Voci di Ieri

Lontano da Ponza. Trova tutti gli articoli nel menù: “Storia”

Immagini

fdp k2-11 v4-1 v-2-20 m2-9 ss12-1

Concerto per grotta-del-core e voce umana

Condividi questo articolo

segnalato da Lucrezia Zaccone

 

È con molto piacere che presento Lorenzo, di Lucca, che conosco da sempre e che non manca di venire a Ponza quando gli è possibile, tanto è stato irretito dall’isola!
Lorenzo è ora un giovane uomo di 27 anni, molto vivace e brillante; sin da piccolo, 3 anni, ha manifestato la gioia di cantare. Dopo il liceo ha intrapreso gli studi musicali.
È disponibile ed entusiasta di poter fare dei concerti sull’isola accompagnandosi ad un ensemble di strumentisti per contrabbasso, chitarra, sassofono…

La passione per Ponza l’ha portato a scoprire le potenzialità acustiche della grotta del Core, con risultati che lascio giudicare ai lettori/ascoltatori… (nel breve video l’esecutore è in piedi su una roccia semi-sommersa all’ingresso della grotta e utilizza l’antro come cassa di risonanza).

 

Ascolta e guarda qui, dal file .mp4:

 

Nota sul performer
Lorenzo Sansoni
Musicista, cantante jazz, a cappella, compositore, arrangiatore, vocalist, improvvisatore vocale, direttore di coro, insegnante di canto.

 

Condividi questo articolo

3 commenti per Concerto per grotta-del-core e voce umana

  • Silverio Guarino

    Molti anni fa, con Nino Baglio, ci piaceva cantare nella insenatura-grotta che sta a Frontone lato scogli, (da dove ci tuffavamo) quel famoso: “Are you alone some tonight” di Elvis Presley.

    Cantavamo nuotando, all’interno della “grotta”, con poco spazio aereo sulle nostre teste.

    Il luogo si prestava alle note sontuose e avvolgenti del grande Elvis; nella nostra mente e nelle nostre orecchie riuscivamo a ripetere quelle sonorità così particolari e così poco riproducibili all’aria aperta.

    Ci sembrava di stare in una sala di registrazione. Ed eravamo anche intonati e affiatati (oltre ad avere la spensieratezza dei vent’anni).

  • Sandro Russo

    Le grotte – e quelle di Ponza, in particolare – hanno qualcosa di magico. Chi non ricorda gli ululati di cui facevamo risuonare le grotte di Pilato (…e non solo!) quando eravamo ragazzini? Allora perfino le grotte azzurre e le altre intorno all’isola erano di libero accesso!
    Ma non avrei immaginato che il rimbombo della grotta potesse diventare quasi una forma d’arte! Complimenti!
    A testimoniare il fascino delle grotte e dell’eco ecco qui un raccontino (breve breve) pubblicato quasi agli inizi del sito (leggi qui)

  • lorenzo sansoni

    Questi ricordi sono emozionanti… grazie per la condivisione! E grazie ancora alla cara Lucrezia Zaccone!!

Devi essere collegato per poter inserire un commento.