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Epicrisi 145. Del Dolce Stil Novo

di Rita Bosso

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I santi Alfio, Cirino e Filadelfo

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Il tema della comunicazione ha mantenuto la posizione d’onore sul sito.
E’ stato finalmente sciolto il voto a sant’Alfio, protettore dei muti: l’amministrazione comunale ha risposto alle molteplici sollecitazioni ad uscire dal silenzio con gli interventi del sindaco Ferraiuolo [2], dell’assessore Mimma Califano [3], dei delegati Martina Carannante [4] e Silverio Lamonica [5].
Vincenzo Ambrosino [6] ha commentato lo stile comunicativo dell’ex sindaco Vigorelli sottolineando che è forte, sarcastico, diretto, semplice, demagogico.  Si potrebbe aggiungere che è stato efficace e congruente. Efficace: neanche il più fiero oppositore potrebbe affermare di non aver compreso un messaggio vigorelliano; si poteva non concordare con i contenuti, con i toni usati ma non lamentare mancanza di chiarezza, fumosità. Congruente: lo stile comunicativo corrisponde al carattere, lo esprime ed è perciò indipendente dalle contingenze, dalla collocazione in maggioranza o all’opposizione; può essere più o meno gradito ma viene percepito come genuino, sincero, non come operazione di marketing. Dubito che una comunicazione affidata a un portavoce, per quanto impeccabile, possa essere altrettanto efficace.

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Il porto di Ponza in una foto di Franco Ferraiuolo

Eppure  Vigorelli ha perso le elezioni: che cosa non ha funzionato nel suo modo di comunicare?” domanda Vincenzo. Non è detto che la comunicazione non abbia funzionato; il cittadino elegge gli amministratori, non i comunicatori; il cittadino  non è (sempre) sprovveduto e può bocciare operazioni che, sul piano della comunicazione, sono esempi di alta professionalità; è il caso del referendum del 4 dicembre 2016, la cui strategia comunicativa è stata affidata nientedimeno che al consulente di Obama. Il cittadino-elettore è in grado di cogliere i contenuti.
Acquisito che chi amministra (una scuola, un comune, un condominio) ha il dovere di informare, si potrebbe privilegiare l’analisi dei contenuti. Spesso sono l’assenza di contenuti o un’elaborazione superficiale a rendere la comunicazione fumosa e indigesta.

Comunicazione-fai-da-te oppure comunicazione affidata a un portavoce ufficiale? Propendono per la seconda opzione Vincenzo Ambrosino e Rosanna Conte [8]; Vincenzo richiede inoltre una figura con esperienza maturata nell’ambito della comunicazione politica ed istituzionale nonché l’utilizzo di un canale indipendente.
Gli amanti del fai-da-te tengano presente che l’errore è sempre in agguato. Ci siamo incappati noi Ponzaraccontaballe pubblicando il famigerato Bollettino dal Comune [9]; l’aver omesso il classico “riceviamo e pubblichiamo” è stato sicuramente un errore ma affermare che siamo dei fantasmi mi sembra gratuito, cara Polina: i nostri nomi sono nella home page del sito, terzo pulsante a destra. Ritengo comunque comprensibili le reazioni – sul sito e ancor più sui social – di chi si è sentito offeso e, soprattutto, ha sentito in pericolo la possibilità di continuare a svolgere la propria attività, coltivata sinora con passione e abnegazione.

[10]Massimo Lopez nello spot TIM

A proposito di museo, Silverio Lamonica [5] scrive che se ne è cominciato a parlare a metà degli anni Ottanta, ossia circa trent’anni fa, durante il suo mandato da sindaco; l’intero complesso borbonico fu realizzato in undici anni (1768-1779) però quel che conta è che oggi Silverio affronta l’ardua impresa con la grinta e l’entusiasmo di un giovanotto.
Evidentemente il Museo allunga la vita, parafrasando lo spot di Massimo Lopez; deve essere il motivo per cui la delega era da più d’uno ambìta.

Lo Stracquo- allestimento nei Cameroni

L’idea di avviare l’attività del Museo con la riproposizione della Mostra Fotografica sul confino non può che rallegrare e onorare i curatori, ossia Enzo Di Fazio e la sottoscritta. Ricordo che l’apparato didascalico, indispensabile supporto alla Mostra, è disponibile sulla app APPonza.

A proposito di comunicazione: qualcuno potrebbe comunicare, nello stile che predilige, che fine hanno fatto i diecimila euro stanziati dalla passata amministrazione per l’allestimento del museo?

[11]Lo Stracquo 2014 – Allestimento nei Cameroni