua recente riformulazione prevede che il gettito dello stesso, tra le altre finalità, è destinato anche a finanziare interventi di raccolta e di smaltimento dei rifiuti.

Questo che lui dice è esattissimo; da ciò, però, devo dedurre che Vigorelli non comprenda l’italiano dal momento che la legge citata parla di finanziare interventi di raccolta e di smaltimento dei rifiuti e non già di utilizzare il contributo in parola per abbassare le tariffe della TARI (cosa che la legge non può prevedere), il che rende inammissibile di per sé l’accoglimento dell’emendamento.

Ma Vigorelli è un giornalista e l’italiano lo comprende bene, solo che l’utilizza per fabbricare fake news; insomma, con un tentativo maldestro, ha cercato di contrabbandare una cosa per un’altra.
Ha confezionato il suo improponibile emendamento per cercare di intorbidire le acque e crearsi oggi agli occhi dei buontemponi una sorta di merito (fasullo), quando è ben noto che ai suoi tempi i circa 200.000 Euro, in una sola stagione estiva, si è divertito a spenderli in maniera preponderante e frivola per una smodata Ponza Estate, gli ulivi, i cessi chimici, le gondole, ecc.; dimenticando di averci lasciato un bilancio in disavanzo di amministrazione, su cui pende inoltre la minaccia relativa al riconoscimento dei debiti fuori bilancio già maturati o di imminente maturazione.

Ed un’operazione di tal genere, qualora fosse stata possibile, avrebbe contribuito a far aumentare il disavanzo con la conseguenza di avere meno capacità per accedere ai mutui, cosa quest’ultima che abbiamo necessità di mantenere al massimo possibile; ad esempio, se la Regione non ci dovesse aiutare, dovremmo ricorrere alle nostre risorse per risolvere il problema di cala Fonte, mediante l’accensione di un mutuo.
Stranamente, l’opposizione lo ha fatto divenire virtuoso ed ora chiede a noi, impropriamente, di impiegare una parte del contributo di sbarco per abbassare le tariffe della N.U.

Naturalmente, è solo demagogia per avere consenso; in verità, la sua proposta era anche un tranello teso alla maggioranza per destabilizzare il bilancio di previsione e, quindi, far cadere l’amministrazione (ecco come l’opposizione ha a cuore gli interessi dell’isola; a loro di Ponza nun gliene po’ frega’ de meno – come dicono a Roma -, a loro interessa solo farci cadere).
Nei tempi previsti, con precedenti delibere di giunta abbiamo approvato e pubblicato sia lo schema di bilancio di previsione 2018/2020, sia la proposta di adozione delle tariffe relative alla tassa sui rifiuti – TARI – per l’anno 2018, quest’ultima che abbiamo poi approvato definitivamente in consiglio il giorno 30 marzo non essendoci pervenute osservazioni.

La minoranza ha avuto tutto il tempo per farci delle proposte prima della seduta del Consiglio, e la maggioranza avrebbe avuto il tempo necessario per approfondirle onde accoglierle o meno.
Loro, invece, deliberatamente, la proposta ce l’hanno presentata direttamente in Consiglio ben sapendo che, anche se essa fosse stata procedibile (ma non lo era, come abbiamo visto), a cose definite non potevamo comunque approvarla pena la destabilizzazione del bilancio.

Si tenga presente che un emendamento prima di essere posto in votazione deve avere il parere favorevole di regolarità tecnica del responsabile del servizio nonché, nel caso specifico, del revisore dei conti.

Loro sapevano che non c’era possibilità di avere quei pareri seduta stante, sia perché la dott.ssa Marra, responsabile del servizio finanziario, avrebbe avuto bisogno del tempo necessario per approfondire la questione posta, sia perché, cosa dirimente, il revisore dei conti era assente.

Altresì, il rinvio, maliziosamente richiesto, ci avrebbe fatto superare il termine (31 marzo) entro il quale si dovevano tassativamente approvare le tariffe, con la conseguenza di creare un vulnus.

Quindi, erano in mala fede al vero scopo di creare destabilizzazione e rendere problematica l’approvazione del bilancio.
Altro che diminuire le tariffe TARI che oggi, demagogicamente, Vigorelli invece tenta di accreditare.

Quanto all’aumento (in generale minimo), esso è dovuto al fatto che il piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani per l’anno 2018 è stato fatto in perfetta aderenza al D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158, determinando una situazione, per l’anno 2018, più coerente e reale, correggendo così alcune anomalie contenute in quello del 2017.

In pratica l’aumento – dovuto ad alcuni costi in più dovuti al fatto che ancora non si fa la raccolta differenziata in quanto l’isola ecologica in località Pagliaro, da anni, è ancora sotto sequestro giudiziario (si prevede il dissequestro per l’estate) nonché al fondo crediti di dubbia esigibilità – varia da euro 7,91 annui su una superficie media di 73 mq ed un occupante a euro 17,02 annui su una superficie media di 76 mq e 5 occupanti, il tutto secondo un andamento armonico a scalare con aumenti via via minori (sempre sulle superfici medie) all’aumentare del numero dei componenti; secondo tale criterio una utenza domestica con 6 o più componenti appartenenti al nucleo familiare su una superficie media di 93 mq ha una diminuzione di euro 46,47.
Per le utenze non domestiche l’aumento si aggira mediamente sul 3,3%.

Tanto dovevo per un chiarimento alla pubblica opinione che non merita di essere presa in giro.
Con buona pace di Vigorelli che non si rassegna e le tenta tutte, ma azzecca solo figuracce.

 

Condividi questo articolo

6 commenti per Il fabbricatore di fake news è sempre dietro l’angolo

  • Sandro Russo

    Capito qualche volta su Facebook – non spesso, giusto per necessità di documentazione, quando i colleghi mi segnalano qualche articolo – e spesso vi trovo, da parte dell’ex sindaco Vigorelli, gratuiti riferimenti al nostro sito, definito “Ponza RaccontaBalle”.
    Singolare, tale coazione a ripetersi da parte del personaggio, quando appare evidente che il motivo principe della sua mancata rielezione è stato proprio che troppe ne ha raccontate lui, di balle ai ponzesi!
    Questa verità salta agli occhi di tutti quelli che lo sentono parlare di “raccontaballe”. Dovrebbe essere evidente anche a lui, senonché – dicevano gli antichi – “Gli dei accecano, quelli che vogliono perdere” (Quos Iuppiter perdere vult, dementat prius).

  • la Redazione

    Riportiamo, ripreso dal quotidiano on-line temporeale.info, l’articolo del 3 aprile Ponza/Aumento della tassa sui rifiuti. L’attacco del consigliere Vigorelli. L’articolo contiene la posizione espressa dalla minoranza sulla questione dibattuta nel Consiglio Comunale di venerdì 30 marzo.

  • Vigorelli tende ad accreditarsi al suo elettorato e a consolidarlo dicendo che si potevano risparmiare 200.000 euro sulla Tari recuperandoli sulla tassa di sbarco. Risparmiare sulle tasse piace ai cittadini, poco importa se quell’emendamento della minoranza fosse teso a destabilizzare il bilancio; poco importa al cittadino se Vigorelli poteva presentarlo per tempo, quell’emendamento, in modo che eventualmente la consulenza tecnica comunale potesse valutarlo e quindi la Giunta potesse integrarlo nel bilancio.
    Questa è strategia politica che la minoranza ha scelto per fare opposizione (dichiarata al primo consiglio comunale dallo stesso Vigorelli “assolutamente non costruttiva”). LA STRATEGIA della minoranza E’ FAR CADERE L’AMMINISTRAZIONE FERRAIUOLO AL PIU’ PRESTO POSSIBILE.
    L’ATTACCO AL BILANCIO per adesso E’ STATO RESPINTO E MI SEMBRA ANCHE QUELLO POLITICO. Infatti l’unica giustificazione che mi ha tranquillizzato è questa: “Vigorelli non comprende l’italiano dal momento che la legge citata parla di finanziare interventi di raccolta e di smaltimento dei rifiuti e non già di utilizzare il contributo in parola per abbassare le tariffe della TARI (cosa che la legge non può prevedere), il che rende inammissibile di per sé l’accoglimento dell’emendamento.”

    Ma c’è un’altra cosa che un cittadino anche poco politicizzato vuole essere chiarito dal sindaco o dal consigliere chiamato in causa.

    Vigorelli nel suo articolo menziona Gennaro Di Fazio definendolo “uno dei motori dell’amministrazione Ferraiuolo, il consigliere Gennaro Di Fazio, l’unico che capisce di politica nella maggioranza, aveva le mani nei capelli per la disperazione, ben comprendendo la brutta figura che i suoi compagni si stavano cucendo addosso”.

    Questa cosa delle “mani nei capelli” va spiegata agli estimatori dell’amministrazione Ferraiuolo e a chi crede che si agisca con merito e giudizio sempre. Non si possono lasciare spazi di dubbi che ci siano “intelligenze vaganti in seno alla maggioranza” che sono in dissidio con la linea adottata dalla Giunta. Io credo che se si vuole rispondere colpo su colpo alle definite fake news di Vigorelli, bisogna stare attenti anche alle finezze politiche che si celano in queste.

  • Biagio Vitiello

    Caro Vincenzo,
    mi sembra che le tue risposte su questo caso diano, come si dice, “un colpo al cerchio e uno alla botte”.
    Mi rivolgo a te, in quanto mi sembra che questa amministrazione ascolti più le voci nemiche che quelle amiche!
    Per me Ferraiuolo ha sbagliato perchè sembra che prenda in considerazione solo le cavolate di Vigorelli.
    Di che si deve preoccupare, se la minoranza – al comune di Ponza – non ha mai contato un ficosecco?
    Ferraiuolo sbaglia, quando risponde a Vigorelli e non “al popolo ponzese” (residente effettivo), soprattutto a quelli che l’hanno votato!
    Ferraiuolo sbaglia, ancora una volta, quando adduce una motivazione non del tutto convincente al suo operato!
    Io sono convinto che di questo aumento si sapeva già da molto tempo e non si è fatto nulla per scongiurarlo (e doveva saperlo più di qualcuno dell’amministrazione, in primis il funzionario che tiene i conti e si becca anche l’indennità di produzione) .
    È riduttivo ora dire che non c’era più tempo o che i soldi non si trovano.
    Al Comune ci dovrebbe essere una programmazione, e questa poteva senz’altro indicare dove tagliare le spese inutili e gli incarichi eccessivi, per far sì che la tassa non venisse aumentata; è facilissimo aumentare le tasse, ma non credo che sia così difficile abbassarle!
    Per quanto riguarda eventuali disaccordi in seno alla Amministrazione, non credo che ce ne siano, anche perchè ognuno si contenta di coltivare il proprio orticello indisturbato (a meno che non ha il coraggio di esternarlo, o per propria convenienza sta zitto).
    Per quanto riguarda infine l’operato di questa Amministrazione, mi riservo – per ora – di dare pubblicamente un giudizio, in particolar modo sulla vera residenza e i servizi essenziali, tanto cari a noi residenti invernali.

  • E’ mio costume politico dare del tempo alle amministrazioni di assestarsi. L’ho fatto con tutti anche con Balzano, Porzio e Vigorelli. Addirittura con Franco Ferraiuolo nel ’92 passai dall’aderire ai suoi progetti Castalia a poi oppormi in modo chiaro e pubblico alla sua amministrazione.

    Comprendo per esempio le enormi difficoltà di amministrare tirandosi appresso tare in bilancio di storica memoria e farlo con personale amministrativo discontinuo e assolutamente con personale politico immaturo.
    Questa è e sarà sempre la realtà delle nostre amministrazioni.

    E’ chiaro che Ferraiuolo risponda al nemico Vigorelli innanzitutto, ma deve cominciare a farlo anche con i suoi elettori in modo assolutamente organico. Le critiche verso la sua amministrazione in queste ultime file stanno aumentando di giorno in giorno.

    Ferraiuolo dovrebbe trovarsi un “gruppo di cittadini rappresentativo delle istanze ponzesi” da consultare prima delle grandi decisioni.

    Caro Franco Ferraiuolo, oltre a Biagio, anche Michele Rispoli ed altri cominciano a criticare sia a Ponza Centro che a Le Forna in modo sempre più plateale; tra l’altro sono cittadini che hanno delle idee e che difendono la residenza invernale: a mio avviso vanno rispettati per cui ascoltati in modo organico.

    Farlo per tempo in modo che questi uomini e donne non vadano ad ingrossare i consensi alle opposizioni mi sembra avvedutezza politica.

  • Sembra che La Maddalena dia ragione a Vigorelli e che questo comune abbia utilizzato parte dei soldi della tassa di sbarco per diminuire la TARI ai propri utenti.

    https://www.olbia.it/maddalena-comune-interviene-tari-30-11-2017/

    Anche dopo il consiglio Comunale di ieri si insiste nel mettere in evidenza il comportamento del Consigliere di Maggioranza Gennaro Di Fazio diverso rispetto agli altri del suo gruppo, infatti sul Ponzese a firma di Danilo D’Amico, notoriamente schierato all’opposizione si legge: “Durante tutto il Consiglio abbiamo assistito alle risatine di disprezzo e sufficienza da parte di quasi tutti i Consiglieri di Maggioranza, tranne il Cons. Di Fazio che è stato l’unico a tenere un comportamento degno del ruolo che occupa. A nulla, purtroppo, sono valsi i suoi tentativi di richiamare all’ordine i suoi compagni di viaggio quando, apprezzando gli interventi della Minoranza, ha giustamente ricordato che farsi rimbalzare le presunte colpe per questa o quella faccenda non servisse a nulla. Unica voce apprezzabile rimasta inascoltata. Esprimo qui tutta la mia solidarietà al Cons. Di Fazio, vilmente sequestrato da una Maggioranza che comincia ad assomigliare sempre di più al “sultano” che tanto odiano.”

    Quindi dopo “le mani nei capelli” che vanno spiegate, c’è quest’altra uscita dell’opposizione. A noi non interessa comprendere gli interessi della minoranza di “corteggiare più o meno un consigliere di maggioranza; a noi interessa capire il ruolo di Gennaro che a mio avviso non può stare, in questo momento né un PASSO INDIETRO, né UN PASSO AVANTI RISPETTO ALLA SUA MAGGIORANZA. IN DEFINITIVA DEVE REGISTRARE IL SUO PASSO CON GLI ALTRI.

Devi essere collegato per poter inserire un commento.