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Con i “confinati” di Cordella, Ponza al “Terra di Siena” Festival

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di Luisa Guarino

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Francesco Maria Cordella ha scritto e diretto il suo primo lavoro cinematografico,  il mediometraggio “Confinati a Ponza”, che sarà presentato domani alla 21a edizione del Terra di Siena International Film Fest, prestigiosa manifestazione che si svolge al Cinema Nuovo Pendola di Siena dal 26 settembre al 1° ottobre.
Di Cordella abbiamo scritto in diverse occasioni, soprattutto per i lavori presentati o ambientati proprio a Ponza, luogo amato e privilegiato per via di un forte legame con l’isola, dove è nato suo padre Rino, indimenticata figura di spicco nel panorama socio-culturale e sportivo, e dove fin da bambino Francesco ha trascorso lunghi periodi soprattutto durante le vacanze.

Interpreti del film sono: Debora Caprioglio, Francesco Maria Cordella, Peppino Mazzotta (il popolarissimo Fazio della serie tv “Il commissario Montalbano”), Carmen Di Marzo, Antonella Piccolo, Francesco Saponaro, Bruno Torrisi, Francesco Dainotti. Il mediometraggio è prodotto dalla Gskon Productions in collaborazione con Acts e Fondazione Nenni; direttore della fotografia Alfio D’Agata, montaggio Davide Franco e Diego Liguori.


Il film dura 27 minuti. La vicenda è ispirata alla prigionia a Ponza di Benito Mussolini (Francesco Maria Cordella), durata 11 notti, dal 27 luglio 1943, con la contemporanea presenza sull’isola di Pietro Nenni (Peppino Mazzotta). Tra i due ex amici divenuti acerrimi nemici c’è la figura di una donna, Luisa De Luca, la cuoca dei confinati (Carmen Di Marzo), la quale cercherà di farli incontrare.

Il ricordo della grintosa nonna Luisella, scomparsa ultra-centenaria pochi anni fa, è sempre molto vivo tra gli isolani. C’è poi Debora Caprioglio nel ruolo di una donna molto devota al Duce, sbarcata a Ponza per cercare di farlo fuggire. Bruno Torrisi è il maresciallo.

“Interamente girato a Ponza – aggiunge Cordella -, il film ha visto la collaborazione di molti tra aziende e imprenditori isolani, che hanno voluto offrire il loro contributo concreto alla realizzazione dell’opera.
Dedico questo mio lavoro a mio padre. E’ grazie a lui e allo splendido ricordo che ha lasciato in tutti i ponzesi, che sono stato accolto e sostenuto con tanto entusiasmo in questo mio progetto”.
Il Comune di Ponza e la Pro Loco hanno dato il patrocinio all’iniziativa, che ancora una volta porterà il nome dell’isola e le vicende del Confino politico, la cui istituzione compirà nel 2018 novanta anni, all’attenzione nazionale e internazionale.


A Francesco va inoltre dato il merito di aver “scoperto” la Cisterna della Dragonara di Ponza quale ambientazione per riprese cinematografiche e docufilm. Inoltre, insieme a Carmen Di Marzo, in quella stessa Cisterna lo scorso mese di luglio ha presentato lo spettacolo teatrale “Cisterna Magica”, che ha avuto grande successo tra residenti e turisti, puntualmente recensito sul sito da Silverio Lamonica (leggi qui).


File .pdf
del programma dell’evento: Terra-di-Siena-film-festival-programma-2017

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