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2017, gli ultimi botti. La parola a Martina e ad Emilio

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la Redazione

 

L’articolo del 26 dicembre nel quale abbiamo pubblicato i programmi per l’ultimo dell’anno del Comune e della ProLoco ha suscitato parecchi commenti, regolarmente pubblicati.

Oggi riceviamo dal vice-sindaco Eva La Torraca un ulteriore contributo.
Al fine di facilitare la lettura, riportiamo  gli scritti di Martina Carannante e di Emilio Aprea (già pubblicati come commenti); a seguire, le dichiarazioni di Eva La Torraca.
Mancano ancora nove ore alla mezzanotte: forza con i botti!!!

Scrive Martina Carannante (27 dicembre):

Tranquilli! Non è successo nulla e i cittadini ponzesi e non, sull’isola per il Capodanno, potranno scegliere il luogo e la festa che più gradiscono. Sono state fatte delle scelte, sia da parte dell’amministrazione che della pro loco, fare due feste non vuole disorientare o sperperare; vediamo il bicchiere mezzo pieno: sono due opportunità. La pro loco sicuramente ha preso e prenderà contributi dal Comune, a seconda dei progetti presentati ed effettuati, ma non è questo il caso della festa di capodanno. Fate conto di guardare Rai uno ed il suo Capodanno da Maratea (per quanto riguarda il capodanno del comune a piazza cala caparra) e su canale 5 c’è il Capodanno organizzato all’arena (piazza Carlo Pisacane)… Così come chi sarà a casa davanti la TV sceglierà di vedere Rai uno o Canale 5, stessa cosa per coloro che sceglieranno di passare il Capodanno nelle piazze ponzesi.

Emilio Aprea, presidente della Proloco, replica:

Cara Martina non è proprio così. Avrei voluto scrivere tutto dopo queste vacanze ma invece devo farlo ora per chiarezza e per giustizia.
La proposta della Pro Loco è stata presentata alla fine di settembre in assemblea plenaria al Comune. Pensiamo che il turismo è un fenomeno trasversale che ha bisogno di organizzazione, di comunicazione e soprattutto di condivisione sociale.
Abbiamo presentato le nostre idee e la nostra esperienza a riguardo per iscritto con tanto di protocollo. Non abbiamo mai ricevuto risposta! Più volte per le vie brevi abbiamo sollecitato, ma le risposte sono state sempre molto evasive. Il 7 o 8 di dicembre ho visto il pasticcio in internet.
Giusto per chiarezza io posso capire che da parte dell’Amministrazione ci sia una decisione rispetto ad un’altra ma almeno comunicare in tempo le attività. Si denota subito un comportamento da “dilettanti allo sbaraglio” che vorrebbero fare ma non sanno fare.
Dalle elezioni ad oggi ho sempre cercato di far andare la barca avanti “aiutando la baracca” ma ho visto che qualcuno è duro di comprendonio.
Il problema non sono le due feste di Capodanno… che avranno sicuramente successo tutte e due, ma è l’organizzazione delle attività e di come vanno spesi i 43000 euro l’unica liquidità, purtroppo, che il Comune di Ponza ha. Due manifestazioni fatte fino ad ora: Carta Bianca e l’altro gruppo: bravissimi! Hanno avuto un pubblico di 12+22 persone. Ti sembra normale che nessuno sappia nulla?
Quello che ho voluto spiegare io a qualcuno è che non è solo necessario chiamare il gruppo e farlo cantare…. ma è importante e necessario “creare” l’evento, avere strutture aperte, ristoranti e alberghi (è stata fatta qualche riunione al riguardo da parte dell’amministrazione?). Questo è quello che dovrebbe fare un’Amministrazione: raccordare, unire, sviluppare non chiamare un gruppo e buttarlo in una sala… perché se di questo gruppo nessuno sa nulla, per chi si esibisce? …per le sedie?
Voglio fermarmi ed essere buono perchè il resoconto lo vorrei fare dopo queste splendide festività natalizie.
Dimenticavo di dirti che la Pro Loco non ha preso nessuno contributo da parte del Comune per nessuna attività, sia di questa estate che questo inverno (non lo abbiamo richiesto). Fortunatamente la trasparenza del sito web ne dà atto. Quindi il Comune non pagherà il Capodanno in Piazza… ma pagherà quello di Calacaparra.
Un saluto
Emilio Aprea
Presidente della Pro Loco.

 

 

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