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a3-22a g-01 k2-9 asilo-01 28 Cunicoli semisommersi nei pressi delle cosiddette grotte di Pilato

I gruppi folk di Monte San Biagio al presepe vivente di Serra San Quirico

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di Sergio Monforte

Monte San BiagioGemellaggio culturale e folcloristico tra Monte San Biagio e Serra San Quirico, in provincia di Ancona, all’insegna delle manifestazioni natalizie e, nella fattispecie, con una inusuale, ma ottimamente riuscita compartecipazione all’allestimento del famoso presepe vivente del borgo collinare marchigiano, giunto, quest’anno, alla trentesima edizione.

Monte San Biagio

Serra San Quirico

Oltre cinquanta figuranti, appartenenti ai gruppi folk “Sughereta San Vito” e “La Torre” di Monte San Biagio ed all’associazione “Giulio Cesare” di Fondi si sono infatti trasferiti, nella mattinata di Santo Stefano, a Serra San Quirico, integrandosi con i personaggi del luogo e dando vita a scene e rappresentazioni rievocative della vita e del tempo della Betlemme, quando nacque il Salvatore, così come riproposto nei nostri presepi.

Pastori, artigiani, antichi romani, botteghe e quadretti familiari si sono alternati lungo il centro storico del caratteristico borgo medievale, cinto dalle Copertelle, trasformando il paese in un vero presepio animato.

A coordinare il gemellaggio e ad accompagnare i gruppi, l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Monte San Biagio, Arcangelo Di Cola ed il vicepresidente regionale dell’Ancescao (Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti), Giuseppe Pascale, con il supporto tecnico di Pierino Mansillo.

Oltre alla rappresentazione animata, a Serra San Quirico, merita di essere visitata la “Mostra dei cento presepi” che rimarrà aperta fino al 6 gennaio prossimo, nella chiesa di San Francesco, ma degno di rilievo è anche l’aspetto eno-gastronomico che ha fatto da cornice all’evento natalizio, con la degustazione della tipica salsiccia, del pane, del vino e dell’olio prodotti dalle aziende monticellane, che hanno riscosso un vero successo, con un indubbio ritorno in termini di immagine, turistica e commerciale, per il nostro territorio.

Non a caso, nella sola giornata del 26, circa duemila visitatori hanno affollato il borgo di Serra San Quirico, con tappa obbligata allo stand di “Gustiamoci Monte San Biagio”.
Encomiabile ed affettuosa l’accoglienza riservata alla comitiva monticellana dalla Pro Loco e dall’amministrazione del Comune marchigiano, con in testa il sindaco Tommaso Borri, il quale ha rivolto un sentito ringraziamento all’assessore Di Cola ed al Comune di Monte San Biagio, con la promessa di ricambiare quanto prima la visita

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