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f-a t6-22 57 Il tunnel "romano" di Chiaia di Luna con le pareti ad "opus reticutatum" L'interno della grotta Una giovane cernia bruna: Epinephelus marginatus

Buon Natale da “La Casa dei Ponzesi”

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riceviamo in Redazione dal portavoce e pubblichiamo

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Con l’avvicendamento della compagine politica, la nuova Amministrazione Comunale di Ponza si è ritrovata a far fronte agli impegni assunti durante la campagna elettorale. Si è così giunti dopo i primi sei mesi a fare il punto della situazione.

I problemi che appaiono di più urgente soluzione, come lo sono stati per gli anni passati, sono sempre gli stessi. Ciò significa che nessuno, tantomeno le passate Amministrazioni, possiede la bacchetta magica o illusorie chiavi che aprano i cancelli della politica e che siano in grado di consentire la rinascita ponzese.

Ciò che conta è che se non uniamo le forze non si va da nessuna parte. In assenza di questa condizione, si può parlare solamente di una formale e nei fatti discontinua e inadeguata politica, comprendendo maggioranza e minoranza.

A nulla serve il continuo richiedere accesso agli atti se poi lo stesso viene usato per denigrare attraverso i social network il presunto mendace operato della maggioranza. Il continuo creare equivoci, dubbi, incertezze, alimenta soltanto un clima ostile che, in un contesto così fragile e complesso com’è quello della nostra isola, causerà solo l’immobilismo più bieco.
Il bisogno che i ponzesi esprimono, e che rappresenta in modo paradigmatico quello di altre isole minori, è basilare: i trasporti marittimi.
Ci sembra che il Consigliere De Martino, delegato ai trasporti, si stia dando da fare chiedendo l’aumento del numero delle corse, l’ammodernamento della flotta e un attento riguardo ai portatori di disabilità fisica.

La tutela dell’ambiente
. E’ notizia recente la firma del contratto con la Diodoro Ecologia s.r.l. per la raccolta dei rifiuti sull’isola che a breve, non appena sarà dissequestrata l’area dell’ex inceneritore dove sarà istituita l’isola ecologica, sarà differenziata con il porta a porta. Nel contempo per eliminare il problema degli ingombranti depositati lungo le strade, abbiamo individuato un’area per il parcheggio provvisorio e temporaneo dei ‘carrabili’ così da poter effettuare la raccolta itinerante dei rifiuti ingombranti. L’attività di parcheggio in quell’area sarà dismessa prima dell’estate quando presumiamo avverrà il dissequestro dell’area ex inceneritore. Proprio lì verranno convogliati tutti i mezzi della ditta incaricata per la raccolta dei rifiuti.

Acqualatina
, sarebbe facile buttare la croce addosso a chi le ha dato il benvenuto a Ponza, ad ogni modo ci stiamo uniformando alla volontà di altri Comuni della provincia di Latina al fine di produrre un’azione collettiva che miri ad onorare il risultato del referendum sull’acqua del giugno 2011. Oggi, dopo ricorsi in Cassazione, decreti legge, vuoti normativi e ricorsi al TAR, questa è l’unica via percorribile.
Grazie alla tenacia dell’Assessore Nocerino è stata recepita la disciplina della Legge Regionale sulla “Rigenerazione urbana” sul nostro territorio. Si potranno ampliare gli edifici esistenti, frazionare le residenze in zona rurale, cambiare la destinazione degli immobili. E’ veramente una gran bella notizia.
La chiusura temporanea dell’Ufficio Postale di Le Forna è stato un ennesimo pretesto per sobillare la popolazione. Non si ha voglia di entrare nel merito e diffondere la notizia che Poste Italiane S.p.A. da tempo aveva informato chi governava circa i pericoli di stabilità dei locali di Le Forna; la cosa certa è che la dott.ssa Maria Rosa Trio Prefetto della Provincia di Latina ha a cuore le sorti della nostra isola e ha aperto un tavolo di confronto; ma è notizia confortante che comunque la Società Poste Italiane abbia, da parte sua, già individuato un sito a Le Forna dove allocare i propri uffici.
I conduttori della Farmacia di Le Forna hanno informato l’attuale Amministrazione che i costi di gestione della stessa sono elevati e proibitivi, pertanto invitano a trovare una soluzione adeguata. Ci stiamo lavorando.
Caso Polisportiva Ponza. Pur ringraziando l’operato, l’abnegazione e lo spirito di sacrificio del Presidente della Polisportiva, è costituzionalmente nostro obbligo e dovere permettere ad altre società sportive di avere gli stessi diritti. Esempio ne è la posizione del
nostro Vice Sindaco che in occasione della manifestazione “Sportiva-mente” ha richiesto la collaborazione a tutti ragazzi. Con il risultato di essere stata l’unica ad aver creato armonia e concorso al raggiungimento di una finalità sociale, civile e culturale, promuovendo la partecipazione e la solidarietà. Cosa oggi di profondo significato.
Ricordiamo infine che proprio grazie al contributo di tutti i delegati si sta riorganizzando il Museo, si sta partecipando a nuovi progetti intercomunali: ognuno secondo le proprie competenze sta svolgendo un lavoro meritorio.
Questa è la nostra e vostra casa.
Apprezziamo chi ama Ponza e per questo motivo bisogna lodare i volontari della neo-costituita e ricostruita (venti persone) Associazione Protezione Civile Isole Ponziane alla quale il Comune ha affidato il servizio di Protezione Civile con la delibera di giunta n. 164 del 16 novembre 2017. A loro la promessa che presto riavranno la preziosa autobotte per ottemperare ad un servizio indispensabile ed urgente non solo in considerazione della stagione estiva.
Siamo in clima natalizio ed è d’uopo ridimensionarci. Vorremmo farlo con una battuta del Principe De Curtis, in arte Totò, il quale, alla domanda se aveva figli, rispose: “Io no, ma verranno!… mi dia tempo, sono appena dieci anni che sono sposato, non sono mica fiaschi che si abboffano…!”
Buon Natale a tutti!
La Casa dei Ponzesi
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Nota
La foto di copertina, di Rossano Di Loreto, è stata selezionata dalla Redazione
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